09 Feb, 2026 - 13:30

Benessere, sport, spiritualità ed esperienze outdoor. Le proposte dell'Umbria alla Borsa Internazionale del Turismo

Benessere, sport, spiritualità ed esperienze outdoor. Le proposte dell'Umbria alla Borsa Internazionale del Turismo

Tempo di Borsa Internazionale del Turismo e l'Umbria si prepara a mettere in mostra le sue eccellenze. Dal 10 al 12 febbraio la Regione sarà presente a Rho Fiere allo storico appuntamento con una proposta che ne definisce l'identità stessa intecciando benessere, sport, spiritualità ed esperienze outdoor "come chiavi contemporanee di lettura del territorio". 

Un'edizione speciale in concomitanza con i Giochi Olimpici. 'I cammini del benessere'

Al Padiglione 11 negli stand H01 H19 K02 K20, l'Umbria occuperà oltre 300 metri quadrati con 20 operatori turistici selezionati tra quelli più rappresentativi della filiera dell'ospitalità. Una vetrina promozionale e un'occasione per raccontare al pubblico "la dimensione più autentica del turismo lento ed esperienziale umbro praticato all’aria apertache si rafforza in concomitanza con i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.

Al centro della proposta ci sono i cammini presentati al pubblico in tutte le possibili declinazioni. A partire da una cornice immersiva con un racconto ad hoc dal titolo 'I cammini del benessere' che prevede proiezioni di immagini in movimento di sentieri, borghi, eremi e aree boschive con tanto di tapis roulant e cyclette cui si aggiungono riprese in soggettiva, suoni della natura e una colonna musicale in grado di ricreare in modo realistico l'esperienza.

I cammini tra natura e spiritualità. Si va verso l'ottavo centenario Francescano

I cammini nella proposta dell'Umbria rappresentano anche le vie d'accesso privilegiate per l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco, un appuntamento di enorme portata a cui Regione Umbria, Comitato Nazionale, Famiglie Francescane e Comune di Assisi lavorano da tempo. Una ricorrenza sia religiosa che, più ampiamente, un'occasione "di valorizzazione turistica e culturale, fondata sui valori universali di pace, inclusione e custodia del Creato".

Due in particolare saranno i percorsi dedicati al Giubileo francesano: la Ciclovia Francescana, itinerario di circa 180 chilometri che attraversa dodici Comuni umbri, e il progetto 'Walk & Roll: Dash to Assisi', dedicato alla mappatura tecnica accessibile della Via di Francesco tra Pietralunga e Assisi, che mette al centro il tema dell’accessibilità nel dibattito sui cammini per trasformarlo in patrimonio condiviso.

Tante novità: i siti 'Natura 2000', la nuova guida di Repubblica e il progetto 'Bike in Umbria'

Sul piatto ci sono tante altre novità. A partire dalle esperienze legate alla rete dei 'Siti Natura 2000' che propone l’Itinerario delle biodiversità di Civita di Cascia e l’Itinerario del Forest Bathing nei Monti Martani cui si aggiungono nuovi percorsi di rigenerazione turistica nel Ternano alle Gole del Nera a Narni e il Cammino di San Valentino.

Tra le note particolarmente postive anche la nuova Guida di Repubblica 'Umbria, destinazione sport', insieme alla candidatura di Perugia a Capitale europea dello sport per il 2028. 

In previsione c'è poi l'attivazione del nuovo portale 'Bike in Umbria' interamente dedicato al cicloturismo che offrirà mappe interattive, tracciati GPX scaricabili, geolocalizzazione dei servizi e un calendario eventi dedicato. Tra le iniziative già attive sul territorio che troveranno spazio alla BIT figurano infine 'Umbria Nord-est Trail Land' con capofila Gubbio, 'Umbria Green Route' a Orvieto e 'Bevagna in Bici per una Comunità Attiva e Sostenibile'.

Assessora Meloni: "L'Umbria palestra naturale a cielo aperto"

L'assessora regionale al Turismo Simona Meloni ha parlato della visione che ispira il fitto calendario regionale alla BIT. "L’Umbria - ha affermato - è una palestra naturale a cielo aperto, una regione che invita al movimento, alla scoperta e a una connessione autentica con i luoghi e con sé stessi".

In tale contesto, ha rimarcato, "I cammini e il crescente movimento legato al cicloturismo rappresentano una sintesi perfetta di questa visione: infrastrutture culturali e turistiche che generano benessere, inclusione e sviluppo sostenibile, e che oggi più che mai, dialogano con una domanda turistica attenta alla qualità dell’esperienza e ai valori".

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Sara Costanzi
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