Dai i meno 12,5 gradi a Castelluccio di Norica, passando per i meno 9,2 a Cascia e i meno 11,8 sul monte Cucco: quella appena trascorsa è stata una notte sotto zero praticamente in tutta l'Umbria. Gelo anche ad Umbertide, meno 6,9, Branca di Gualdo Tadino, meno 7,4, e a Ponte Felcino, frazione di Perugia, con meno 5,1. Gelate estese anche in gran parte della provincia ternana come a Piediluco dove si sono toccati i meno 4,8 mentre qualche fiocco di neve nella tarda mattinata di oggi è sceso anche a Terni.
Diversi i disagi che stanno accompagnando questi rigidi giorni invernali, soprattutto per quanto riguarda la viabilità, con la chiusura in via precuazionale delle scuole nelle zone della fascia appenninica, la più interessata dalle nevicate di questi giorni.
Come spiegano da 3B Meteo venerdì 9 gennaio sarà "caratterizzato dal transito di umide correnti occidentali che porteranno piogge sulla medio-alta Toscana, parte dell'Umbria e sul Lazio, specie interno" che determinerà "temperature in aumento sia nelle minime che nelle massime".
Per sabato 10 è invece in arrivo "un nuovo impulso freddo e instabile, di matrice artica, associato a precipitazioni sparse nella prima parte di giornata su medio-bassa Toscana, Umbria e Lazio" fenomeno che potrebbe portare a "brevi nevicate o pioggia mista a neve sino a quote collinari (500-700m), specie in corrispondenza di rovesci, in particolare tra Toscana sudorientale, Umbria e medio-alto Lazio". Domenica 11 sarà "soleggiata e fredda, con diffuse gelate tra notte e mattino in particolare sulle pianure e nei fondovalle dell'entroterra".
Per la giornata di oggi quindi le colonnine scenderanno ancora. Dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale prevedono "temperature minime in sensibile diminuzione, con gelate diffuse al primo mattino, anche in pianura". Un fenomeno che si sta verificando a causa delle forti piogge dei giorni scorsi e degli alti tassi di umidità che si è andata accumulando e che, in accompagnamento al calo termico di queste ore, ha determinato la formazione del ghiaccio.
Una premessa che ha portato a diramare una nuova allerta gialla per ghiaccio su tutta la regione con validità fino alla mezzanotte di venerdì 9 gennaio. L'invito è alla prudenza, soprattutto quando ci si mette alla guida, e a porre attenzione all'evoluzione dei fenomeni. Come ricordiamo spesso nella scala cromatica utilizzata per le allerte meteo, il colore giallo indica una "ordinaria criticità" che in questo caso segnala che potrebbero verificarsi "possibili locali e temporanei limitazioni della circolazione stradale e ferroviaria; possibili locali e temporanei problemi agli spostamenti delle persone e possibili locali e temporanei problemi alla fornitura di servizi".
Per la giornata di oggi, confermano dal Centro Funzionale regionale, dopo il risveglio gelido, per le temperature è previsto un "generale aumento, anche sensibile, nei valori massimi ed in quelli serali". Nella serata il cielo vedrà una "nuvolosità in aumento con le prime precipitazioni sui settori settentrionali e lungo l'Appennino, in intensificazione nel corso della notte. Quota neve oltre i 1000 metri in ulteriore aumento nel corso della nottata".
Per domani, venerdì 9 gennaio, le colonnine continueranno a salire con maltempo e precipitazioni a carattere piovoso che interesseranno tutta la regione. "Avremo nuvolosità a tratti compatta con locali precipitazioni - scrive stamattina Michele Cavallucci di Perugia Meteo - in intensificazione in serata, con quota neve in sensibile aumento, fin sui 1400-1500 metri, con nuovo calo sui 600-700 metri, probabile, la notte successiva".
Tornerà il gelo sabato 10 ma la situazione sembra in rapida evoluzione. Dal Centro Funzionale prevedono "ancora maltempo, con rovesci sparsi o isolati temporali, in attenuazione verso mezzodì. Qualche rovescio, ancora nel pomeriggio, sui settori meridionali, poi generale esaurimento delle precipitazioni su tutta la regione".