L'Umbria come luogo fisico, spirituale e digitale, epicentro di rotte, cammini e reti che si rafforzano e crescono. È questo il filo conduttore che guida l'ispirazione della stagione estiva 2026 della Regione. La presentazione della strategia è andata in scena a Milano a palazzo Giureconsulti; in platea operatori turistici, giornalisti e stakeholder del settore.
Al centro della nuova strategia turistica regionale c'è "l'Umbria autentica", così hanno spiegato nella capitale lombarda la presidente della Regione, Stefania Proietti e l'assessora regionale al Turismo, Simona Meloni.
L'obiettivo è quello di trasformare il viaggio in un'esperienza a 360 gradi in cui il visitatore insieme a scoprire luoghi e paesaggi, venga anche accompagnato nella definizione del proprio itinerario con strumenti digitali, percorsi tematici e servizi integrati.
La mobilità lenta e sostenibile, in particolare, è uno dei punti chiave della visione. In tal senso sono state rilanciate le due piattaforme dedicate, ovvero 'Bike in Umbria' e 'Cammini in Umbria' strutturate per offrire la possibilità di organizzare il viaggio nei minimi dettagli. Itinerari dettagliati, tappe, chilometraggi, dislivelli, punti di ristoro e tracce Gpx sono gli elementi che consentono di vivere il territorio in maniera più consapevole, a stretto contatto con lo spirito dei luoghi. Un modello che punta a connettere natura, spiritualità e cultura offrendo al turista un'esperienza immersiva e personalizzata. Tra i simboli di questa nuova rotta c'è il Lago Trasimeno dove la ciclovia di 58 chilometri collega i borghi costieri come Castiglione del Lago, Turo, Magione e Passignano aprendosi anche verso quelli collinari di Panicale, Paciano, Piegaro e Città della Pieve.
All'orizzonte ci sono anche i grandi eventi estivi. Il calendario si apre con la Festa dei Boschi con escursioni, laboratori e attività scientifiche per poi entrare nel vivo con appuntamenti "storici" come il Festival dei Due Mondi a Spoleto e Umbria Jazz a Perugia. E poi le manifestazioni più recenti come Moon in June, l'Umbria che spacca e Suoni Controvento con spettacoli in location suggestive che vanno da quelle con vocazione più spiccatamente naturalistica a quelle dei luoghi iconici della città.
Massima attenzione anche agli imprescindibili borghi e, più in generale, alle aree interne. Gubbio dove fino alle porte dell'autunno ci sarà la mostra diffusa dedicata a San Francesco, e ancora, le attività outdoor sul Monte Cucco e la Valnerina che sta tagliando grandi traguardi con la riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, uno dei simboli più potenti della rinascita post sisma.
Cuore del 2026 è Assisi che sta vivendo l'intenso appuntamento con l'Ottavo Centenario francescano. Le celebrazioni andranno avanti fino al prossimo 4 ottobre e già in questi mesi hanno attirato visitatori e pellegrini da ogni angolo del pianeta. Dopo l'ostensione delle spoglie mortali del Santo fra febbraio e marzo, la Città Serafica continua a proporre un ricchissimo calendario tra eventi, percorsi francescani e mostre di rilievo come quella, recentemente inaugurata, di Michelangelo Pistoletto dal titolo 'Franciscus. Fratello in arte'.
La presidente Proietti ha fissato l’obiettivo di raggiungere i 9 milioni di visitatori nel 2026 puntando ai 10 milioni entro il 2030, dopo gli oltre 8 milioni registrati nel 2025. "Le nostre potenzialità nei cammini, nel turismo sostenibile e detox non sono seconde a nessuno" ha affermato la governatrice all'appuntamento milanese.
Dello stesso avviso l’assessora Simona Meloni, che ha parlato di una campagna che si sta evolvendo con un linguaggio più narrativo e contemporaneo. "In Umbria si arriva per rilassarsi e si resta per vivere bene", ha spiegato, annunciando anche uno spot televisivo in chiave comedy ispirato al 'sense of humor' del regista Terry Gilliam, molto legato al borgo di Montone. "Dopo la campagna dedicata ai cinque sensi, oggi ne aggiungiamo un sesto: vogliamo uscire dalle suggestioni da cartolina per entrare in una storia" ha concluso.