03 Jun, 2026 - 22:00

Ternana, il nome nuovo per la D con Bandecchi, Fedeli e Tonel è quello dell'ex Como e Foggia Roberto Felleca

Ternana, il nome nuovo per la D con Bandecchi, Fedeli e Tonel è quello dell'ex Como e Foggia Roberto Felleca

Complice fu una telefonata con l'ex presidente della Ternana Stefano Ranucci, oggi vicepresidente dell'Università Niccolò Cusano, nel periodo in cui si cercava un imprenditore in grado di salvare la Ternana dal fallimento. È stato allora, in quei giorni concitati di viaggi nella Capitale alla ricerca di un investitore interessato a rilevare il club in occasione della prima e della seconda asta, che spuntò il nome di Roberto Felleca, imprenditore cagliaritano, classe 1970, con una lunga storia nel calcio tra salvataggi di club in difficoltà e rilanci sportivi. Ha guidato sia il Como sia il Foggia, di cui è stato presidente nei passaggi chiave della risalita tra i professionisti.

Potrebbe essere il suo il terzo nome della cordata che Stefano Bandecchi sta cercando di costruire per far ripartire la Ternana dalla serie D. Il contatto c'è stato e, nonostante le parti mantengano il più stretto riserbo, accanto al sindaco di Terni e a Franco Fedeli, l'ex presidente della rinascita di 33 anni fa, potrebbe esserci un altro specialista in "operazioni fenice", capace di far rinascere nobili club decaduti dalle proprie ceneri. Ma quella di Felleca non sarebbe l'unica novità in arrivo. Perché in silenzio e lontano dai riflettori c'è anche il lavoro di Francesco Emanuele Tonel, patron della Ternana Futsal e della TIP Power, che sta cercando di coagulare intorno a sé un gruppo di giovani imprenditori locali intenzionati a sostenere la rinascita del calcio ternano.

Bandecchi Felleca hanno voluto rilasciare dichiarazioni. Telefoni muti e massimo riserbo da entrambi, ma il contatto c'è stato e le linee sono calde. Se i colloqui con lui o con Fedeli si intensificheranno lo si saprà solo nei prossimi giorni. 

Chi è Roberto Felleca: il profilo e le attività dell'imprenditore cagliaritano

Il nome di Roberto Felleca era uscito ad aprile sulle cronache sarde e pugliesi. Per lui si parlava di un possibile ritorno a Foggia, ma anche di un interessamento per l'Olbia. Allora, chiamato dai giornalisti locali, fece capire di ritenere impossibile l'operazione salvataggio della Ternana: "Ci potrebbe essere anche la squadra umbra tra i miei interessi - disse ai giornali locali sardi e pugliesi -, ma la vedo dura per la pesantissima posizione debitoria". Ora quell'accollo del debito non c'è più e l'interesse dell'imprenditore cagliaritano per la società rossoverde che dovrà nascere dalla fusione di Orvietana e Ternana Futsal sembrerebbe essersi riacceso.

I pilastri storici della sua attività economica sono il settore sociosanitario (gestione di residenze assistenziali e case di cura) e il commercio al dettaglio di carburanti (attraverso stazioni di servizio in Sardegna). Ma vanta anche interessi nel settore della ristorazione e nell'edilizia.

Nel calcio, Felleca ha un passato prima da giocatore dilettante, con le maglie di Pirri, Monreale e Ferrini tra Serie D, Eccellenza e Promozione. Poi è diventato dirigente e presidente: ha guidato il Como, che ha contribuito a riportare tra i professionisti con la promozione del 2019, ed è stato poi presidente del Foggia. Nel suo percorso compaiono anche esperienze o tentativi di ingresso in club come Savona, Torres, Reggiana, Sambenedettese, Lucchese, Pistoiese, Ancona e ipotesi recenti legate all’Olbia.

