Si accendono i riflettori, è tempo di finale nella massima serie del volley femminile italiano! Domani alle 20.30, Conegliano e Milano tornano a incrociare i guantoni per Gara 1 della finale scudetto. Non è solo una partita, è lo scontro totale tra le regine d'Europa: le Pantere difendono il trono, la Vero Volley punta al ribaltone. Supercoppa contro Coppa Italia, campionesse contro sfidanti. In palio non c’è solo una vittoria, c'è il Tricolore. E in un PalaVerde sold-out ovviamente, ci sarà anche un po' d’Umbria, grazie all’allenatore folignate delle venete Daniele Santarelli, che va a caccia del suo ottavo scudetto. Un motivo di profondo orgoglio, per la nostra regione e per l'intera comunità folignate, assistere ai successi di un allenatore così giovane, capace di imporsi con talento ed idee sia nel panorama italiano che in quello internazionale.
Così l’allenatore folignate Daniele Santarelli alla vigilia della sfida contro Milano: “Finalmente è arrivato il momento di giocare e di gustarsi questa finale tra due squadre fortissime che si sono meritate sul campo di battersi per lo Scudetto. Sarà un’altra bellissima serie di fronte ad un pubblico meraviglioso, per Gara 1 ci aspettiamo un Palaverde pienissimo e infuocato. Entrambe le squadre arrivano da un percorso lungo in cui hanno dimostrato di essere le due favorite. Ci troveremo di fronte ad una Milano che farà di tutto per portarsi a casa lo Scudetto, con tante possibilità di metterci in difficoltà: hanno attaccanti di valore, un muro solido e una linea di ricezione e difesa di primo livello. Dal canto nostro, conosciamo i nostri punti di forza e sappiamo che sarà una serie che si deciderà sui dettagli. Mi aspetto una finale lunga ed equilibrata, tra due squadre complete, con pochi punti deboli e diverse alternative che possono fare la differenza. Ogni gara sarà fondamentale, l’importante è non esaltarsi per una vittoria o abbattersi per una sconfitta perchè bisogna essere pronti a una serie lunga e incerta fino alla fine. È fantastico partire nella nostra casa, al Palaverde, per Gara 1, non vediamo l’ora di iniziare dopo un periodo di pausa davvero inusuale. Le ragazze scalpitano per scendere in campo e godersi l’epilogo spettacolare di una stagione molto intensa”.
Daniele Santarelli dopo una carriera da giocatore fino alla serie B1 nel ruolo di libero, inizia ad allenare prima nei settori giovanili dell’Umbria, poi come assistente allenatore nella massima serie: nel 2012/2013 è a Pesaro, successivamente a Urbino e nel 2014/2015 con Davide Mazzanti alla Pomì Casalmaggiore, con cui vince lo scudetto come vice allenatore.
L’anno successivo segue proprio Mazzanti all’Imoco Volley, dove dopo due stagioni da assistente (con un altro Scudetto, una Supercoppa e una Coppa Italia), viene promosso Head Coach e centra al primo tentativo lo Scudetto (2018), la finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions League.
Dall’estate 2018 è anche C.T. della Croazia. Nella stagione 2018/2019 è ancora campione d’Italia sulla panchina di Conegliano, dove vince anche la Supercoppa e arriva alla finale di Coppa Italia e alla SuperFinal di Champions a Berlino, chiuse con l’argento.
Da quella partita in poi una serie incredibile di vittorie e di trofei per coach Santarelli che mette a segno il record da guinness delle 76 partite vinte consecutivamente in tutte le competizioni (da dicembre 2019 due anni senza sconfitte!).
In questo periodo aureo arriva un titolo Mondiale per Club (2019), una Champions League (2021), lo Scudetto (2021) oltre a dominare la scena anche nelle edizioni della Coppa Italia e della Supercoppa. Un palmares scalfito solo dalla mancata disputa causa pandemia Covid-19, dei playoff scudetto e delle fasi finali di Champions League nel 2020. Il cammino prosegue nella stagione successiva 2021/22 con il triplete tricolore (il quinto scudetto, la Supercoppa e la Coppa Italia), mentre in Champions e al Mondiale per Club arriva la medaglia d’argento.
Nel 2022 Santarelli diventa il ct della fortissima Serbia che conduce al podio nella VNL e a un fantastico bis al Mondiale, nella finale di Rotterdam contro il Brasile. Di pari passo con i successi in serie con la Prosecco DOC Imoco la sua carriera è ulteriormente decollata in Turchia, con l’incarico di ct della Nazionale (contratto fino al 2028), subito portata a livelli mai raggiunti prima con la vittoria del Campionato Europeo e della VNL ’23, oltre alla storica qualificazione alle Olimpiadi di Parigi dove ha colto il quarto posto eliminata proprio dall’Italia in semifinale. L'anno scorso, la settima Supercoppa, il Mondiale per Club, lo scudetto e la Champions. Quest'anno, perde la Supercoppa italiana contro Scandicci, ma trionfa in Coppa Italia, prendendosi la rivincita proprio contro Scandicci. E adesso, nel mirno, c'è l'ottavo scudetto.