10 Feb, 2026 - 13:20

Ottocentenario San Francesco, i Carabinieri di Assisi denunciano ladro di computer: turista ritrova il PC rubato

Ottocentenario San Francesco, i Carabinieri di Assisi denunciano ladro di computer: turista ritrova il PC rubato

Non si ferma, anzi si rafforza, il controllo del territorio nei periodi di maggiore afflusso. È questa la strategia che ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Assisi di chiudere in meno di 48 ore un caso di furto ai danni di un turista, restituendogli il maltolto. L’episodio si inserisce nel quadro dei servizi potenziati per l’Ottocentenario di San Francesco, dove alla gestione dei flussi di pellegrini si affianca la lotta ai reati predatori.

Un uomo di 48 anni, in visita dal Nord Italia, ha sporto denuncia dopo aver trovato l’auto violata e un computer portatile con accessori sottratti dal bagagliaio. La segnalazione è stata subito trattata con priorità. I militari hanno avviato un’indagine rapida, concentrandosi sull’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza che presidiano la zona.

Dalle telecamere alla casa: la traccia che conduce a un pregiudicato

L’esame delle immagini ha fornito la svolta decisiva, individuando un uomo ripreso nelle vicinanze dell’autovettura nella fascia oraria del furto. Il volto era purtroppo noto: si tratta di un 60enne di Assisi, già gravato da precedenti e attualmente sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.

Con questo elemento indiziario solido, i Carabinieri sono passati all’azione. Hanno rintracciato e perquisito l’abitazione dell’uomo, dove hanno ritrovato il computer portatile e tutti gli accessori rubati. La refurtiva, intatta, è stata quindi immediatamente restituita al turista. “È stato un lavoro preciso e rapido, non mi aspettavo di riaverlo così presto”, ha commentato il 48enne, esprimendo visibile sollievo.

Il deferimento e la sicurezza come priorità per grandi eventi

A seguito degli accertamenti e del ritrovamento del bene, il 60enne è stato denunciato e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Perugia per il reato di furto aggravato. La sua posizione sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria.

L’episodio, risolto in tempi brevi, è un tassello del più ampio piano di controlli straordinari disposto in occasione delle celebrazioni per l’Ottocentenario. L’obiettivo è prevenire i reati contro il patrimonio, che spesso trovano terreno fertile nel grande afflusso di visitatori. La strategia combina una presenza rafforzata e visibile sul territorio con l’uso tecnologico di sistemi di analisi, come le telecamere, che in questo caso si sono rivelate decisive.

Il risultato ottenuto – la denuncia di un pregiudicato e, soprattutto, la restituzione del maltolto – è indicato dai militari come un segnale concreto della efficacia di questo modello operativo. Dimostra che la vigilanza rimane alta e che reati anche di piccola entità, ma dal forte impatto sulla percezione di sicurezza e sulla vita delle persone, non vengono trattati con minor attenzione, soprattutto quando la città di Assisi è al centro dell’attenzione mondiale.

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Federico Zacaglioni
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