I precedenti calcistici: i miracoli sportivi con Como (ceduto agli inglesi) e Foggia

Nel 2017, insieme a Massimo Nicastro e Roberto Renzi, Felleca fondò il nuovo Como 1907, la società oggi guidata da Suwarso e acquisita dagli Hartono. La società venne ammessa in Serie D e lui diventò consigliere delegato. La prima stagione, 2017-2018, si chiuse con un secondo posto con 81 punti. Il Como vinse poi i playoff e venne ripescato in Serie C. La seconda stagione, 2018-2019, fu straordinaria. Il Como collezionò 23 vittorie, 5 pareggi e solo 1 sconfitta. Nell'aprile 2019 Felleca cedette la compagine lariana a una società britannica, la Sent Entertainment Ltd, con la convinzione che fosse il momento di dare in mano la squadra a un gruppo più forte del suo, capace di portare il Como in Serie A.

Roberto Felleca arrivò al Foggia nell'estate del 2019, subito dopo aver portato il Como in Serie C. Il 25 luglio 2019 il sindaco Franco Landella gli affidò il titolo sportivo dopo il fallimento del vecchio club. La stagione 2019-2020 iniziò in Serie D. A gennaio il Foggia fu campione d'inverno. Il campionato si interruppe per il Covid e non si concluse. Il Foggia non vinse i playoff, ma ottenne la promozione in Serie C d'ufficio. La Giustizia Sportiva penalizzò Picerno e Bitonto, declassandole. Foggia e Bisceglie furono ammesse a sostituirle nel girone C della Serie C.

Il 14 settembre 2020 la Lega Pro definì i gironi e il Foggia fu inserito nel Girone C. In 583 giorni di presidenza (25 luglio 2019 - 27 febbraio 2021) il Foggia totalizzò 90 punti. Il 27 febbraio 2021 l'80% della società passò a Maria Assunta Pintus. Iniziò una lunga querelle. Felleca definì l'esperienza esaltante e disse di aver salvato il Foggia come fece al Como tramite ristrutturazione del debito.

Il futuro della Ternana: i dettagli della fusione e la data chiave della FIGC

Insomma, lentamente e con qualche ritardo sulla tabella di marcia, la nuova Ternana di Bandecchi e Tonel prende forma. Con ogni probabilità i nuovi imprenditori chiamati a fare parte di un gruppo formato da leader esperti di promozioni come Bandecchi, Fedeli e Felleca e da giovani in ascesa come Tonel e il gruppo che si sta coagulando intorno al suo nome, saranno cooptati solo dopo che la fusione tra l'ex Orvietana e la Futsal sarà operativa.

Nel frattempo, Stefano Bandecchi si è affidato a un commercialista locale per la parte amministrativa e contabile con competenze nel settore calcistico che lo sta supportando nelle operazioni tecnico-societarie, insieme a un pool di legali che coinvolge anche professionisti ternani molto conosciuti. Occupando i social e tutti gli schermi delle tv private, Bandecchi in occasione della Festa della Repubblica ha chiarito che tutte le operazioni si sarebbero concluse entro poco tempo.

Secondo le informazioni raccolte da Tag24 Umbria, l'appuntamento dal notaio per la firma sull'atto di fusione dovrebbe arrivare entro la prima metà di questo mese. Sarà l'atto che segnerà la rinascita della Ternana con l'ambizione di ricominciare dalla Serie D e di presentarsi al via con l'obiettivo di risalire il prima possibile. Un'operazione che verrà condotta in stretto raccordo con la Federcalcio e la Lega Nazionale Dilettanti, come avvenuto nel caso dei precedenti che somigliano a quello che vede Stefano Bandecchi nel ruolo di regista. L'ok alla fusione, infatti, dovrà scontare il via libera di quello che, con ogni probabilità, sarà il nuovo presidente federale che uscirà dalle urne del Consiglio della FIGC programmato per il 22 giugno.

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Federico Zacaglioni
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