Come si stabilisce se un vino è buono? In Umbria la Camera di Commercio da diversi anni porta avanti un progetto originale che può fornire una risposta esaustiva. Si tratta di un particolare concorso enologico dove in giuria c'è una squadra di autorevoli esperti che attraverso una serie di degustazioni e successive valutazioni, assegnerà dei premi ai migliori prodotti delle cantine umbre. La competizione, giunta alla sua quinta edizione, si chiama 'L'Umbria del vino' ed è partita proprio oggi nella sede perugina della Camera di Commercio.
Promosso in collaborazione con la Regione Umbria, Coldiretti Umbria, Confagricoltura Umbria e Cia Umbria, il 3A Parco tecnologico agroalimentare dell'Umbria, l'Associazione Strade del vino e dell'olio dell'Umbria e Confcooperative Umbria, il concorso quest'anno vede competere ben 57 produttori: un record. Una ulteriore e nuova testimonianza della vivacità e dell'attenzione che animano il settore nel cuore verde d'Italia.
A coordinare la giuria uno dei nomi più prestigiosi del mondo vitivinicolo italiano Riccardo Cotarella, enologo e presidente dell'Assoenologi, mentre del team che decreterà i vincitori fanno parte gli enologi Maurilio Chioccia, capo panel della commissione, Pierpaolo Chiasso, Paolo Brogioni e Andrea Radicchio, i sommelier Pietro Marchi, presidente Ais Umbria, e Massimo Caponi e la giornalista enogastronomica Francesca Granelli.
Sei le categorie in cui concorrono i vini: vino bianco, vino rosso, vino rosato, vino spumante di qualità, vino frizzante, vino dolce. Tutti, fatta eccezione per gli spumanti di qualità, devono essere classificati esclusivamente come DoC, Docg, o Igt. Solamente i vini che avranno ottenuto un punteggio di almeno 85/100, concorreranno all'assegnazione dei premi previsti per le singole categorie di prodotto a cui si aggiungono i riconoscimenti come "giovane imprenditore", "impresa al femminile" e "vino biologico".
A metà febbraio verranno rese note le aziende vitivinicole regionali premiate mentre alla cerimonia ufficiale di premiazione saranno ufficializzati i vini premiati e le relative categorie. L'appuntamento si svolgerà il prossimo 24 febbraio alle 10 al Centro congressi della Camera di Commercio dell'Umbria a Perugia.
"Un concorso giovane - così l'ha definito il Presidente della Camera di commercio dell'Umbria, Giorgio Mencaroni - ma i cui risultati già si vedono, come dimostra la partecipazione delle cantine, giunta quest'anno a 57 aziende. Un risultato che ci riempie di soddisfazione".
Il clima che si respira è estremamente positivo alimentato sì dalla speranza di vincere ma vissuto "anche come un'occasione di confronto e di crescita - ha osservato Mencaroni -. Ancora una volta, le cantine hanno dimostrato di credere nello sforzo che fa la Camera di commercio, con le proprie risorse economiche e le professionalità interne ed esterne, sempre nell'interesse delle imprese e del territorio dell'Umbria".
Il presidente ha poi ricordato che la Camera di Commercio per metà marzo ha già messo in cantiere 'Umbria of wine', l'iniziativa in incoming promossa insieme a ByWine che porterà sul territorio una trentina di buyer stranieri per conoscere da vicino i vini e le cantine della regione.
Entusiasta dell'ottimo riscontro del concorso anche Federico Sisti, segretario generale della Camera di commercio dell'Umbria. "Il vino umbro - ha sottolineato - ha una grandissima qualità e una altrettanto grande possibilità di imporsi sul mercato. Il nostro sforzo è quello di portare il vino della regione laddove i consumatori possano apprezzarne la qualità".
Sisti ha ricordato l'impegno della Camera di Commercio a fianco di tutti i soggetti della filiera, sia sul fronte dell'internazionalizzazione che "attraverso la partecipazione a fiere di settore e la valorizzazione del prodotto all'interno degli esercizi commerciali e di ristorazione". In questo senso, ha ribadito la volontà di favorire "una maggiore conoscenza dei vini umbri e una loro più massiccia presenza nelle carte dei vini dei ristoranti dell'Umbria e di tutta Italia".