13 May, 2026 - 14:15

Un perugino per ripartire? Gli occhi della Reggiana su Jacopo Giugliarelli

Un perugino per ripartire? Gli occhi della Reggiana su Jacopo Giugliarelli

Riflettori accesi sul perugino Jacopo Giugliarelli. L'ex DS del Grifo, reduce da una positiva stagione culminata con la storica salvezza con la neopromossa Dolomiti Bellunesi nel girone A di serie C, è finito nel mirino di piazze importanti. Se da un lato il club veneto spinge per la sua conferma in tandem con l'allenatore Andrea Bonatti, dall'altro si registrano sirene dalla categoria superiore. Secondo quanto riportato da Trivenetogoal infatti, la Reggiana avrebbe già avviato i primi contatti con il dirigente perugino per affidargli la ricostruzione tecnica dopo la recente retrocessione dalla serie B. Un attestato di stima grandissimo, da parte di un club che non ha bisogno certo di presentazioni e che cercherà la pronta risalita nei cadetti.

Jacopo Giugliarelli, un dirigente giovane e vincente

Nato nel 1986, Jacopo Giugliarelli è un dirigente sportivo che unisce una visione calcistica moderna a solide competenze professionali. La sua carriera comincia nei vivai locali umbri di Don Bosco e Santa Sabina, per poi legarsi profondamente al Perugia.

All'interno del club biancorosso compie un percorso di costante crescita. Dal 2017 al 2023 assume la guida del settore giovanile, dove si distingue per la valorizzazione e lo sviluppo di numerosi talenti. Il successo nel vivaio lo porta, da metà 2023 fino a marzo, alla nomina di direttore sportivo della prima squadra del Perugia, affrontando con ottimi risultati le dinamiche complesse del campionato professionistico di Lega Pro. Giugliarelli rappresenta il profilo del manager contemporaneo: nonostante la giovane età, ha già dimostrato leadership, serietà e spiccate abilità relazionali nella gestione sia dei giovani atleti sia di un organico professionistico. La salvezza ottenuta con la Dolomiti Bellunesi ne è l’esempio.

Primavera Perugia, sabato i playoff con la Reggiana

C’è un’aria diversa al Centro Sportivo “Paolo Rossi”, quel profumo inconfondibile delle grandi occasioni che solo le partite senza domani sanno regalare. Sabato 16 maggio, alle ore 15, la Primavera del Grifo azzera il passato e si gioca il primo, decisivo dentro o fuori dei playoff di Primavera 2. Dietro le spalle c'è una stagione regolare da applausi, un secondo posto strappato con i denti a quota 55 punti; davanti, invece, c'è l'ostacolo Reggiana, arrivata quinta nell'altro girone con 46 punti e pronta a recitare la parte del guastafeste. 

Il verdetto della classifica regolare regala ai Grifoni il vantaggio del prato di casa, ma le comodità finiscono qui. Il regolamento di quest'anno non fa sconti a nessuno e cancella i vecchi privilegi: in caso di parità al novantesimo, la miglior posizione in classifica non basterà per passare il turno. Sarà una battaglia vera, da cuori forti, che se necessario proseguirà oltre i novanta minuti canonici con due tempi supplementari da 15 minuti e la lotteria dei calci di rigore. La mappa del torneo ha già tracciato i confini del sogno biancorosso, posizionando il Perugia nella parte bassa destra del tabellone.

Se i ragazzi di Giorgi riusciranno a superare l'ostacolo emiliano, anche la semifinale si giocherà sul terreno amico contro la vincente di Modena-Avellino. Dall'altra parte della barricata, intanto, Lecco-Pisa e Pescara-Albinoleffe si contenderanno l'altro pass per la gloria. Solo i lombardi del Lecco, in virtù di un bottino di punti superiore a quello dei Grifoni, avrebbero il diritto di ospitare l'eventuale finalissima, privando il Perugia del fattore campo. Ma i calcoli, si sa, nel calcio non hanno mai fatto gol. La mente di mister Giorgi, dello staff e di ogni singolo giocatore è blindata sul presente, focalizzata esclusivamente sui novanta minuti contro la Reggiana. Sabato pomeriggio il Centro Sportivo "Paolo Rossi" indosserà l'abito delle grandi occasioni, pronto a riempirsi del calore e delle voci di una tifoseria calorosa, chiamata a spingere i giovani Grifoni verso un traguardo che somiglia sempre di più a un capolavoro.

 

AUTORE
foto autore
Emanuele Giacometti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE