26 Mar, 2026 - 19:50

Nuovo ospedale di Terni, Bandecchi convoca la Regione per l’accordo di programma ma la governatrice frena

Nuovo ospedale di Terni, Bandecchi convoca la Regione per l’accordo di programma ma la governatrice frena

Una lettera del sindaco Stefano Bandecchi per avviare formalmente l’iter dell’Accordo di programma sul nuovo ospedale. E una risposta che, da Palazzo Donini, si preannuncia con lo stridore di gomme di una frenata: se si deve discutere di sanità, il tavolo si sposta a in Regione, come fanno sapere dal Patto Avanti. La partita sul futuro del polo sanitario ternano entra così nel vivo delle procedure istituzionali, con la Giunta regionale che rivendica la propria competenza esclusiva in materia di programmazione sanitaria e il Comune di Terni che richiama il proprio ruolo sulle decisioni urbanistiche e sulla sede dell’incontro.

Nei giorni scorsi il primo cittadino ha inviato una lettera di invito alla presidente della Giunta Regionale dell’Umbria Stefania Proietti, al direttore Generale Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni Andrea Casciari e al direttore Generale Azienda USL Umbria 2 Roberto Noto per la partecipazione ad una conferenza tra le Amministrazioni sanitarie e il Comune di Terni. L’obiettivo, come si legge nel documento, è promuovere la conclusione di un Accordo di Programma in ordine alla realizzazione del nuovo Ospedale di Terni.

La convocazione del sindaco: “Priorità strategica per la comunità”

Nella lettera, Bandecchi sottolinea il valore dell’opera: “La costruzione del nuovo Ospedale di Terni costituisce un obiettivo di rilevante interesse pubblico per la regione Umbria e in particolare per la comunità ternana, sotto il profilo sanitario, sociale ed economico”. Il sindaco ricorda che la Giunta Comunale di Terni, con propria deliberazione, ha inteso promuovere un percorso istituzionale finalizzato alla definizione di un Accordo di Programma con la Regione Umbria e con gli altri enti a vario titolo interessati.

Il Consiglio Comunale di Terni, conuna propria delibera dello scorso 19 marzo, ha condiviso l’azione del sindaco e della Giunta, indicando gli obiettivi di interesse generale da raggiungere.

"La tutela e la promozione del diritto alla salute dei cittadini, con l’impegno a garantire standard sempre più elevati di qualità, sicurezza e accessibilità delle cure - afferma la lettera citando per punti gli obiettivi fissati dall'assise cittadina -. E ancora, la valorizzazione degli impatti economici e occupazionali legati alla realizzazione dell’opera, come leva di sviluppo per il territorio e opportunità di innovazione. Quindi, la salvaguardia e il rafforzamento del ruolo strategico del presidio ospedaliero di Terni nella rete sanitaria regionale. E, infine, la definizione del percorso amministrativo per assicurare il coordinamento delle azioni, per determinare i tempi, le modalità, il finanziamento ed ogni altro connesso adempimento per la costruzione del nuovo ospedale di Terni".

Sulla base di questi atti, Bandecchi ha convocato una conferenza per prossimo 9 aprile alle 11 nella sede municipale di Terni, tra i rappresentanti regionali della sanità e il Comune di Terni “al fine di acquisire i diversi interessi e gli elementi necessari alla conclusione di un Accordo di Programma”.

La frenata in arrivo da Palazzo Donini: “Incontro in Regione”

La lettera del sindaco è finita sul tavolo della presidente Stefania Proietti, titolare anche della delega alla sanità regionale. Secondo quanto riferito da fonti politiche vicine al Patto Avanti, la governatrice avrebbe accolto la sollecitazione con freddezza. Le stesse fonti spiegano che la Regione starebbe lavorando a una lettera di risposta nella quale verrà ricordato che le materie di programmazione sanitaria sono di competenza della Regione e che, se un incontro dovesse essere programmato, questo dovrà avvenire a Palazzo Donini o in una sede dell’ente regionale.

A pesare sul clima istituzionale c’è anche il voto contrario dei gruppi di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale sull’atto di indirizzo approvato prima dalla Giunta e poi dall’assise civica. I due gruppi, che a livello ternano rappresentano il traino del Patto Avanti, hanno motivato così la propria posizione: “Il nostro voto contrario non nasce da una opposizione all’opera, che consideriamo strategica e necessaria per il territorio, ma dai metodi finora adottati dal Sindaco Bandecchi nella gestione dell’azione amministrativa”.

Le dichiarazioni di Bandecchi: “Atteggiamento che deve finire”

Nuovo ospedale di Terni, il Consiglio approva la richiesta di accordo di programma. La sinistra va con la Regione

Il sindaco Stefano Bandecchi, parlando anche di Stadio-Clinica, ha commentato con una certa dose di amarezza le posizioni espresse dalla Regione e dal centrosinistra ternano. “La Proietti che forse si doveva ricordare di invitarmi”, ha detto, riferendosi alla presentazione dello studio sulle aree idonee commissionato dalla Regione alla Binini & Partners, dalla quale l’amministrazione comunale fu tenuta fuori. 

“Altro grave errore istituzionale - ha proseguito - quando si dice che Bandecchi non vuole parlare con la regione, forse si dovrebbe dire che tutto il centrosinistra non vuole parlare con Bandecchi. Questo atteggiamento da 'scemo' deve finire, perché io sono stato eletto dal popolo ternano e oggi sono il sindaco di Terni, sennò alla fine un giorno finirà in tribunale anche questo modo di fare politica”.

Il primo cittadino ha ribadito la centralità del ruolo comunale, ricordando che le decisioni su localizzazione, procedure e licenze edilizie competono al Comune di Terni“L’ospedale – ha affermato – è una priorità strategica per la città e per la comunità ternana”, con effetti rilevanti sul piano sanitario, sociale ed economico.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE