15 Jan, 2026 - 15:30

Verso Perugia-Gubbio, i rossoblù devono sfatare il tabù "Curi": i precedenti

Verso Perugia-Gubbio, i rossoblù devono sfatare il tabù "Curi": i precedenti

Il derby tra Perugia e Gubbio non è mai stata una partita come le altre. È una sfida che affonda le radici nella storia del calcio umbro, capace di trascinare migliaia di tifosi e regalare emozioni che resteranno scolpite nel tempo. Domenica alle 14.30 le due compagini saranno di nuovo l'una dinanzi all'altra per la sfida di ritorno e per 90 minuti (più recupero) di fuoco, dove in palio ci saranno punti pesantissimi in ottica salvezza. Le due squadre vengono ovviamente da percorsi e stati d'animo differenti ma senza dubbio ci arriva meglio il Perugia (7 punti nelle ultime tre partite), visto che il Gubbio non vince ormai dallo scorso 25 ottobre (3-0 a Carpi) e non segna (penultimo attacco del campionato con 15 gol) addirittura da circa 500 minuti. Un match quindi da brividi e da seguire con attenzione, perchè entrambe non possono commettere passi falsi. (Foto di copertina As Gubbio 1910/Simone Grilli)

I precedenti in terra perugina

L'ultimo capitolo in ordine cronologico allo stadio “Curi” risale precisamente al 15 settembre 2024, quando i rossoblù di Roberto Taurino sognarono il colpaccio grazie a un rigore di D’Ursi, che portò momentaneamentre avanti il Gubbio, raggiunto poi nella ripresa da Mezzoni (1-1 finale).

Andando a ritroso, la memoria corre quindi al 12 novembre 2023. Il Gubbio allenato da Piero Braglia dovette arrendersi per 1-0: una rete di testa dell'ex Vazquez nel primo tempo decise infatti l'incontro, confermando la solidità casalinga del Perugia in un match seguito da quasi cinquemila persone. Molto diverso fu il clima del 21 novembre 2020: in piena era Covid, il Gubbio di Vincenzo Torrente strappò uno 0-0 in un "Curi" spettrale e deserto, privo del calore che questa sfida merita.

 

 

Tabù "Curi" da sfatare per il Gubbio

La storia recente ci riporta anche alla stagione 2013-2014 (Prima Divisione girone B), un'annata vibrante dove il Perugia si impose per 2-1. Nonostante il momentaneo pareggio rossoblù di Caccavallo che aveva risposto all'1-0 di Eusepi, fu Sprocati a firmare la vittoria definitiva per i biancorossi. In quell'occasione, gli spalti sfiorarono le diecimila presenze, un dato superato solo l'anno precedente (2012-2013, Prima Divisione girone B): il 2-0 firmato Di Tacchio e Tozzi Borsoi fu accompagnato dal record per la terza serie con ben 10.036 spettatori ufficiali.

Tuttavia, il vero picco storico di questa sfida risale alla Serie C2 1987-1988, un'epoca d'oro per il seguito popolare. In un "Curi" vestito a festa con 16.000 spettatori (oltre 4.000 giunti da Gubbio), i rossoblù passarono in vantaggio con una splendida azione corale finalizzata da Ciucarelli. La rimonta dei Grifoni, però, fu inesorabile: prima il pareggio di Pagliari e poi il sigillo finale di Fabrizio Ravanelli su calcio di rigore, consegnarono agli annali una delle pagine più iconiche del calcio regionale.

 

 

Il Grifo saluta Kanoute, il Gubbio Sportolaro

Con una nota ieri, Perugia e Gubbio hanno comunicato delle operazioni di mercato in uscita. Per il Grifo è risoluzione consensuale del prestito con il Trapani con Kanoute: “AC Perugia comunica di aver formalizzato con il Football Club Trapani 1905 la risoluzione consensuale della cessione temporanea delle prestazioni sportive del giocatore Mamadou Kanoute. L’attaccante senegalese, classe 1993, era arrivato a Perugia in prestito lo scorso anno. Con la maglia biancorossa ha siglato 4 reti. Il Perugia Calcio ringrazia Mamadou Kanoute, augurandogli le migliori soddisfazioni”.

Il Gubbio ha invece comunicato di “aver ceduto il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Christian Sportolaro alla Us Vibonese. A Christian il più sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrata e i migliori auguri per il prosieguo di carriera”.

 

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Emanuele Giacometti
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