La Sir Susa Scai Perugia di coach Lorenzetti si conferma una macchina da guerra. Chiamatela "invincibile", perché i numeri non mentono: a Padova ieri è arrivata infatti l’undicesima vittoria di fila in Superlega, la ventunesima consecutiva tra tutte le competizioni. Un ruolino di marcia spaventoso che non conosce ostacoli. Alla Kioene Arena, il match si era messo subito in salita con l’infortunio di Ishikawa. Ma è proprio qui che si è vista la forza del gruppo: dentro Dzavoronok, protagonista immediato, e via verso il 3-1 finale. A fare la differenza è stato il muro dei Block Devils, un vero incubo per i veneti (21 totali).
Simone Giannelli ha guidato i suoi da vero trascinatore, portandosi a casa il premio di MVP (condito da 4 muri), mentre Ben Tara ha martellato la difesa padovana con 17 punti. Ottime anche le prove di Plotnytskyi (15) e della coppia Loser-Russo, entrambi con 10 sigilli. Inutile, dall'altra parte, il generoso tentativo di Gardini (16 punti). Mentre il campionato prosegue, una cosa è certa quindi: battere questa Perugia, oggi, sembra un'impresa ai limiti dell'impossibile.
SONEPAR PADOVA-SIR SUSA SCAI PERUGIA 1-3, il tabellino
Parziali: 26-28, 19-25, 26-24, 22-25
ARBITRI
Andrea Clemente di Parma e Stefano Cesare di Roma
LE CIFRE
SONEPAR PADOVA: Todorovic 3, Masulovic 11, Polo 8, Truocchio 11, Gardini 16, Orioli 15, Diez (L). Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). N.E: Held, Nachev, Bergamasco, Mc Raven. All. Jacopo Cuttini, vice Alberto Salmaso
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 8, Ben Tara 17, Loser 10, Russo 10, Plotnytskyi 15, Ishikawa, Colaci (libero), Dzavoronok 9, Solè 1, Cvanciger 1. N.e:, Gaggini (libero), Argilagos, Semeniuk, Crosato. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
PADOVA: b.s. 22, ace 4, ric. pos. 42%, ric. prf. 15%, att. 46%, 12 muri.
PERUGIA: b.s. 22, ace 4, ric. pos. 31%, ric. prf. 8% att. 47%, 21 muri.
Il PalaBarton testimonia il tramonto delle ultime speranze salvezza per la Bartoccini MC Restauri Perugia, travolta con un netto 0-3 (18-25, 19-25, 22-25) da una Bergamo cinica e dominante. Nonostante i tentativi di reazione delle Black Angels, il divario tecnico in campo è apparso incolmabile. A fare la differenza è stata la netta superiorità delle orobiche nei fondamentali: un servizio aggressivo ha costantemente messo in crisi la ricezione umbra, mentre il muro ospite ha neutralizzato ogni iniziativa d'attacco. Le prestazioni individuali di Montalvo e della MVP Kipp hanno messo il sigillo su una partita mai realmente in discussione, nonostante un terzo set più combattuto.
Con questo risultato, la permanenza in Serie A1 delle perugine diventa un miraggio quasi impossibile da raggiungere. Resta l'amaro in bocca per un percorso che non ha dato i frutti sperati, ma anche il dovere morale di onorare la maglia nelle ultime quattro sfide della regular season. Per Perugia è il momento della dignità e della riflessione, in attesa di concludere un campionato avaro di soddisfazioni.
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA-BERGAMO 0-3, il tabellino
Set: 18-25, 19-25, 22-25
BARTOCCINI MC RESTAURI PERUGIA: Kump, Turlà, Perinelli 6, Lemmens 6, Vanjak 7, Markovic 4, Bartolini 1, Mazzaro 3, Gennari 2, Fiesoli, Gardini 12, Sirressi (L1). N.e.: Recchia (L2). All.: Micoli. Ass.: Marangi
BERGAMO: Eze 4, Bolzonetti, Kipp 15, Mosser 1, Strubbe 1, Manfredini 10, Mlejnkova 4, Meli 8, Montalvo 14, Armini (L1). N.e.: Ferrario, Micheletti, Weske, Carraro (L2). All.: Cervellin. Ass.: Piccinini
Arbitri: Serena Salvati-Maurizio Canessa
PERUGIA: b.s. 6, ace 0, ric. pos. 36 %, ric. prf. 24 %, att. 28 %, muri 4
BERGAMO: b.s. 9, ace 5, ric. pos. 44 %, ric. prf. 27 %, att. 33 %, muri 12
Mvp: Kendall Kipp (Bergamo)
Spettatori: 1.082
Durata set: ’27, ’25, ‘28.