Una vacanza che si è trasformata in tragedia. Stava facendo il bagno nella spiaggia Le Tonnare di Stintino, in Sardegna, quando ha avuto un malore che le è stato fatale. Inutili purtroppo i soccori. È morta così una signora di 84 anni di Perugia che era nell'isola con un viaggio organizzato. L'evento si è verificato nel pomeriggio di ieri, martedì 30 giugno.
La donna, secondo la ricostruzione, era entrata in acqua quando si è sentita male all'improvviso, davanti agli altri bagnanti. Il bagnino dello stabilimento si è subito precipitato in suo soccorso aiutato anche da un infermiere presente in spiaggia e, poco dopo, dal personale del 118. Nel frattempo era stato fatto anche decollare l'elisoccorso per trasportarla a Sassari. Ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano e il personale sanitario, giunto sul posto, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo dove si è verificata la tragedia sono è intervenuta anche la Guardia Costiera di Porto Torres che ha informato dell'accaduto la Procura di Sassari ed effettuato i rilievi di competenza. L'autorità giudiziaria, accertata la natura del decesso, ha disposto la restituzione della salma ai familiari.
La tragedia della signora di Perugia si va dolorosamente a sommare a un'altra morte avvenuta domenica scorsa quando un pensionato di 75 anni, sempre a causa di un malore improvviso, era morto a Cala Liberotto, sul litorale di Orosei. L'anziano era stato immediatamente soccorso ma anche per lui non c'era stato nulla da fare.
Nella stessa giornata, si è sentita male anche una 48enne lungo la spiaggia di Platamona a Marina di Sorso, sempre nel Sassarese. La donna, trasportata con l'elisoccorso, si trova tuttora ricoverata all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari.
Questi sono giorni di caldo estremo su quasi tutta l'Europa e l'afa e le temperature elevatissime, decisamente anomale per il periodo, incidono pesantemente sulla salute. Secondo l'Oms, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, nelle ultime 24 ore si sono verificati sei decessi in Italia a causa dell'ondata di calore. Si tratta di un bracciante deceduto nel Mantovano mentre raccoglieva angurie, di un operaio nel Padovano, di un 75enne morto a Bari mentre faceva jogging, di due anziani morti a Genova e di un operaio deceduto nel Trevigiano alla fine del turno di lavoro.
La valutazione è stata però smentita dal Ministero della Salute che ha contestato il metodo di valutazione dell'Organizzazione sostenendo che si basi "su proiezioni statistiche della mortalità", queste le parole del capo del Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello. Il picco di calore si sta comunque affievolendo e, secondo le previsioni, lascerà presto il posto ad aria più fresca con temporali che interesseranno buona parte della Penisola.
Domenica 28 anche la macchina dei soccorsi umbra è intervenuta per un uomo che aveva accusato un malore durante un'escursione sul Monte Cucco. Il Soccorso Alpino e Speleologico dell'Umbria (Sasu) è stato attivato nella mattinata per un'emergenza: un escursionista si era sentito male lungo il sentiero 230 che collega Pian delle Macinare all'Eremo di San Girolamo.
L'uomo, raggiunto dalle squadre di soccorso, è stato messo in sicurezza su una barella portantina e accompagnato fino all'Eremo di San Girolamo, superando il tratto di sentiero non percorribile con mezzi a motore. Da qui, il trasferimento è proseguito grazie a un fuoristrada del Soccorso Alpino, che ha condotto l'escursionista fino a Pascelupo, dove è stato poi affidato alle cure del personale sanitario.