In un match ad alta tensione agonistica, la Sir Susa Scai Perugia doma la Gas Sales Bluenergy Piacenza al tie-break, confermando una solidità mentale fuori dal comune. Nonostante una partita vissuta sulle montagne russe, con i bianconeri prima in svantaggio, poi capaci di rimontare e infine costretti a lottare punto su punto nel finale, la squadra di coach Lorenzetti ha dimostrato di saper gestire i momenti critici con i nervi d'acciaio. Questa vittoria per 3-2 regala due punti fondamentali in ottica classifica, anche se Verona, vittoriosa a Milano, accorcia le distanze portandosi a -4. Il verdetto finale della stagione regolare passerà quasi certamente per lo scontro diretto in Veneto del prossimo 21 febbraio. Il trascinatore assoluto è stato Massimo Colaci, premiato come MVP per una prestazione magistrale in difesa e ricezione. In attacco, l'ucraino Oleh Plotnytskyi si è confermato il miglior realizzatore con 19 punti, ben supportato da Ben Tara (15) e Semeniuk (13). Importante anche il contributo al centro di Russo, autore di 8 punti. Sul fronte opposto, a Piacenza non sono bastate le ottime prove di Gutierrez e Mandiraci per contenere la foga dei "Block Devils", che ancora una volta hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo.
(21-25, 25-17, 25-18, 23-25, 15-12)
PERUGIA: Giannelli 5, Russo 10, Ben Tara 15, Semeniuk 13, Plotnytskyi 19, Crosato 8, Colaci (L), Cvanciger, Dzavoronok. Ne Argilagos, Solé, Gaggini (L). All.: Lorenzetti.
PIACENZA: Mandiraci 17, Bovolenta 4, Iyegbekedo 9, Gutierrez 18, Comparoni 11, Porro 1, Pace (L), Travica, Leon 9, Andringa, Bergmann. Ne Loreti (L), Simon, Fraleone. All. Boninfante.
ARBITRI: Giardini-Piana.
Si chiude con onore, ma senza lieto fine, l'avventura della Bartoccini MC Restauri Perugia nella massima serie. Al PalaVerde, le Black Angels lottano con il cuore contro la corazzata Prosecco Doc Imoco Conegliano, arrendendosi per 3-1 in un match che sancisce l'aritmetica retrocessione in A2.
Le ragazze di coach Micoli hanno accarezzato il sogno dell’impresa, mettendo alle strette una Conegliano inizialmente rimaneggiata. La resistenza umbra è stata così efficace da costringere Santarelli a richiamare le big dalla panchina a metà del terzo set per evitare il tracollo. Il vero rimpianto è racchiuso nel quarto parziale: Perugia ha avuto tra le mani ben tre palle set per trascinare la capolista al tie-break, ma la freddezza delle venete ha spento ogni speranza di prolungare la sfida.
Non è però questa sconfitta a condannare le umbre, quanto i troppi punti persi negli scontri diretti precedenti. Resta la prestazione d'orgoglio di un gruppo che ha saputo tenere testa alle migliori al mondo proprio nel momento dell'addio. Perugia saluta la Serie A con l'amaro in bocca, ma con la consapevolezza di avere le basi per programmare un immediato ritorno tra le grandi del volley italiano.
(25-18, 21-25, 25-17, 26-24)
CONEGLIANO: Sillah 22, Daalderop 14, Adigwe 12, Munarini 7, Lubian 5, Ewert 4, Scognamillo (L), Haak 11, Fahr 4, Zhu 2, Wolosz. N.E. – De Gennaro, Braga Guimaraes, Chirichella (L2). All. Daniele Santarelli e Tommaso Barbato.
PERUGIA: Gardini 20, Fiesoli 11, Markovic 10, Lemmens 9, Gennari 8, Mazzaro 5, Recchia (L1), Bartolini 1, Turlà 1, Kump 1. N.E. – Fiorucci, Sirressi (L2). All. Stefano Micoli e Guido Marangi.
Arbitri: Antonio Giovanni Marigliano (LE) e Armando Simbari (BR).
IMOCO (b.s. 9, v. 6, muri 3, errori 9).
BARTOCCINI (b.s. 10, v. 6, muri 9, errori 6).
Alla trasferta di Conegliano non ha partecipato Ivana Vanjak che ha risolto il contratto con la Bartoccini MC Restauri Perugia nel fine settimana.