I carabinieri della compagnia di Sansepolcro (in provincia di Arezzo) hanno tratto in arresto due uomini, residenti in provincia di Perugia, per detenzione ai fini di spaccio, sequestrando oltre 200 grammi di cocaina.
Continua l'attività delle forze dell'ordine per il contrasto dello spaccio di stupefacenti. I militari dell’Arma, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale a Monterchi, hanno intimato all'alt una vettura con a bordo due occupanti. Lo stato d'agitazione dei passeggeri ha indotto i Carabinieri a procedere a una perquisizione veicolare e personale, rinvenendo all'interno del mezzo un involucro in cellophane contenente cocaina per un peso complessivo di oltre 200 grammi.
I due uomini, residenti in provincia di Perugia, sono stati arrestati in flagranza e condotti al carcere di Arezzo. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Un altro caso recente, avvenuto in Umbria, si era verificato nei giorni scorsi. Due giovani cittadini albanesi, un 23enne ed una 22enne, sono stati fermati dai Carabinieri di Terni: i due erano arrivati in Italia con visto turistico ma erano in realtà dediti a spacciare sul territorio.
Durante un servizio di controllo del territorio, in Strada Del Borghetto, i militari hanno notato un’utilitaria in sosta, poi risultata a noleggio, con all’interno due persone. La pattuglia si era avvicinata per il controllo ma, dalla successiva perquisizione sia personale che veicolare, sono stati rinvenuti nella loro auto di un contenitore in plastica con all’interno 12 dosi di cocaina, del peso di circa 6 grammi e, occultati tra i sedili, altri 6 involucri della medesima sostanza, per un peso totale di circa 36 grammi.
Per i due è scattato così l’arresto in flagranza di reato. All'esito dell'udienza per direttissima, il Giudice aveva convalidato gli arresti disponendo inoltre nei confronti di entrambi gli indagati la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.
Il Comando Provinciale di Terni dei Carabinieri, nel raccontare il 2025, aveva tracciato un'attività intensa nel contrasto delle attività criminali. Il Comandante provinciale, Colonnello Antonio De Rosa aveva snocciolato dati eloquenti: le persone arrestate erano state 222, con un incremento del 29% rispetto all'anno precedente.
"Il dato che forse sintetizza meglio l'efficacia del nostro radicamento - spiega il Colonnello De Rosa - è che riusciamo a perseguire circa il 70% dei reati segnalati in provincia. Questo è il frutto di un presidio territoriale solido, basato sulle nostre 30 Stazioni nei 33 Comuni, sempre prossime al cittadino, che costituiscono il primo interfaccia per chi ha bisogno".
Le pattuglie avevano condotto 15.055 servizi tra pattugliamenti e perlustrazioni, mentre gli interventi sul posto, scattati a seguito delle 13.092 richieste giunte al 112, erano stati 6.850. In totale erano state 55.283 le persone identificate e 41.515 i veicoli verificati.