Un’abitazione nel centro storico di Trevi, una valigia nascosta sotto un letto e dentro 17 chilogrammi di cocaina confezionati in 15 panetti. È il risultato dell’operazione portata a termine il 26 agosto dagli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Perugia, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica.
Il quantitativo sequestrato racconta da solo le dimensioni dell’intervento. Secondo la stima contenuta nel comunicato della Procura, dalla sostanza recuperata sarebbe stato possibile ottenere circa 20 mila dosi destinate al mercato dello spaccio, con un valore complessivo superiore a 1,3 milioni di euro. A finire in carcere è stato uno degli indagati, arrestato dopo il ritrovamento della droga e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria spoletina per la convalida della misura.
L’operazione non nasce da un controllo casuale. Il sequestro è arrivato al termine di un’attività investigativa sviluppata dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Perugia e coordinata dalla Procura della Repubblica.
Per la fase esecutiva gli investigatori perugini hanno potuto contare anche sul personale del Commissariato di pubblica sicurezza di Foligno. Le verifiche si sono concentrate su un appartamento situato nel centro storico di Trevi.
All’interno dell’abitazione viveva una coppia di giovani, marito e moglie, descritti come insospettabili. È proprio durante la perquisizione domiciliare che l’attività investigativa ha prodotto il risultato più significativo.
Gli agenti hanno individuato una valigia collocata in un punto dell’abitazione apparentemente poco esposto: era nascosta sotto il letto.
Una volta aperta, però, la valigia ha rivelato il contenuto. All’interno erano presenti 15 panetti di cocaina, per un peso complessivo di circa 17 chilogrammi.
Il ritrovamento ha trasformato una perquisizione in un’operazione antidroga di particolare rilievo. Il quantitativo, infatti, era tutt’altro che riconducibile a una disponibilità limitata di stupefacente.
Il dato più significativo riguarda il peso della sostanza sequestrata. Diciassette chilogrammi di cocaina sono stati sottratti alla disponibilità di chi avrebbe potuto immetterli nel circuito dello spaccio.
La droga era già organizzata in panetti, elemento che ha accompagnato il sequestro e che rende particolarmente rilevante il quantitativo individuato dagli investigatori.
La stima fornita dalla Procura permette di comprendere l’impatto potenziale dell’operazione: dal carico sequestrato avrebbero potuto essere ricavate circa 20.000 dosi.
Numeri che si traducono anche in un valore economico estremamente elevato. La cocaina, una volta immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe potuto generare un giro d’affari superiore a un milione e 300 mila euro.
Il sequestro ha quindi impedito che una quantità considerevole di stupefacente potesse raggiungere il mercato illegale. L’intervento assume particolare rilievo anche per il contesto nel quale è maturato. La droga non è stata trovata in un luogo abbandonato o durante un controllo stradale, ma all’interno di un appartamento del centro storico di Trevi, dove gli investigatori erano arrivati seguendo gli sviluppi dell’attività investigativa.
Il rinvenimento dei 15 panetti ha portato anche all’adozione di una misura cautelare nei confronti di una delle persone coinvolte. Al termine degli accertamenti, un uomo è stato arrestato e successivamente trasferito presso il carcere di Spoleto. La sua posizione è stata quindi sottoposta all’attenzione dell’Autorità giudiziaria spoletina, competente per la convalida della misura precautelare.
Sul fronte investigativo, invece, il sequestro rappresenta il punto centrale dell’operazione. La quantità di cocaina recuperata ha infatti un peso significativo sia sotto il profilo quantitativo sia sotto quello economico.
La valigia nascosta sotto il letto conteneva un carico dal valore stimato in oltre 1,3 milioni di euro, destinato, secondo le valutazioni investigative, a trasformarsi in migliaia di dosi.
L’operazione del 26 agosto consegna dunque un bilancio pesante per il mercato della droga: 17 chilogrammi di cocaina sequestrati, circa 20 mila dosi potenzialmente sottratte allo spaccio e un arresto.