I Carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno arrestato in flagranza di reato un 22enne, di origine albanese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane nascondeva la droga in alcuni anfratti del centro storico di Umbertide.
Continuano gli arresti per spaccio di stupefacenti. I militari, mentre controllavano le vie del centro di Umbertide, hanno notato un giovane che, con un atteggiamento sospetto, si dirigeva dalla strada principale verso alcuni anfratti del centro storico.
Avendo notato che il giovane aveva prelevato qualcosa dalle cavità, i Carabinieri hanno deciso di procedere a un controllo e dalla perquisizione personale hanno rinvenuto nella disponibilità del ragazzo 3 involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
Una successiva perquisizione, nel punto in cui il giovane ha prelevato la droga, ha portato al rinvenimento e al sequestro di ulteriori 10 involucri della medesima sostanza, per un quantitativo complessivo di circa 10,5 g, già suddivisi in dosi, nonché del materiale per il confezionamento e la somma in contanti pari a 70 euro in banconote di vario taglio.
Il 22enne è stato dichiarato in stato di arresto. Dopo il rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia, nel convalidare il provvedimento restrittivo, ha disposto a carico dell’interessato la misura del divieto di dimora in Umbria.
I Carabinieri si sono dimostrati ancora puntuali nella lotta allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti. I controlli, fa sapere l'Arma, proseguiranno su tutto il territorio dell’Alta Valle del Tevere, anche nelle prossime settimane.
Anche a Gubbio nel luglio scorso, un cittadino albanese di 26 anni venne arrestato in flagranza di reato con l’accusa di detenzione di droga a fini di spaccio. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, era stato "beccato" mentre prelevava dosi di cocaina, nascoste all’interno delle feritoie dei muri nei vicoli del centro storico.
I Carabinieri notarono che il giovane inseriva ripetutamente la mano all’interno di alcune feritoie nei muri degli edifici storici per poi incontrarsi brevemente con alcuni giovani nelle vicinanze. Durante l’osservazione, i carabinieri individuarono due nascondigli contenenti nove dosi già confezionate.
A seguito della perquisizione personale, l’uomo fu in possesso di ulteriori cinque dosi di cocaina, portando il totale a quattordici. La droga sequestata ammontava a circa 10 grammi. Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri rinvennero anche una somma in contanti pari a 1.360 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. Anche in quella circostanza la pena comminata fu il divieto di ritorno nella regione Umbria a carico del giovane.