22 May, 2026 - 11:35

Umbria, tra nuove sfide e risultati. La presidente Proietti illustra la relazione sul programma di governo

Umbria, tra nuove sfide e risultati. La presidente Proietti illustra la relazione sul programma di governo

Un giro di boa importante quello della prima relazione annuale di governo. A presentarla nell'aula di Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Stefania Proietti che ha tracciato il resoconto del 2025 sullo stato di attuazione del programma e sull'amministrazione regionale. Un documento corposo - quattro capitoli e 242 pagine totali - che ha toccato molti argomenti e che la goverantrice ha introdotto cosi: "La regione può crescere se nessuno resta indietro, fondata sull'accoglienza, la partecipazione, la solidarietà e la crescita equilibrata".

Le sfide dell'economia regionale

La presidente Proietti è partita dell'economia che sta attraversando un momento complesso, ha affermato, alle prese con scenari internazionali molto instabili. L'Umbria, da parte sua, "deve affrontare una connettività insufficiente e si trova in una trappola dello sviluppo economico proprio a causa delle infrastrutture, la cui implementazione non dipende da noi". Nel mezzo una demografia che non gioca a favore, tra poche nuove nascite e popolazione sempre più anziana, con un "Pil 2026 previsto per +0,6 con un rallentamento atteso e inferiore del 16% del dato nazionale".

Scenari dove, ha spiegato la presidente, "abbiamo avviato azioni di governo mirate a superare i nodi strutturali che ostacolano uno sviluppo equilibrato e sostenibile, inclusivo e attrattivo, facendo anche leva sulla forte coesione sociale di cui è ancora ricca la nostra società". Un aspetto che secondo Proietti, è proprio la "base solida da cui ripartire".

La sanità

L'altra grande area della relazione di governo riguarda la sanità e "il rilancio del sistema socio-sanitario, fondamentale per la rinascita dell'Umbria rappresenta la priorità per questa Amministrazione". Su questo, ha evidenziato la presidente, il governo regionale ha attivato le procedure per varare il nuovo Piano socio-sanitario regione per garantire "appieno il diritto alla salute. In questa prospettiva - ha aggiunto - si inquadra l'incarico affidato per lo studio delle aree idonee alla realizzazione del nuovo ospedale di Terni e l'avvio di un confronto preliminare". 

Su questo fronte Proietti ha elencato tutte le innovazioni del 2025 ovvero "l'aggiornamento della rete oncologica regionale, dei percorsi preventivi diagnostici terapeutici per le patologie di maggiore impatto, l'introduzione del punto di orientamento di ascolto locale oncologico, il tutto mantenendo fede all'impegno sulle liste di attesa". Importanti poi le politiche rivolte alle persone con disabilità per cui sono state stanziate risorse "straordinarie".

Istruzione, cultura e digitale

Per l'istruzione Proietti ha ricordato che dal governo regionale sono stati messi in campo "interventi infrastrutturali e organizzativi per il diritto allo studio. Il nuovo testo unico prevede una serie di interventi volti alla promozione e valorizzazione della cultura nonché al sostegno delle attività rivolte ai giovani, allo sport e al tempo libero. Con particolare attenzione al piano regionale triennale per la lettura, al piano museale e al consolidamento di Umbria Libri".

Numerose le sfide all'orizzonte a partire da quella per "diventare la regione più digitale d'Italia, con interventi volti alla transizione digitale, al rafforzamento della cyber-sicurezza, all'implementazione dei punti di facilitazione digitale e al lancio dell'app Umbria facile, strumento chiave anche per l'accesso ai servizi regionali in sanità".

Imprese, turismo, agricoltura, caccia, energia e trasporti

Proietti ha passato in rassegna le azioni intraprese a favore del tessuto produttivo menzionando "il progetto pilota per la risoluzione delle crisi di azienda, l'accordo di programma per Terni, l'ingresso nella zona economica speciale e l'accordo di coesione 2021-27".

Per quanto riguarda il turismo, ha dichiarato la presidente, l'Umbria sta crescendo anche grazie al potenziamento dell'aeroporto e sulla scorta degli 8 milioni di presenze turistiche, registrare per la prima volta nel 2025. Non è mancata, naturalmente, l'agricoltura per cui, ha detto, sono stati sbloccati i finanziamenti relativi alla "filiera agroalimentare collegandola alle eccellenze enogastronomiche e del turismo".

E ancora: "È stato avviato il percorso che porterà all'approvazione del nuovo piano faunistico-venatorio-regionale. La legge regionale sull'energia è stata solo l'inizio di un percorso che vuole emancipare l'Umbria dalle fonti fossili e sono stati sbloccati oltre 32 milioni di fondi europei, che vanno ad aiutare le imprese in questo momento di grave crisi energetica".

Sui trasporti, ha spiegato la governtarice, la Regione ha lavorato per affrontare le problematiche e garantire il diritto alla mobilità "ma anche per garantire un crescente livello di competitività ed efficienza del sistema produttivo. In questa direzione - ha concluso - va inquadrato il lavoro svolto per predisporre la gara unica per il trasporto pubblico locale, l'adozione del piano di bacino e del nuovo sistema tariffario, con la sterilizzazione di ogni aumento per l'utenza".

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Sara Costanzi
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