La tanto attesa riapertura di via XX Settembre, uno degli assi fondamentali del centro storico di Gubbio, non avverrà entro il mese di dicembre, contrariamente alle previsioni circolate nei giorni scorsi. Secondo indiscrezioni filtrate da Palazzo Pretorio, la ditta appaltatrice avrebbe intenzione di sospendere il cantiere per l’intero periodo delle festività, a partire già dall’8 dicembre.
Questo slittamento rende ormai impossibile la riapertura prima della fine dell’anno, con una prospettiva che rimanda l’ultimazione dei lavori al mese di gennaio o addirittura febbraio 2026, salvo ulteriori imprevisti. Una notizia che cambia radicalmente lo scenario per residenti, commercianti e flussi turistici del periodo natalizio.
Avviato l’11 giugno, l’intervento di riqualificazione di via XX Settembre prevedeva inizialmente una durata di 105 giorni lavorativi, con termine fissato per ottobre. I tempi si sono progressivamente allungati e, ad oggi, permangono diverse lavorazioni da completare, in particolare sulla pavimentazione, sui sottoservizi e sulle rifiniture.
Secondo quanto emerge dagli ambienti tecnici, l’avanzamento attuale dei lavori e il numero limitato di maestranze impiegate renderebbero comunque difficile una conclusione entro dicembre, anche in presenza di condizioni operative normali e senza interruzioni festive.
La sospensione prevista per le festività, dunque, prende atto di un cronoprogramma di fatto già compromesso, spostando in avanti, in modo sostanziale, la restituzione della strada alla piena fruibilità.

La chiusura di via XX Settembre durante il periodo natalizio rappresenta un evento rilevante per la città. Si tratta, infatti, di uno dei collegamenti più diretti tra Piazza Grande e la parte alta del centro storico, nonché di una via ad alta densità commerciale e turistica.
Il periodo compreso tra l’Immacolata e l’Epifania è tradizionalmente uno dei più importanti per l’economia cittadina, grazie agli eventi legati al Natale, all’Albero più grande del mondo e alle manifestazioni collaterali. L’assenza di questo collegamento comporta modifiche ai flussi pedonali, ai percorsi turistici e all’accessibilità delle attività.
Un commerciante della zona, raggiunto informalmente, osserva: «Sapevamo che i lavori sarebbero stati lunghi, ma nessuno immaginava una chiusura completa anche durante le feste. Ora dovremo riorganizzarci in modo diverso».
La decisione della ditta appaltatrice di interrompere le attività dall’8 dicembre risponderebbe a valutazioni legate alla sicurezza del cantiere, alla gestione del personale e alla difficoltà di garantire continuità operativa durante le festività. In questo periodo, infatti, la riduzione delle squadre di lavoro e la complessità logistica renderebbero poco produttivo il mantenimento del cantiere aperto.
Inoltre, le basse temperature invernali rendono più complesse alcune fasi di posa delle pavimentazioni e dei materiali di finitura, aumentando il rischio di lavorazioni non ottimali.
Secondo fonti tecniche, il cronoprogramma aggiornato prevede una ripresa a pieno regime soltanto dopo le festività, con una possibile conclusione tra fine gennaio e febbraio, condizioni meteorologiche permettendo.
Nel frattempo, attività commerciali e residenti continuano a convivere con i disagi del cantiere. La ridotta accessibilità, il passaggio limitato e le modifiche ai percorsi pedonali hanno inciso in modo significativo sulla quotidianità della via.
Alcuni esercenti hanno già dovuto ripensare orari, modalità di apertura e strategie di accoglienza, mentre i residenti si confrontano con rumori, polveri e difficoltà di transito.
«L’importante è sapere con chiarezza i tempi reali», osserva un residente. «Meglio una data certa a febbraio che continui rinvii».
Nonostante le difficoltà legate ai tempi, l’intervento su via XX Settembre resta un’opera strategica per la qualità urbana del centro storico. Il progetto punta alla riqualificazione complessiva della sede stradale, al miglioramento dei sottoservizi, alla sicurezza dei percorsi e al decoro architettonico.
Una volta conclusi i lavori, la via tornerà a rappresentare un corridoio urbano di grande valore storico e commerciale, con ricadute positive sulla vivibilità e sull’attrattività turistica.
Il periodo di chiusura prolungata, dunque, viene letto anche come una fase transitoria necessaria per un risultato destinato a durare nel tempo, purché si riesca a rispettare il nuovo cronoprogramma aggiornato.

Se le previsioni saranno confermate, via XX Settembre potrebbe riaprire nei primi mesi del 2026, restituendo piena continuità al sistema urbano del centro storico. La riapertura, a quel punto, rappresenterà non solo la fine di un cantiere, ma anche l’inizio di una nuova fase per la vita commerciale e turistica della zona.
L’auspicio di cittadini e operatori è che, dopo mesi complessi, la nuova via possa diventare un volano di rilancio, soprattutto in vista della prossima stagione primaverile ed estiva.
«L’importante ora è chiudere bene e senza ulteriori rallentamenti», è il sentimento più diffuso. «Dopo, si potrà davvero voltare pagina».