Una sala piena, un tema particolarmente sentito e tre relatori d’eccezione per affrontare uno degli aspetti più centrali della qualità della vita: il rapporto tra alimentazione, salute e benessere quotidiano. È stata caratterizzata da una forte partecipazione l’iniziativa “Alimentazione e salute”, promossa da Spi Cgil e Auser dell’Alto Tevere e ospitata venerdì 27 marzo al Centro socio culturale San Francesco di Umbertide.
L'appuntamento ha riunito cittadini, iscritti e partecipanti interessati ad approfondire il legame tra stili di vita sani, prevenzione e corretta alimentazione, in un confronto che ha unito aspetti scientifici, culturali e sociali. A intervenire sono stati Manlio Mariotti, presidente di Auser Umbria, Marino Marini, storico della gastronomia e docente dell’Università dei Sapori di Perugia, e Anna Villarini, professoressa associata dell’Università degli Studi di Perugia e direttrice del Cespes. A coordinare l’incontro è stato il segretario dello Spi Cgil Alto Tevere, Maurizio Maurizi.
L'alimentazione è stata affrontata non soltanto come fattore legato alla nutrizione, ma come elemento essenziale per il benessere complessivo della persona.
Il dibattito ha messo in evidenza come il rapporto tra salute e cibo diventi ancora più importante con il passare degli anni, quando cambiano le abitudini, i ritmi quotidiani e l’organizzazione della vita. L'incontro ha voluto offrire spunti pratici e riflessioni utili soprattutto a chi si trova in una fase della vita in cui il tempo libero aumenta e si modifica il rapporto con il proprio corpo, con il movimento e con la tavola.
Gli organizzatori hanno spiegato che “una corretta alimentazione e uno stile di vita sano hanno un ruolo importante durante tutto l’arco della vita. Con il passare degli anni, salute ed equilibrio dipendono in maniera sempre più stretta da cosa e come si mangia, infatti, quando si va in pensione e le attività e le occupazioni cambiano, è fondamentale coltivare il proprio benessere anche attraverso una cucina attenta, varia e sana, ma che sappia anche valorizzare il piacere dello stare a tavola”.
Uno dei temi emersi con maggiore forza nel corso dell’incontro riguarda il ruolo della prevenzione. Mangiare bene, scegliere alimenti equilibrati e mantenere uno stile di vita attivo sono comportamenti che possono incidere in modo significativo sulla salute e sulla qualità della vita, soprattutto nelle età più avanzate.
La riflessione sviluppata durante l’evento ha evidenziato come il benessere non dipenda da un singolo fattore, ma da un insieme di abitudini che comprendono alimentazione, attività fisica, relazioni sociali e attenzione alla propria salute.
In questo senso, il cibo è stato presentato come uno strumento di prevenzione, ma anche come occasione di convivialità, relazione e mantenimento di una buona qualità della vita. Il piacere della tavola, infatti, non è apparso in contrapposizione con la salute, ma come parte di un equilibrio più ampio che tiene insieme gusto, moderazione e consapevolezza.
I tre relatori hanno affrontato il tema da punti di vista differenti ma complementari. Manlio Mariotti ha richiamato l’attenzione sul ruolo dell’associazionismo e dell’informazione nella promozione di stili di vita sani, soprattutto tra le persone anziane.
Marino Marini, storico della gastronomia e docente dell’Università dei Sapori, ha offerto un contributo legato al valore culturale del cibo, sottolineando come tradizione culinaria, identità territoriale e salute possano convivere all’interno di un’alimentazione equilibrata.
Più orientato agli aspetti scientifici e sanitari l’intervento di Anna Villarini, che ha approfondito il rapporto tra nutrizione e prevenzione, evidenziando l’importanza di adottare comportamenti corretti fin dall’età adulta per preservare il benessere nel tempo.
L'appuntamento di Umbertide si inserisce nel più ampio impegno che Spi Cgil e Auser portano avanti sul territorio attraverso attività culturali, sociali e informative rivolte alla cittadinanza. L’obiettivo è costruire momenti utili non solo sul piano della conoscenza, ma anche su quello della socialità e della partecipazione. In questo caso, il tema dell’alimentazione è stato scelto proprio perché strettamente legato alla vita di tutti i giorni e alla possibilità di migliorare il proprio benessere attraverso piccoli gesti quotidiani.
La grande partecipazione registrata all’incontro conferma che parlare di salute, cibo e stili di vita sani significa affrontare una questione concreta, che riguarda persone di tutte le età ma che assume un valore ancora più importante nella terza età.
L'iniziativa promossa a Umbertide lascia in eredità un messaggio chiaro: la salute si costruisce anche a tavola, attraverso scelte consapevoli e abitudini corrette. Alimentarsi bene non significa soltanto seguire regole nutrizionali, ma prendersi cura di sé nel tempo, mantenendo equilibrio, autonomia e qualità della vita. È proprio questa la riflessione che ha accompagnato l’intero incontro: il benessere passa anche dalle scelte quotidiane e dalla capacità di trasformare il cibo in uno strumento di salute, prevenzione e socialità.