Restyling completo per Umbriafiere: sul piatto 5 milioni di euro stanziati dalla Regione Umbria e provenienti dai Fondi sviluppo e coesione che verranno impiegati per la ristrutturazione e l'ammodernamento dell'infrastruttura. L'obiettivo è quello di renderla sempre più competitiva sul piano nazionale con una governance in grado di espandere i risultati fin qui raggiunti.
Ad annunciare il piano è stata la governtarice Stefania Proietti nel corso dell'evento 'Nuovo impulso' tenutosi presso il polo fieristico. Un confronto molto partecipato, moderato dalla giornalista Elisa Marioni che ha visto tra gli interventi, oltre alla presidente della Regione Stefania Proietti e al presidente di Umbriaiere Antonio Forini, anche il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria Giorgio Mencaroni, l’amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci e l’assessora del Comune di Bastia Umbra Ramona Furiani.
La struttura di Bastia Umbra andrà incontro a una completa riqualificazione che prevede anche l'ampliamento con l'aggiunta del quarto padiglione. Un intervento che si colloca a poca distanza dalla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione e dalla designazione di Antonio Forini in qualità di presidente della società Umbria Fiere spa di cui la Regione Umbria detiene il 50 per cento delle quote.
Passaggi importanti che vogliono portare il quartiere fieristico a compiere "un salto di qualità" e a distinguersi come "polo all’avanguardia, dove imprese, filiere e territori generano le opportunità di oggi e di domani" ha sottolineato Proietti.
L'operazione di rilancio, ha spiegato Proietti, è voluta da tutti i soci "a partire dalla Regione Umbria, anche attraverso Sviluppumbria". "Umbriafiere - ha aggiunto la presidente - è una piattaforma di sviluppo fondamentale per tutto il territorio regionale, se la rendiamo più forte, moderna e capace di attrarre, rafforziamo l’economia reale, diamo spazio alle imprese umbre e aumentiamo la capacità della regione di competere nei circuiti nazionali e internazionali".
La nuova visione si basa su tre direttrici principali: "rafforzare la qualità dell’offerta, ampliare la capacità di attrazione, puntare su innovazione, servizi e internazionalizzazione" ha puntualizzato la presidente Proietti. Umbriafiere vuole diventare un aggregatore in grado di catalizzare incontri, scambi, contratti e lavoro
A dimostrazione del cambiamento già in atto Proietti ha ricordato gli ottimi risultati di due eventi recenti, AgriUmbria e UmbriaCon. Manifestazioni che pur intercettando un pubblico diverso, sono state entrambe rilevanti su scala nazionale. Eventi, ha evidenziato, "supportati convintamente dalla Regione" convinta che "questo è il modello che vogliamo: un’infrastruttura che produce opportunità e mette in rete imprese, territori e istituzioni".
A beneficiare dei nuovi investimenti su Umbriafiere sarà, naturalmente, anche l'indotto. "Quando una fiera è progettata bene - ha detto ancora la governatrice -, porta presenze qualificate, crea ricadute immediate e mette in vetrina competenze e prodotti del territorio. È un tema economico che riguarda anche la capacità di offrire spazi adeguati per congressi, eventi, formazione e networking".
Proietti nel corso del suo intervento ha messo in luce come la ricaduta dell'operazione andrà "ben oltre Bastia Umbra e oltre la provincia di Perugia perché è un polo capace di produrre idee e sviluppo economico per l’intera regione".
A riprova di una volontà solida ci sono le manifestazioni già in programma che hanno scelto il polo fieristico di Bastia Umbria. Ad inaugurare il calendario sarà 'Expo Tecnocom' che si terrà dall'8 all'11, una manifestazione di riferimento per il comparto Ho.Re.Ca. e il settore dei pubblici esercizi.