Vento, piogge e anche neve. Per oggi, mercoledì 18 marzo, il Centro Funzionale della Protezione Civile dell'Umbria ha diramato una nuova allerta gialla. Su tutta la regione soffia il vento di grecale, già dai giorni scorsi, ma a sorprendere è il ritorno della neve sulle zone dell'Apppennino.
In previsione ci sono "precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente più intense e persistenti sui settori orientali; nevicate deboli fino 900-1100m sull'Appennino umbro-marchigiano settentrionale, da moderate ad abbondanti, fino a 700-900m, sul resto dell'Appennino e sui Sibillini" mentre i venti nord-orientali si manterranno da "forti a burrasca". Su tutta l'Umbria "temperature in sensibile diminuzione, specie le massime". Insomma, alle soglie della primavera è arrivato il colpo di coda dell'inverno. Stamattina a Castelluccio di Norcia alle 9 già nevicava da un po'.
L'Italia in questi giorni è interessata "da una discesa d'aria fredda dalle regioni dell'Europa centro-orientale che provocherà un brusco calo delle temperature e nevicate, specie sulle regioni peninsulari" proseguono dal Centro Funzionale regionale.
Il freddo dei Balcani, scrivono da 3B Meteo "porterà su Toscana, Umbria e Lazio un generale calo delle temperature, forte Grecale e condizioni favorevoli anche allo sviluppo di acquazzoni e locali temporali segnatamente sul medio-basso Lazio. In Appennino atteso il ritorno della neve a partire dai 900-1000 metri di quota, specie nei versanti orientali della dorsale. Possibili gelate a valle al calar del vento tra sabato e domenica". Situazione comunque in rapida evoluzione che domenica dovrebbe riassestarsi su temperature più miti "con il ritorno di correnti occidentali, nuvolosità irregolare, ma condizioni prevalentemente asciutte".
L'Umbria oggi si è svegliata col maltempo. Dalla Protezione Civile prevedono per la giornata odierna "precipitazioni sparse a partire dai settori appenninici ed in estensione la reso della regione durante la giornata. Nevicate al mattino lungo la dorsale appenninica fino a 600-800m, con zero termico in risalita nel corso della giornata. In area Sibillini attese nevicate importanti in esaurimento in nottata".
Non è raro che nel cuore verde d'Italia nevichi anche a marzo, in questo caso sarà un fenomeno di breve durata perché già domani, giovedì 19 marzo, avremo un "deciso miglioramento con nuvolosità residua in via di dissolvimento nel corso della giornata" concludono dal Centro Funzionale.
A fare da apripista alla neve in questo caso è il vento di grecale "con temperature che sono calate sensibilmente e che, oggi, rispetto a ieri, subiranno una flessione di 6-8°C nei valori massimi, nelle zone non interessate dalla nuvolosità e dalle precipitazioni, che saranno quelle appenniniche" scrive oggi Michele Cavallucci di Perugia Meteo.
"Questa mattina - prosegue l'esperto - sarà il momento in cui la quota neve sarà più bassa rispetto a tutta l'irruzione fredda, che durerà per diversi giorni, anche se con termiche in lieve incremento da oggi pomeriggio-sera, quando la quota neve risalirà al di sopra dei 1000 metri".
Sul resto della regione "il tempo sarà variabile con solo locali addensamenti associati a deboli precipitazioni". A farsi sentire di più sarà il vento che crescerà d'intensità nel corso della giornata "fino a forte in serata, specie sui crinali e valichi appenninici dei Sibillini, dove le precipitazioni, tipo nella zona di Castelluccio, potrebbero assumere carattere di bufera con visibilità scarsa".
Come anticipato, i fenomeni più intensi sembrano limitati alla giornata di oggi. "La situazione andrà migliorando nella seconda parte della giornata di domani, quando il minimo tenderà ad allontanarsi verso il sud Italia, con i venti che resteranno in aumento e le temperature massime saranno in lieve aumento, ma sempre al di sotto delle medie" conclude Cavallucci.