01 May, 2026 - 12:30

Primo maggio in Umbria, la manifestazione regionale a Umbertide. Cgil, Cisl e Uil in piazza chiedono lavoro dignitoso

Primo maggio in Umbria, la manifestazione regionale a Umbertide. Cgil, Cisl e Uil in piazza chiedono lavoro dignitoso

Primo maggio, Festa del Lavoro. In Umbria quest'anno la manifestazione regionale delle principali sigle sindacali ha preso il via stamattina ad Umbertide, dove i lavoratori e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil sono scesi in piazza per chiedere "lavoro dignitoso". Bandiere, striscioni e slogan e una volontà condivisa di riportare al centro, in questa data simbolica, un tema urgente in uno scenario che in Italia, spiegano, così come nel resto del mondo, sta cambiando radicalmente. 

Lavoro dignitoso e la necessità di nuove tutele nell'era dell'intelligenza artificiale

In una nota congiunta, le segreterie hanno affermato che la richiesta del "lavoro dignitoso" guarda con particolare attenzione all'Italia che cambia e che è chiamata ad introdurre "contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale". Un quadro complesso dove le profonde trasformazioni in atto chiedono che il lavoro venga tutelato con nuovi stumenti.

La manifestazione è partita poco dopo le 9 da piazza Gramsci, in zona stazione con il corteo di trattori e mezzi delle aziende agricole del territorio. Al termine, in piazza del Mercato, gli interventi dei segretari generali regionali di Cisl, Angelo Manzotti, Uil, Maurizio Molinari, e Cgil, Maria Rita Paggio.

Precariato, lavoro povero e lavoratori che non arrivano a fine mese

"Ancora troppe persone lavorano e non riescono ad arrivare a fine mese, salari poveri, lavoro discontinuo e precariato sono condizioni troppo diffuse così come troppo diffuso è lo sfruttamento del lavoro pensiamo - così ha detto Maria Rita Paggio ai microfoni di AviNews -. Noi siamo ancora in una condizione in cui il lavoro non dà dignità come invece prevede la nostra Costituzione. Abbiamo bisogno di interventi strutturali e non di un ennesimo decreto primo maggio che nella sostanza dà soldi alle imprese e non dà nulla ai lavoratori, che invece continuano a tenere insieme questo Paese con le proprie tasse. Abbiamo bisogno che le tasse le paghino tutti e abbiamo bisogno di un lavoro sicuro, di un cambiamento strutturale delle politiche economiche di questo governo e dell’intera Unione Europea, abbiamo bisogno di investimenti nel l’industria e nel manifatturiero - ha aggiunto -. Il primo maggio è un’occasione per festeggiare il lavoro ma soprattutto per difenderlo e per renderlo più giusto. Il cambiamento è assolutamente necessario".

"Oggi dobbiamo avere il coraggio di portare avanti un ragionamento tutti insieme per ricostruire il futuro dell’Umbria - ha affermato Maurizio Molinari -. Il lavoro è sempre più povero, questo noi lo combatteremo solo se riusciremo riusciremo a fare un tavolo tutti insieme per riportare il lavoro al centro. Oggi abbiamo bisogno di Pil, di aziende che tornino in Umbria".

"Per troppo tempo la globalizzazione ha puntato sul profitto - ha spiegato Angelo Manzotti -, ora dobbiamo ritonare a valorizzare il lavoro partendo dalla persona, un lavoro che sia dignitoso, ben contrattualizzato sicuro e soprattutto un lavoro che possa consentire alla persona di vivere e non di sopravvivere. Oggi purtroppo - ha evidenziato - molte categorie di lavoratori sopravvivono per effetto dei salari bassi e di una inflazione galoppante, dobbiamo puntare a una nuova economia basata sulla persona".

Primo maggio, manifestazioni in tutta l'Umbria

In tutta la regione oggi hanno prese piede numerose iniziative per la Festa del Lavoro. Nella mattinata si sono tenute manifestazioni a Foligno, Solfagnano e Parlesca di Perugia; Città di Castello; Gualdo Tadino dove ci sarà un appuntamento anche alle 16 a Palazzo Mancinelli; Gubbio; Tavernelle di Panicale e Moiano di Città della Pieve.

Oggi pomeriggio, dalle 17 alle 22.30 a Perugia in piazza del Bacio ci sarà musica, street food, giochi per bambini e stand vari. Ancora nel pomeriggio, a Terni, dalle 17.30 alle 19 a Piazza Solferino, la manifestazione delle giovanili di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana che scenderanno in piazza "contro lo sfruttamento del lavoro giovanile" per "chiedere rispetto per un futuro degno".

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Sara Costanzi
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