In Umbria, della modifica alla legge regionale sulla Polizia Locale, se ne parla da diverso tempo. La norma in vigore risale infatti al 2005 e in più occasioni sono giunte sollecitazioni per riformarla e renderla aderente al mutato contesto. Oggi, 29 giugno, se ne è parlato nell'ambito della Prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, presieduta da Francesco Filipponi. Di fronte ai commissari, la presidente Stefania Proietti e l’assessore Francesco De Rebotti ne hanno illustrato i principali passaggi.
Proietti durante l'audizione in Commissione ha ribadito la necessità di una riforma che tenga conto delle modificazioni sull'assetto normativo intervenute in oltre vent'anni. Attualmente, ha affermato, la Giunta sta lavorando per inserire 450mila euro nel prossimo triennio dedicati alla legge sulla Polizia Locale.
Molteplici i fronti di intervento menzionati durante l'audizione, dove uno dei primi argomenti toccati da Proietti, è stato il ricorso al Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) che, ha evidenziato, in Umbria avviene con una percentuale più alta rispetto alla media nazionale: 2,7% contro 1,5%. Su questo ha richiamato la necessità di una formazione specifica degli agenti e ha annunciato che si lavorerà in sintonia con il Piano della salute mentale che andrà in pre adozione nei prossimi giorni.
La presidente Proietti ha poi affrontato la questione delle diverse esigenze che presentano i Comuni. "Basta pensare a quelli con un alto indice di turismo, con un numero di eventi straordinari superiore alla norma che mettono in gioco gli agenti della Polizia Locale". Con il turismo che cresce, la soluzione proposta è quella delle assunzioni stagionali così da far fronte ai periodi più intensi.
Tra le novità presentate, anche l'adozione degli strumenti di videosorveglianza nei centri più piccoli che però, ha osservato la governatrice, presentano criticità in termini di costi per le amministrazioni. Negli obiettivi della Giunta vi è poi l'implementazione della formazione per il personale in forza alla Polizia Locale e si guarda in particolare a Villa umbra "che potrebbe diventare una scuola di formazione in questo campo a disposizione di tutti i Comuni e Polizie Locali umbre, ma anche per le regioni vicine". Anche la tecnologia farà la sua parte con l'esecutivo, ha spiegato la presidente, che "sta anche pensando di realizzare una specifica area riservata nel sito della Regione accessibile al personale di polizia locale, anche per far sentire meno soli gli agenti e i Comuni".
Per mettere a terra le azioni e le proposte, l'aspetto fondamentale rimane il reperimento delle risorse. Su questo Proietti ha assicurato che la Giunta è già al lavoro "per inserire nell’assestamento di bilancio una dotazione triennale da mettere a disposizione del fondo speciale per i provvedimenti legislativi in corso". L'obiettivo per la nuova legge sulla Polizia Locale, è arrivare a stanziare 150mila euro ogni anno per il prossimo triennio.
Fondi cui se ne aggiungono altri destinati ai due capoluoghi, ovvero "ulteriori 44mila euro per la sicurezza urbana, che riguarda i patti su Perugia e Terni, da aggiungere ai 165mila già stanziati".
Con l'obiettivo di arrivare a un testo condiviso che sia in grado di rispondere alle specificità dei territori, la presidente Proietti ha chiesto un ulteriore passaggio di ascolto esteso a tutti i Comuni, organizzato con Anci. L'intenzione è di aprire al confronto con i sindaci e i comandanti su questa proposta di legge. Un invito accolto dal presidente Filipponi. L’assessore De Rebotti, invece, ha esposto le osservazioni al testo predisposte dalla Giunta, che verranno
depositate nelle prossime ore.