29 May, 2026 - 23:00

Ternana: Bandecchi apre a nuovi ingressi nel club in D oltre a Franco Fedeli, nel giorno dell'orgoglio dei tifosi

Ternana: Bandecchi apre a nuovi ingressi nel club in D oltre a Franco Fedeli, nel giorno dell'orgoglio dei tifosi

Il contatto tra Stefano Bandecchi e Franco Fedeli, che abbiamo anticipato due giorni fa, non solo è confermato ma sta portando l'imprenditore laziale ad allontanarsi sempre di più dalla prospettiva di fare ritorno a San Benedetto come socio di minoranza. Ma non è l'unica novità che si muove intorno alla rinascita della Ternana. Perché nel giorno in cui parte la raccolta di fondi da parte dell’associazione di promozione sportiva “La Ternana Siamo Noi, proprio Bandecchi apre in maniera ancora più consistente la disponibilità ad accogliere altri imprenditori in quella che abbiamo denominato Operazione Fenice, far rinascere dalle sue ceneri il club appena escluso dai registri della Federcalcio.

Fedeli dal primo contatto con Bandecchi ha preso sempre più coscienza di poter tornare a scrivere una pagina importante della storia della Ternana, come accadde 33 anni fa (età evocativa quando si parla di resurrezioni..., ndr). In questi giorni è entrato a più riprese in contatto con amici, conoscenti e vecchi interlocutori ternani acquisendo informazioni sulla situazione e sull'umore della piazza. Le dichiarazioni d'amore rilasciate a un media della riviera delle palme ormai tre giorni fa non hanno avuto alcun seguito, perché l'imprenditore della grande distribuzione organizzata indipendente (è proprietario di oltre 50 punti vendita Super Elite) ha tenuto aperta solo la linea rossa con Bandecchi. Tra i due si è parlato anche di uomini e di progetto sportivo, non solo di questioni economiche o di partecipazioni. E l'idea ambiziosa del sindaco-imprenditore di dare vita a una nuova Ternana in serie D avrebbe riacceso l'entusiasmo dell’ex presidente rossoverde degli anni 90.

Non solo Fedeli, nella short list di Bandecchi anche altri imprenditori con la passione del calcio e precedenti esperienze di successo

Ma Franco Fedeli potrebbe essere solo la prima, per quanto solida, chiave di volta di un'architrave che il patron dell’Università Niccolò Cusano ha in animo di rafforzare subito dopo il fine settimana. Il lungo ponte del 2 giugno, infatti, ha costretto il regista dell’operazione a far slittare di qualche giorno la conclusione dell’acquisizione dell’Orvietana da Roberto Biagioli e la sottoscrizione dell’accordo per la fusione con la Ternana Futsal di Francesco Emanuele Tonel. Dall’entourage del sindaco-imprenditore vengono anche smentite le narrazioni di problemi e difficoltà attribuibili alle relazioni con i soci di minoranza della società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata che l’imprenditore orvietano delle costruzioni controlla in maniera quasi totalitaria.

Il tempo, che comunque è un fatto determinante per la riuscita del progetto da sottoporre alla FIGC e alla Lega Nazionale Dilettanti, è stato comunque utilizzato in maniera proficua. Bandecchi ha scelto un advisor di fiducia per la costruzione della compagine societaria, un commercialista della provincia ternana molto conosciuto in ambito sportivo, che ha già in mano una short list di altri potenziali partner. Uno è un imprenditore con trascorsi importanti in società di piazze rilevanti del calcio italiano, coinvolte in passato in progetti di rilancio analoghi a quelli che sta vivendo la Ternana. L’altro è un imprenditore di origine ternana che opera in un’altra città e che sarebbe disposto ad esporsi con un investimento ridotto rispetto a quelli di Bandecchi e Fedeli, ma che è disponibile a entrare in un gruppo solido e con un progetto sportivo vincente. “La compagine sociale è sempre aperta”, è la frase che viene attribuita a Bandecchi da chi ha avuto modo di confrontarsi sulla rinascita della Ternana.

Al Bar Umbria al via la sottoscrizione delle adesioni al Comitato “La Ternana Siamo Noi” e la raccolta fondi diffusa

Intanto nel pomeriggio è partito l’evento zero del Comitato La Ternana Siamo Noi. Al Bar Umbria in viale Cesare Battisti, 64, è andato in scena il primo passo di una specie di “lunga marcia dell’orgoglio rossoverde”. Per i tifosi è stato possibile sottoscrivere il proprio contributo di tesseramento all’associazione che sta lavorando per attivare tutte le piattaforme di raccolta.

Nonostante il maltempo e la corsa contro il tempo fatta dai promotori (Fabio Biscetti, Anacleto Petigliani, Raffaele Francia, CCTC lrpt Claudio Maggi, Massimiliano Pileri e Carlo Taddei) per presentarsi al via con le varie formule associative e le quote differenziate per persone fisiche, giuridiche e imprese. La prima esperienza di lancio viene definita “soddisfacente” dagli organizzatori, che hanno anche ricevuto sottoscrizioni da fuori città attraverso i canali bancari. Anche il sindaco Stefano Bandecchi, alla vigilia del lancio dell’iniziativa, aveva diffuso sul proprio profilo Instagram una storia per promuovere l’iniziativa che punta “all’ambizioso intento di unire il popolo dei tifosi della Ternana in un ambito associativo dove la partecipazione e la territorialità saranno il fine principale da perseguire, unitamente a quello di riportare la Ternana in mano ad un gruppo assortito di imprenditori che attraverso un sistema di partecipazione consortile possano garantire vita eterna alla nostra amata Ternana”.

Le iniziative proseguiranno nei prossimi giorni e saranno pubblicizzate sul sito e sui canali social dell’APS.

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Federico Zacaglioni
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