27 Jun, 2026 - 14:30

Sanità in Umbria, centrodestra all'attacco sul nuovo piano assunzioni

Sanità in Umbria, centrodestra all'attacco sul nuovo piano assunzioni

Annunciato nei giorni scorsi dalla presidente Stefania Proietti, il maxi piano assunzioni per la sanità umbra, si rivela nuova benzina sul terreno di scontro - già molto infuocato - con l'opposizione. Entro il 2028, ha garantito la goverantrice, il personale sanitario in Umbria verrà incrementato di 1.626 unità, con 1.250 nuove assunzioni e 376 stabilizzazioni. Numeri importanti che però, come sostengono più esponenti del centrodestra, non troverebbero riscontri nella realtà. A pesare sulla sanità, spiegano, ci sono le promesse disattese dalla stessa Proietti su liste d'attesa, assunzioni già previste entro il 2025 e non ancora pienamente realizzate e nuovo ospedale di Terni, ancora fermo al palo. Precedenti che lo renderebbero un annuncio poco credibile.

Pace (FdI): "Sulle assunzioni Proietti gonfia i numeri"

Dura le replcia di Eleonora Pace, consigliera regionale di Fratelli d'Italia, che non ha dubbi: "La sanità umbra continua a essere terreno di propaganda e promesse irrealizzate da parte della presidente Proietti". Le oltre mille assunzioni annunciate, sono solo "l’ennesimo annuncio destinato a non trovare riscontro nella realtà, soprattutto alla luce dei precedenti impegni puntualmente disattesi e dei risultati che ad oggi continuano a mancare".

Di promesse non mantenute da Proietti, prosegue Pace, ce ne sono diverse, ovvero "l’azzeramento delle liste di attesa in tre mesi e le 700 assunzioni che doveva mettere in atto entro il 2025, la realizzazione del nuovo ospedale di Terni di cui ancora non si conosce nemmeno l’ubicazione, i proclami di voler potenziare servizi e strutture, quando invece in questi mesi abbiamo assistito solo a un graduale impoverimento della risposta sanitaria al cittadino".

Le nuove assunzioni, sarebbero un copione che si ripete con numeri "già 'gonfiati' in partenza - sottolinea la consigliera -. Dalla documentazione relativa al piano presentato alla stampa emerge infatti che una quota significativa delle unità previste non corrisponderebbe a nuova programmazione, ma al semplice recupero delle precedenti 700 assunzioni già annunciate e mai effettivamente realizzate nel 2025".

Insomma non un vero piano, ma un adeguamento di quello che non sarebbe stato fatto prima, spostando "in avanti obiettivi già falliti, sostituendo promesse disattese con nuovi annunci che rischiano di seguire la stessa identica sorte. Ai cittadini umbri serve concretezza - conclude Pace -,, non propaganda".

La Lega: "Sanità in Umbria un completo disastro". Alessandrini: "I precedenti impongono prudenza"

La Lega Umbria rincara la dose. Il piano assunzioni, dicono, è "una nuova mirabolante promessa" nella sanità definita, senza giri di parole, "un completo disastro targato Proietti".

Valeria Alessandrini, già senatrice e oggi consigliera del ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, esprime le medesime perplessità. "Se questo obiettivo venisse davvero raggiunto - scrive in una nota -, sarebbe un’ottima notizia per tutti gli umbri. Più medici, più infermieri e più operatori sanitari significano una sanità più forte e servizi migliori. E sarei la prima a esserne felice. Ma ho dei dubbi. Molti".

I risultati raggiunti sull'abbattimento delle liste d'attesa che oggi, spiega "sono addirittura raddoppiate" e le 700 assunzioni delle quali "ne sono state realizzate circa la metà in un anno e mezzo" fanno sorgere una domanda: "se in diciotto mesi sono state effettuate circa 350 assunzioni, è davvero credibile prometterne 1.200 nei prossimi due anni?".

"Io vorrei essere smentita - aggiunge Alessandrini -. Perché significherebbe avere una sanità umbra più efficiente, più personale negli ospedali e servizi migliori per i cittadini. Ma i precedenti impongono prudenza e fanno temere che anche questo possa trasformarsi nell’ennesimo annuncio destinato a restare tale. Ed è proprio questo che mi dispiace".

"La sanità - conclude - non può essere terreno di propaganda. La salute delle persone è una cosa seria e merita meno slogan e più risultati concreti. Perché, ad oggi, di promesse ne abbiamo sentite tante. Mentre di fatti, purtroppo, ne abbiamo visti ben pochi".

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE