01 Jul, 2026 - 08:38

Umbria Jazz 2026, si alza il sipario: Perugia pronta ad accogliere le grandi stelle del jazz e della musica internazionale

Umbria Jazz 2026, si alza il sipario: Perugia pronta ad accogliere le grandi stelle del jazz e della musica internazionale

Il conto alla rovescia è ormai terminato. Perugia si prepara ad accogliere una nuova edizione di Umbria Jazz, la manifestazione che da oltre mezzo secolo rappresenta uno dei principali appuntamenti musicali internazionali e uno degli eventi culturali più prestigiosi d'Italia. Dal 3 luglio il capoluogo umbro tornerà a trasformarsi in una grande città della musica, con un cartellone che riunisce alcuni dei più importanti protagonisti della scena mondiale, accanto a nuove produzioni, concerti gratuiti, iniziative dedicate ai giovani e appuntamenti che coinvolgeranno l'intero centro storico.

Ad anticipare ufficialmente l'apertura del festival sarà il concerto gratuito di Serena Brancale, in programma mercoledì 2 luglio alle 21.30 in piazza IV Novembre, organizzato in collaborazione con CNA – Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa. Un evento aperto alla città che fungerà da ideale prologo alla manifestazione, inaugurando una settimana nella quale Perugia tornerà ad essere il punto di riferimento internazionale per il jazz e per la musica contemporanea.

Un festival che continua a rinnovarsi

Giunto a una nuova edizione, Umbria Jazz conferma la propria capacità di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo saldo il proprio ruolo nel panorama musicale internazionale.

Nel corso degli anni il festival è riuscito a costruire un'identità riconoscibile, capace di superare i confini del jazz tradizionale per accogliere linguaggi musicali differenti senza perdere la propria vocazione artistica. Una formula che continua ad attirare migliaia di spettatori provenienti dall'Italia e dall'estero, contribuendo in maniera significativa alla promozione dell'immagine dell'Umbria e alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Perugia.

Anche per il 2026 il programma alterna grandi nomi della scena internazionale, artisti italiani di primo piano, produzioni originali, concerti gratuiti e iniziative diffuse, confermando la volontà di offrire un'esperienza musicale accessibile e trasversale.

Serena Brancale apre il festival

Il primo appuntamento sarà affidato a Serena Brancale, artista tra le più apprezzate del panorama italiano contemporaneo, capace di fondere jazz, soul, R&B, sonorità mediterranee e musica popolare in uno stile personale e riconoscibile.

Il concerto gratuito del 2 luglio, nel cuore monumentale di Perugia, rappresenterà il tradizionale momento di apertura del festival, coinvolgendo cittadini e visitatori in una serata che anticiperà ufficialmente l'avvio della programmazione principale. L'iniziativa, realizzata insieme a CNA, conferma inoltre il forte legame tra Umbria Jazz e il tessuto economico e produttivo del territorio, valorizzando il dialogo tra cultura, imprese e comunità locale.

Sting, Jon Batiste e le grandi stelle internazionali

L'edizione 2026 si presenta con un cartellone di assoluto prestigio.

Tra gli appuntamenti più attesi spiccano i concerti dell'Arena Santa Giuliana, che ospiterà artisti di fama mondiale come Sting, protagonista di una delle serate di maggiore richiamo dell'intera manifestazione. Grande attesa anche per Beat, il supergruppo formato da Adrian Belew, Tony Levin, Steve Vai e Danny Carey, musicisti che rappresentano alcune delle figure più influenti della scena rock e progressive internazionale.

Sempre sul palco dell'Arena salirà Jon Batiste, artista capace di attraversare jazz, soul, gospel e musica contemporanea, accompagnato dagli Annie and the Caldwells, in uno degli spettacoli più attesi del festival. Oltre ai grandi nomi internazionali, il programma propone anche il ritorno dello storico Perigeo, gruppo protagonista della prima edizione di Umbria Jazz nel 1973 e simbolo della migliore stagione del jazz-rock italiano.

I protagonisti del jazz d'autore

Come da tradizione, Umbria Jazz dedica ampio spazio anche alle espressioni più autentiche del linguaggio jazzistico.

Il Teatro Morlacchi ospiterà la cantante statunitense Cécile McLorin Salvant, considerata una delle interpreti più raffinate della scena contemporanea, insieme a Paolo Fresu, che proporrà uno speciale omaggio a Miles Davis, figura centrale nella storia del jazz mondiale.

Parallelamente, la Sala Podiani della Galleria Nazionale dell'Umbria diventerà uno dei punti di riferimento per gli appassionati del jazz italiano, con un fine settimana che vedrà protagonisti Francesco Bearzatti, Giovanni Guidi, Gianni Coscia e Gabriele Mirabassi.

Concerti gratuiti, giovani e musica diffusa

Uno degli elementi distintivi di Umbria Jazz resta la sua dimensione urbana.

Per tutta la durata della manifestazione il centro storico di Perugia sarà animato da concerti gratuiti, esibizioni itineranti e musica diffusa nei locali cittadini, trasformando piazze, vie e spazi pubblici in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Tornerà anche UJ4KIDS, il progetto dedicato ai più giovani e alle famiglie, pensato per avvicinare bambini e ragazzi al linguaggio del jazz attraverso attività educative, laboratori e spettacoli.

Una proposta che conferma la volontà della manifestazione di investire nella formazione del nuovo pubblico, rendendo il festival sempre più inclusivo e aperto alle nuove generazioni.

La novità della Jazz Half Marathon

Tra gli elementi di maggiore interesse dell'edizione 2026 figura anche la nascita della Perugia Jazz Half Marathon, in programma il 4 luglio.

L'iniziativa unirà sport e musica lungo un percorso cittadino accompagnato da esibizioni jazz dal vivo, offrendo una modalità inedita di vivere il festival e coinvolgendo non soltanto gli appassionati di musica, ma anche il mondo dello sport e del turismo esperienziale.

La manifestazione rappresenta una delle principali novità dell'anno e testimonia la volontà degli organizzatori di ampliare ulteriormente l'offerta del festival, creando occasioni di partecipazione rivolte a un pubblico sempre più ampio.

Mazzoni: "Una delle migliori edizioni di sempre"

Le aspettative per il festival sono elevate anche da parte degli organizzatori.

"Quella che sta per iniziare si preannuncia come un’edizione tra le migliori di sempre, sia dal punto di vista della qualità artistica del programma che da quello delle presenze del pubblico", sottolinea il presidente della Fondazione Umbria Jazz, Stefano Mazzoni.

Parole che sintetizzano il clima di attesa che accompagna il ritorno della manifestazione e confermano la fiducia riposta in un cartellone capace di coniugare grandi nomi internazionali, qualità artistica, innovazione e partecipazione diffusa.

Dal concerto inaugurale di Serena Brancale fino ai grandi eventi dell'Arena Santa Giuliana, passando per i teatri, le piazze e gli spazi culturali della città, Umbria Jazz 2026 si prepara così a riportare Perugia al centro della scena musicale internazionale, riaffermando il ruolo del festival come uno dei principali ambasciatori culturali dell'Umbria nel mondo.

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Francesco Mastrodicasa
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