Nel 2026 si celebra per la prima volta la Festa della Fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ufficializzata con decreto l'anno scorso dal ministro Piantedosi. Era il 27 febbraio 1939 quando venne istituito il Corpo e venne introdotta la denominazione tuttora in uso di "vigili del fuoco" in sostituzione della parola "pompiere". 87 anni di interventi in prima linea, anzitutto contro il fuoco che distrugge, e poi nel soccorso pubblico, nella protezione e difesa civile. Una lunga storia di dedizione a fianco delle persone, dell'ambiente e delle comunità che quest'anno diventerà una grande festa su tutto il territorio nazionale, anche con iniziative e momenti di incontro aperti a tutti.
I Vigili del Fuoco rappresentano da sempre un punto di riferimento per i cittadini che con questo Corpo condividono un solido legame di fiducia e gratitudine. Il tema scelto per questa prima edizione della Festa è infatti 'Lì dove serve'. Tre parole emblematiche della missione stessa dei Vigili del Fuoco: la presenza costante e il pronto intervento in ogni scenario di emergenza. Non un semplice slogan, ma un'attestazione di impegno, spirito di serivizio, professionalità e solidarietà verso l'intera collettività dove ogni intervento è guidato non solo dalla competenze e dalla preparazione tecniche, ma anche dall'umanità.
Numerose le iniziative promosse in Umbria dai vari Comandi per la giornata di venerdì 27 febbraio che coinvolgeranno le autorità e la cittadinanza. A Perugia la festa per l'87esimo anniversario della fondazione del Corpo prenderà piede tra il Teatro del Pavone e il centro storico. Per la prima celebrazione commemorativa il Comando perugino ha previsto due momenti principali e, a conclusione, una sfilata per le vie del centro.
Le iniziative partiranno alle 9 dalla sede Centrale del Comando in Via Pennella con la deposizione di una corona d'alloro in memoria dei Vigili del Fuoco caduti nell'adempimento del proprio dovere. Saranno presenti il Comandante dei Vigili del Fuoco di Perugia, l'ingegnere Rocco Mastroianni, e il Presidente onorario dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, l'ingegnere Gianfranco Eugeni. Alle 10 ci si sposterà al Teatro del Pavone per la cerimonia istituzionale alla presenza delle autorità e degli ospiti del Comando, con la consegna delle benemerenze, il discorso del Comandante e la proiezione di video istituzionali.
Dalle 11.30, al termine della cerimonia, si terrà la sfilata con uomini e mezzi operativi. Il punto di partenza sarà Piazza IV Novembre e poi si andrà lungo Corso Vannucci, questo per sottolineare il legame e la vicinanza del Corpo con la cittadinanza.
Nella sfilata ci saranno sia i mezzi di soccorso "tradizionali" come l'autoscala e l'autopompa serbatoio sia i veicoli delle molte specializzazioni del Corpo Nazionale, tra cui: SAF (Speleo-Alpino-Fluviale); USAR (Urban Search and Rescue - ricerca e soccorso in macerie); NBCR (Nucleare Batteriologico Chimico Radiologico); SAPR (Sistemi a Pilotaggio Remoto - droni); NIA (Nucleo Investigativo Antincendio). E ancora, gli amici a quattro zampe delle Unità Cinofile e i mezzi aeroportuali. A completamento dell’evento, Piazza della Repubblica ospiterà un’esposizione di mezzi storici dei Vigili del Fuoco.
La festa naturalmente verrà celebrata anche nel Ternano, sia presso la sede centrale dei Vigili del Fuoco di Terni che nei due distaccamenti di Amelia e Orvieto. La cerimonia si svolgerà a partire dalle10:00. In apertura ci sarà una conferenza a cui seguirà la consegne delle onoreficenze e un saggio. Interverranno tutte le cariche del territorio.