07 Mar, 2026 - 13:15

Umbria Green Route, la ciclabile che unisce Montecchio, Orvieto e Baschi parte con la pedalata dei sindaci

Umbria Green Route, la ciclabile che unisce Montecchio, Orvieto e Baschi parte con la pedalata dei sindaci

Tre Comuni, tre sindaci e un percorso di 80 chilometri all'insegna della mobilità dolce. È Umbria Green Route la nuova ciclabile che unisce Montecchio, Orvieto e Baschi e che, dopo la presentazione a Palazzo Ancajani di Tenaglie, ha visto subito una dimostrazione pratica con la pedalata dei tre primi cittadini, seguiti da un nutrito gruppo di persone.

80 chilometri tra natura e borghi. Umbria Green Route si presenta

Alla presentazione erano presenti, naturalmente, i sindaci di Orvieto Roberta Tardani, Montecchio (capofila) Federico Gori e Baschi, Damiano Bernardini. Già presentata alla Bit di Milano, Umbria Green Route è stata finanziata nell'ambito del bando nazionale 'Bici in Comune'. L'obiettivo dichiarato è duplice: sviluppare una dorsale cicloturistica intercomunale e, parallelamente, costruire una cultura diffusa dell’utilizzo della bicicletta come mezzo alternativo e sostenibile per gli spostamenti quotidiani. 

Il progetto è particolarmente innovativo sotto diversi aspetti, a partire dalla volontà di coinvolgere le comunità locali, integrando il cicloturismo con i percorsi locali. Insieme al percorso intercomunale, infatti, ne verranno realizzati altri dedicati alla mobilità casa–scuola, casa–lavoro e casa–impianti sportivi, azioni formative per scuole e operatori, eventi dedicati al cicloturismo, strumenti bike-friendly oltre a una prima analisi dell’accessibilità del territorio attraversato dalla route e la definizione di una governance intercomunale per la gestione del territorio sotto il profilo cicloturistico.

I tre Comuni grazie proprio alla Route, hanno rafforzato la sinergia che li unisce, partecipando insieme anche al bando regionale CSR – Turismo Rurale (SRD07), finanziato anche quello. Fondi che verranno impiegati per ampliare la infrastrutture a servizio della Route con un infopoint, due punti sosta attrezzati e la riqualificazione dell’area archeologica di Scoppieto.

Adesso si passa alla fase operativa

Come procederà il progetto? Attualmente è entrato nella fase operativa con la mappatura del territorio e dei tracciati (percorsi esistenti, punti di interesse, servizi e rete bike-friendly). Il secondo step, con la bella stagione, sarà la tracciatura dei percorsi, sia quelli a vocazione cicloturistica che quelli a uso locale (casa–scuola, casa–lavoro, casa–impianti sportivi), con l’obiettivo di rendere la rete sempre più fruibile e connessa.

Tenaglie, una scelta non casuale 

La presentazione di Umbria Green Route si è tenuta a Tenaglie, frazione del Comune di Montecchio, punto di partenza del Cammino dei Borghi Silenti e inserita anche nei Cammini d’Italia. Un borgo che ha fatto della mobilità "slow" la propria vocazione, coniugando perfettamente cammini e cicloturismo.

Last but not least, direbbero gli inglesi, durante la presentazione del percorso intercomunale, il Cammino dei Borghi Silenti è stato anche premiato dai Cammini d’Italia come secondo cammino più percorso a livello nazionale nel 2025.

Nuovo impulso alla mobilità dolce dal cuore dell'Umbria 

In questo vivace contesto Umbria Green Route si colloca in continuità con gli altri percorsi già presenti, ampliando l’offerta con una dorsale ciclabile che attraversa luoghi suggestivi e ricchi di natura, cultura e testimonianze autentiche.

I sindaci di Montecchio, Orvieto e Baschi hanno messo in moto un meccanismo virtuoso che sta interessando anche altre amministrazioni vicine, nell'ottica di ampliare la rete intercomunale. All'evento di lancio hanno preso parte infatti anche il sindaco di Guardea, Giampiero Lattanzi e l’amministrazione comunale di Giove, capofila di un altro progetto finanziato nell’ambito di Bici in Comune, in un’ottica di collaborazione e messa a sistema delle esperienze.

L'entusiasmo dei tre sindaci

Entusiasti i tre sindaci. "Oggi abbiamo portato Umbria Green Route sul territorio - ha affermato Federico Gori - con un’idea chiara: costruire una rotta verde che unisca i nostri paesi e che sia utile sia ai cicloturisti sia a chi vive qui ogni giorno. È infrastruttura, cultura della bici, accoglienza e lavoro di rete: un progetto che cresce perché nasce dalla collaborazione tra Comuni".

"Esperienze, cammini, cicloturismo rappresentano oggi una importante opportunità di sviluppo, perché valorizzano il paesaggio ma soprattutto l’autenticità e la qualità dei nostri territori che è ciò li rende unici e attrattivi e che siamo quotidianamente impegnati a tutelare" ha evidenziato Roberta Tardani.

"La forza di Umbria Green Route è nella visione integrata - ha sottolineato il sindaco Bernardini -: mobilità sostenibile, servizi, accessibilità e valorizzazione delle aree rurali. La presenza di Cammini d’Italia, la premiazione del Cammino dei Borghi Silenti e la pedalata con i Sindaci e i giornalisti dimostrano che questo territorio è pronto a crescere ancora".

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE