01 Jan, 2026 - 09:30

Cosa fare in Umbria all'inizio del 2026: tre mostre d'arte da non perdere

Cosa fare in Umbria all'inizio del 2026: tre mostre d'arte da non perdere

Dopo le mini guide dedicate alla scultura e alla fotografia, ve ne proponiamo una nuova con tre mostre d'arte che si possono visitare in Umbria al principio del nuovo anno. Spunti e visioni per trascorrere del tempo di qualità in cui lasciarsi ispirare ed immergersi nella bellezza e nel processo della creazione artistica. Spoiler: per chi lo volesse, le tre proposte sono abbastanza vicine da poter essere viste anche in un’unica giornata.

Foligno, 'Valerio Adami. Mito e Spiritualità'

Al CIAC di Foligno è in corso l'omaggio a uno degli artisti più significativi dell’arte contemporanea in occasione del suo novantesimo anniversario: Valerio Adami. In mostra un’accurata selezione composta di cinquanta opere che restituiscono un ampio spaccato intorno al tema della trascendenza, per la prima volta indagato in questa mostra. Quella che l’esposizione restituisce è una spiritualità universale e laica che prende le mosse dal mito e dal rispetto per la vita e la morte, toccando culture, religioni e tradizioni diverse.

"La poetica di Valerio Adami, rivela, in tutta la sua imponenza, un immaginario complesso tragico ed ironico, favolistico e realistico, simbolico e memoriale, che in questa eccezionale mostra è stato puntualmente e largamente rappresentato anche antologicamente" scrivono i curatori Italo Tomassoni e Vera Agosti.

Quando: dal giovedì alla domenica 10.30 -13/ 15.30-18. Fino all’11 gennaio 2026. Dove: Ciac – Centro Italiano Arte Contemporanea, via del Campanile, 13 a Foligno.

'Pensieri fuggitivi' la personale di William Kentridge a Spoleto

A Spoleto, il piano nobile di Palazzo Collicola offre un’ampia selezione di opere realizzate dall’artista sudafricano William Kentridge negli ultimi venticinque anni, tra i nomi più influenti della scena contemporanea internazionale. Di Kentridge, autore del manifesto di Spoleto68 a cui ha partecipato anche con diverse iniziative, ci sono in mostra disegni, sculture, video, stampe e taccuini per un totale di oltre cinquanta opere. Un’intensa immersione nella poetica dell’artista attraverso temi come la memoria, l’identità e l’impegno civile. Il titolo della mostra fa riferimento al tema centrale della ricerca dell’artista: un pensiero in costante evoluzione, capace di generare connessioni e nuovi significati. 

Con la curatela del direttore dei Musei Civici di Spoleto, Saverio Verini, l’esposizione è co-prodotta dal Festival dei Due Mondi con la collaborazione del William Kentridge Studio e della galleria Lia Rumma.

Quando: dal giovedì alla domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17. Aperture straordinarie anche il 5 e 6 gennaio 2026. Fino all’11 gennaio 2026.
Dove: Palazzo Collicola in Piazza Collicola, Spoleto.

'Collezione d’arte. Da Signorelli a Burri' alla Fondazione Carit a Terni

La Fondazione Carit propone con questa esposizione un 'Museo della memoria artistica' che si snoda in ordine cronologico dagli inizi del XIV agli esordi del XXI secolo. Con la curatela di Anna Ciccarelli, in mostra 45 opere scelte fra le più rappresentative tra quella di proprietà della Fondazione – che ne conta oltra 1100 - in dialogo tra loro tenendo conto dei collegamenti stilistici tra i vari artisti e attraversando le principali epoche della storia dell’arte. La volontà, spiegano, è quella di creare "un ponte ideale tra la grande tradizione rinascimentale e la ricerca contemporanea".

Tra le opere spiccano una tavola di Luca Signorelli, i caravaggisti Antiveduto Gramatica, Artemisia Gentileschi e Mattia Preti, il fiammingo Sebastian Vrancx, una veduta del Guardi e alcune opere che ritraggono la Cascata delle Marmore. E ancora, uno sguardo sull’Ottocento con Alfred Sisley e Camille Pissarro per arrivare al nucleo di opere degli artisti del secondo Novecento con Alberto Burri e Agostino Bonalumi.

Quando: fino al primo marzo 2026 dal martedì alla domenica delle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Dove: Palazzo Montani Leoni, Corso Cornelio Tacito, 49 Terni. Ingresso libero.

In copertina: l'inaugurazione della mostra di Valerio Adami al CIAC di Foligno.
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Sara Costanzi
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