La comunità di Umbertide, è sconvolta per la morte improvvisa del 42enne Lorenzo Biti, che nella giornata di ieri (25 luglio) è stato trovato senza vita nel suo letto. A dare l'allarme sarebbe stato il suo cane, con cui viveva, che ha abbaiato per la disperazione, consentendo ai vicini di chiamare i soccorsi.
Lorenzo Biti, 42enne di Umbertide, è stato vittima di un malore in casa. Da 16 anni era consulente e formatore in materia di Igiene degli Alimenti Confcommercio Umbria e Seac. Era un grande appassionato di calcio e tifosissimo del Perugia,
L’uomo viveva da solo con il proprio cane in un condominio situato in via Gabriotti, alla prima periferia della città. L'abbaiare disperato del cane, che viveva con lui, ha consentito ai vicini di chiamare i soccorsi. Nonostante l'arrivo immediato dei sanitari, per il 42enne non c'è stato nulla da fare.
Lorenzo è stato trovato senza vita nel suo letto: probabilmente il 42enne è morto per un malore improvviso nel sonno. La sera prima - come riporta La Nazione - aveva risposto ad alcuni messaggi su Whatsapp. Una notizia che ha lasciato grande dolore a Umbertide e in tutto l’Altotevere.
La salma di Lorenzo Biti si trova all’obitorio dell’ospedale Santa Maria della Misericordia dove in queste ore il medico legale incaricato dal magistrato di turno eseguirà la ricognizione cadaverica esterna. Il 42enne lascia i genitori, una sorella e una nipotina.
I colleghi di lavoro lo ricordano come un uomo semplice, sempre con il sorriso e gentile: “Un colpo nel cuore per tutto il nostro mondo, pensare a lui al passato fa male, fa maledettamente male” ha scritto Confcommercio Umbria sui social.
“Non è possibile - continua il ricordo straziato di Confcommercio Umbria - Lorenzo era un ragazzone sano, in forma, sportivo! Ci ha lasciati improvvisamente, inspiegabilmente. Un colpo al cuore per tutto il nostro mondo, in particolare per i colleghi che per tanti anni hanno lavorato con lui gomito a gomito. Lorenzo era incredibile nella sua semplicità, nel suo sorriso, nel passo dinoccolato, nel suo approccio attento alle persone, nello scrupolo estremo che ha sempre messo nel lavoro, nel tratto “delicato” con cui si rapportava con gli altri. Pensare a lui al passato fa male, fa maledettamente male”.
“E possiamo - conclude il messaggio di Confcommercio Umbria sui social - solo immaginare quanto immenso sia il dolore della sua famiglia, dei genitori, a cui tutta Confcommercio Umbria e Seac si stringono con immensa tristezza e partecipazione. Ciao Lorenzo. E grazie per avere diviso con noi un pezzo di strada”.
Una tragedia che riguarda una giovane vita spezzata per un malore ma che riporta alla mente anche quello successo a inizio settimana. Un anziano scomparso, domenica 20 luglio a Foligno, è stato ritrovato il giorno dopo senza vita a Montefalco.
Il corpo senza vita dell'uomo era stato trovato, presso la cantina Arnaldo Caprai nell’area di Torre di Montefalco. Sulla salma non erano stati riscontrati segni di violenza.
Luciano Giannantonio era uscito di casa, domenica 20 luglio intorno alle 11 in sella alla propria bicicletta, senza però farvi ritorno. L’uomo era stato avvistato nel corso del pomeriggio lungo la strada che da Foligno conduce a Montefalco. Lì è stato rinvenuto il corpo senza vita dell’anziano. Accertata la morte per cause naturali dell'uomo.