Il futuro della Ternana inizia a prendere contorni sempre più definiti. Dopo settimane di indiscrezioni, confronti e trattative, il percorso che dovrà riportare il calcio rossoverde a Terni sembra ormai tracciato. L'intesa tra Stefano Bandecchi e il presidente dell'Orvietana, Roberto Biagioli, avrebbe infatti posto le basi per la nascita di una nuova realtà calcistica destinata a raccogliere l'eredità della tradizione rossoverde.
La strada individuata è quella della fusione tra Orvietana 1910 e Ternana Tip Power Futsal, un'operazione che consentirebbe di ripartire dal campionato di Serie D.
Nel giorno delle celebrazioni per la Festa della Repubblica, Stefano Bandecchi è tornato a parlare pubblicamente dell'argomento, fornendo indicazioni importanti sullo stato di avanzamento dell'operazione e sugli obiettivi che la nuova società intende perseguire.
Le dichiarazioni del sindaco di Terni rappresentano probabilmente il passaggio più significativo delle ultime settimane sul fronte della rinascita calcistica rossoverde.
Bandecchi ha infatti confermato che il lavoro procede secondo la tabella di marcia stabilita e che non si registrano particolari ostacoli lungo il percorso che dovrebbe portare alla nascita della nuova realtà sportiva.
"Il progetto che io sto portando avanti sta andando avanti con regolarità. La fusione con l'Orvietana 1910 e la Ternana Futsal sta andando avanti, ci sono le date programmate. Sto mettendo insieme un gruppo di calciatori interessanti e sto scegliendo l'allenatore. Dopodiché è il campo verde a fare le cose".
Una dichiarazione che lascia intendere come la fase organizzativa sia già entrata nel vivo. Non si tratta soltanto di definire gli aspetti burocratici della fusione, ma anche di costruire le fondamenta sportive della nuova società.
L'attenzione è infatti rivolta alla composizione della rosa e alla scelta della guida tecnica. Due passaggi che saranno determinanti per affrontare un campionato difficile come la Serie D, torneo nel quale molte società storiche hanno scoperto quanto sia complicato conquistare immediatamente la promozione.
Bandecchi sembra però intenzionato a non lasciare nulla al caso. Il riferimento a "calciatori interessanti" suggerisce una strategia ambiziosa, orientata alla costruzione di una squadra capace di competere fin dal primo giorno per le posizioni di vertice.
La scelta dell'allenatore rappresenterà un altro tassello decisivo. La Serie D richiede competenze specifiche, conoscenza della categoria e capacità di gestire pressioni importanti. Chi siederà sulla panchina rossoverde dovrà essere pronto a convivere con un obiettivo dichiarato: vincere.
Nel corso del suo intervento non è mancato neppure un passaggio ironico rivolto alle polemiche politiche che hanno accompagnato gli ultimi mesi.Rispondendo con un sorriso alle critiche ricevute, il sindaco ha scherzato sul nome della futura società:
"Voglio precisare, non si chiamerà Ternana Bandecchi, si chiamerà Ternana Bandecchi Stefano".
Come riportato poi da Radio Tele Galileo, Bandecchi ha dichiarato:
"La squadra si sta costruendo attorno a Mammarella, che sarà il mio direttore sportivo. Per quanto riguarda la squadra, dovrete chiedere a Mammarella. Due Ternana? Ce ne sono almeno quattro. Ci sono due squadre a Terni che militano in Eccellenza. Dalla Federazione non arriverà un terzo titolo in Eccellenza. Una città di 106 mila abitanti probabilmente non avrà un terzo titolo in Eccellenza: sarebbe un'eccezione. Se ce lo daranno, lo affiderò a chi lo desidera.
Una Ternana partirà dalla Serie D. Quando metteranno in vendita il simbolo del 1925, io lo acquisterò. Quella Ternana si chiamerà 1925. Dopodiché quel simbolo sarà a disposizione della città e della tifoseria.
Per la panchina? Bisogna aspettare. Intanto facciamo le cose che ci sono da fare, poi vedremo. L'importante è tornare in Serie C nel giro di un paio d'anni."
La nuova Ternana nascerà dunque con un compito preciso: riportare il calcio ternano tra i professionisti nel minor tempo possibile. La Serie D rappresenta il primo gradino di un percorso che la tifoseria spera possa essere il più breve possibile. La storia recente del calcio italiano insegna che nessuna categoria concede scorciatoie. Piazze importanti come Palermo, Parma, Cesena, Modena, Perugia, per citarne alcune, hanno dovuto affrontare stagioni complicate prima di tornare ai livelli che competevano loro.
Per questo motivo la costruzione della squadra sarà fondamentale. Serviranno giocatori con personalità, esperienza e capacità di sostenere il peso di una maglia che, anche in quarta serie, continuerà ad avere un seguito e aspettative da categoria superiore.
L'ambizione del progetto è evidente. Le procedure per la fusione stanno andando avanti, la programmazione tecnica è iniziata e l'ambiente guarda già alla prossima stagione. La nuova Ternana si prepara a ripartire dalla Serie D con l'obiettivo di trasformare immediatamente la rinascita in una corsa verso il ritorno tra i professionisti.