04 Mar, 2026 - 15:00

L'olio certificato dell'Umbria conquista il Sol Expo di Verona e guarda all'estero

L'olio certificato dell'Umbria conquista il Sol Expo di Verona e guarda all'estero

Nuovi importanti risultati per l'olio umbro - DOP Umbria, Bio e Sqnpi -arrivano dal Sol Expo 2026 di Verona. Durante i giorni della manifestazione dedicata all'olio extravergine di oliva lo stand dell'Umbria ha riscosso apprezzamenti in crescita da parte dei buyer internazionali confermandosi un punto di riferimento. Marco Viola, presidente di Assoprol Umbria, ha commentato con soddisfazione tracciando un bilancio più che positivo della trasferta.

L'Umbria e il legame con l'olivicoltura. Una tradizione millenaria tra identità e cultura

Che l'Umbria abbia un legame più che millenario con l'olivicoltura non è certamente un mistero. Basta guardare il paesaggio che nel corso dei secoli è stato plasmato dalla presenza stessa degli olivi, ancora oggi fortemente caratterizzanti. L'olio umbro del resto non è solo un prodotto alimentare: è tradizione, identità e cultura. Elementi che hanno contribuito a creare un modello di eccellenza che sui mercati esteri sta riscuotendo un crescente favore.

Alla fiera di Verona Assoprol Umbria al Padiglione 12 ha partecipato con sette aziende umbre associate. Durante i tre giorni della manifestazione, dal primo al 3 marzo, lo stand ha attratto un pubblico curioso e attento che si è lasciato conquistare dalla qualità e dalla piacevolezza dell'olio umbro.

Tra i momenti più intensi della presenza di Assoprol Umbria a Verona, la masterclass della Scuola dell’Olio guidata da Riccardo Scarpellini che ha coinvolto buyer internazionali in un’esperienza di alto profilo tecnico e sensoriale.

Pubblico numeroso anche per le altre masterclass guidate da esperti degustatori dove i visitatori hanno potuto approfondire le sfumature sensoriali degli olii certificati, simboli del legame che unisce territorio e innovazione. Molto bene anche per gli showcooking giornalieri, dove l’olio extravergine di oliva Dop Umbria e biologico è stato protagonista in abbinamento alle eccellenze gastronomiche locali. A deliziare i palati c'erano il risotto allo zafferano di Cascia e le preparazioni con uovo e tartufo, con cui gli olii umbri si sono coniugati armoniosamente in una esaltazione reciproca di gusto e qualità.

Viola: "La qualità certificata unica strada per competere sui grandi mercati"

"Torniamo da Verona con la consapevolezza che la strada della qualità certificata sia per noi l’unica percorribile per competere sui grandi mercati - così il presidente di Assoprol Umbria, Marco Viola -.Il forte interesse mostrato dai buyer internazionali per i nostri oli Dop Umbria e Bio dimostra che l'Umbria viene ormai percepita come un modello di eccellenza".

La consapevolezza è quella di intrecciare espansione e cura senza dimenticare mai l'origine dell'oro verde dove le relazioni con i produttori giocano un ruolo cruciale. "Il nostro impegno - ha aggiunto Viola in proposito - continua ora sul territorio per sostenere i produttori che, con dedizione e rispetto per l'ambiente, rendono la nostra regione un punto di riferimento per l'olivicoltura mondiale".

Una strategia vincente. In Umbria Assoprol riunisce oltre 700 soci tra aziende e frantoi

Assoprol Umbria è nata nel 1978 e oggi riunisce intorno a sé oltre 700 soci, tra aziende agricole e frantoi, rappresentando una percentuale molto importante della produzione di olio extravergine d’oliva dell’Umbria. La strategia perseguita guarda alla promozione e alla diffusione della cultura dell’olio di qualità, con attenzione tanto ai produttori quanto ai consumatori.

Lo scopo dichiarato è quello "di migliorare la qualità dell’olio extravergine umbro, individuando nella produzione olivicola e olearia del territorio e nella gamma delle sue proprietà, oltre che una risorsa culturale ed economica per la regione, un valore identitario da tutelare". Proprio in questo percorso di crescita si è inserita anche la partecipazione a Sol Expo di Verona realizzata nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale per l’Umbria 2023-2027, intervento SRG10 Promozione dei prodotti di qualità, con il finanziamento del FEASR, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

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Sara Costanzi
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