06 Apr, 2026 - 07:00

Pasquetta 2026 in Umbria. Per gli amanti della cultura c'è l'ingresso gratuito nei musei statali: ecco quali sono

Pasquetta 2026 in Umbria. Per gli amanti della cultura c'è l'ingresso gratuito nei musei statali: ecco quali sono

Anche per il giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile 2026, tornano le aperture gratuite nei musei, gallerie, aree e parchi archeologici, ville, giardini, abbazie e complessi monumentali statali. Una iniziativa promossa dal Ministero della Cultura e ormai consolidata che offre la possibilità di conoscere da vicino le bellezze artistiche, paesaggistiche e culturali italiane. 

Per questa occasione molti musei in tutta Italia hanno deciso di posticipare la consueta chiusura del lunedì per garantire l’apertura straordinaria. L'Umbria, naturalmente, non mancherà all'appuntamento e per chi ha intenzione di trascorrere il giorno di Pasquetta all'insegna della cultura, c'è soltanto l'imbarazzo della scelta.

Pasquetta "archeologica" tra Carsulae, Spoleto e Orvieto

Per gli amanti dell'antichità in Umbria ci sono tre diverse possibilità. Lunedì 6 aprile saranno infatti visitabili gratuitamente l'area archeologica di Carsulae, vicino a Terni; il Museo archeologico nazionale e il Teatro Romano di Spoleto e la Necropoli etrusca di Crocefisso del Tufo ad Orvieto. Tre siti che, pur nella loro diversità, mostrano uno spaccato significativo della ricchezza archeologica del cuore verde d'Italia.

Un tuffo nella paleontologia al museo di Pietrafitta

Nel ventaglio delle aperture gratuite di Pasquetta, non mancherà il Museo Paleontologico 'Luigi Boldrini' di Pietrafitta, a Piegaro, in provincia di Perugia. In questo luogo sono custoditi numerosi reperti fossili di grande valore tra cui - il pezzo forte della collezione - uno scheletro di Mammuth.

Alla GNU la grande mostra su Giotto e San Francesco

Aperta anche la Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia che proprio in questo periodo ospita la mostra 'Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento' realizzata in occasione dell'ottavo centenario dalla morte del Poverello. In esposizione oltre 60 opere realizzate da Giotto ma anche da artisti a lui coevi come Simone Martini e Pietro Lorenzetti, negli anni in cui furono attivi all'interno della Basilica francescana.

Si entra gratis anche al Tempietto sul Clitunno

Situato a breve distanza dalle incantevoli Fonti del Clitunno, il Tempietto rappresenta uno degli esempi più significativi dell'architettura tardo-antica in Umbria. Inserito tra i sette luoghi del sito seriale Unesco 'Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)', venne edificato sopra una delle sorgenti del fiume Clitunno.

Pasquetta al Palazzo Ducale di Gubbio

Unico esempio di architettura rinascimentale in una città squisitamente medievale, il Palazzo Ducale di Gubbio si caratterizza raffinatezza e ricercatezza. Nelle sale interne sono inoltre ancora presenti alcuni arredi originali e c'è un'importante collezione di opere pittoriche.

Aperta la Villa del Colle del Cardinale a Perugia

Risalente alla metà del Cinquecento, venne fatta costruire dal cardinale Fulvio della Corgna, nipote di Papa Giulio III. La Villa è circondata da un vasto parco che si estende per 13 ettari e che ancora oggi è di grande interesse scientifico per la varietà e la ricchezza delle specie botaniche in esso presenti.

A Spoleto c'è anche la Rocca Albornoz

L'imponente Rocca che domina Spoleto con il suo profilo inconfondibile, fu edificata per volere del cardinale Egidio Albornoz a partire dalla metà del Trecento. Gli spazi sono stati riportati al loro fascino originario grazie ad un sapiente lavoro di restauro e recupero. Al suo interno ospita il Museo nazionale del Ducato di Spoleto che raccoglie le testimonianza del territorio spoletino dal IV al XV secolo. 

Visitabile gratuitamente il Castello Bufalini a San Giustino 

Antico fortilizio militare, la sua storia è legata alla famiglia Bufalini di cui porta il nome. Si tratta di un raro esempio di dimora storica signorile conservatasi praticamente integra insieme anche a gran parte del suo arredo. Tra le mura di questo imponente edificio ci sono dipinti, mobilio, tappezzerie, maioliche e busti antichi oltre a pregevoli cicli pittorici da poter ammirare.

La lista completa con tutte le aperture gratuite è consultabile dal sito del Ministero della Cultura

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Sara Costanzi
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