Gabriele Ciancuto vive ad Amelia, in provincia di Terni, e ad appena 15 anni ha una già importante attività di divulgatore scientifico alle spalle. Classe 2011 e autore di tre bestseller per bambini e ragazzi, l'anno scorso il Presidente Sergio Mattarella l'ha insignito dell'onorificenza di Alfiere della Repubblica, un riconoscimento riservato ai giovani che si sono distinti per impegno e meriti civici. A Palazzo Cesaroni la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il vicepresidente con delega alla Cultura, Tommaso Bori, oggi hanno ricevuto il ragazzo prodigio. Un incontro colmo di affetto ed emozioni a cui Gabriele è arrivato accompagnato dai genitori.
Fin dalle elementari è stata evidente l'inclinazione del ragazzo per le scienze, un aspetto che sia la sua famiglia che le sue insegnanti hanno sempre incoraggiato. Esperimenti, curiosità e passione l'hanno portato a 13 anni a pubblicare il primo libro sul sistema solare che è diventato un vero e proprio caso editoriale. Ne sono seguiti altri due, 'La Fisica per i piccoli' e 'La Chimia per i piccoli' che al pari del primo hanno riscosso un successo notevole. Un quarto libro uscirà a breve. Di tutti il giovane autore ha curato sia la grafica che l'impaginazione.
Gabriele che sogna di diventare ingegnere aerospaziale si è detto felice e emozionato per l'incontro con Proietti e Bori. "I miei libri parlano di scienza, ma ho cercato di scriverli in modo chiaro e interessante. Piacciono sia ai maschi che alle femmine, e questo mi rende molto felice" ha affermato per poi entrare nel dettaglio del suo metodo di lavoro. "Quando preparavo gli esperimenti, li facevo vedere a mio fratello Mattia e osservavo la sua reazione. Se si divertiva e si incuriosiva, capivo che potevano funzionare anche nel libro". Molti anche i video che ha realizzato e che sono a corredo di uno dei suoi libri, visionabili tramite un QR code.
"Sono felicissima di questa sorpresa. Incontrare Gabriele è stata una gioia autentica - ha affermato la presidente Proietti -. Gli argomenti che ha scelto – dalla chimica allo spazio – sono di grande interesse anche per me. Vedere un ragazzo così giovane coltivare con passione la scienza e la divulgazione è motivo di speranza".
La governatrice ha rivolto parole di elogio al giovane studioso, omaggiandolo della spilletta con lo stemma della Regione. "Continua a coltivare questa passione, perché è un dono prezioso - gli ha detto -. Ti auguro di realizzare tutti i tuoi desideri, magari un giorno iscrivendoti a Ingegneria aerospaziale, se è questo che sogni. In Umbria stiamo lavorando per ampliare l’offerta formativa anche in questa direzione: sarebbe bello vederti crescere e restare qui, nella tua regione. La passione dei più piccoli è il nostro razzo verso il futuro".
"Gabriele è la dimostrazione che la cultura che passa dai libri non è affatto morta - ha affermato Bori -. Anzi, è viva, curiosa, innovativa. Un ragazzo di quindici anni che scrive, progetta esperimenti, realizza video, cura la grafica dei suoi testi è un esempio straordinario per i suoi coetanei e un onore per tutta l’Umbria. La sua capacità di parlare di scienza in modo accessibile dimostra che la conoscenza può essere condivisa senza barriere, con entusiasmo e creatività".
In vista c'è anche un bell'appuntamento per Gabriele, il Salone Internazionale del Libro di Torino dove quest'anno l'Umbria sarà la regione ospite. L'invito rivolto dal vicepresidente regionale è per il 14 maggio, in occasione dell'inaugurazione dello stand umbro per l'evento più prestigioso d'Italia in fatto di libri e letteratura.