È stato ufficialmente presentato a Trestina il rinnovo dell’area d’ingresso e della biglietteria presso lo stadio comunale "Lorenzo Casini". L’opera di riqualificazione, che ha permesso il totale abbattimento delle barriere architettoniche, è stata celebrata insieme alla cittadinanza nel segno del ricordo di Lorenzo. Il sindaco di Città di Castello Luca Secondi ha dichiarato: “Il nostro governo cittadino prosegue nel potenziamento delle strutture sportive, considerandole un pilastro fondamentale per il benessere della collettività”.
L'intervento ha reso la struttura più accogliente, esteticamente gradevole e funzionale, in linea con il prestigio che lo stadio riveste per Città di Castello e per la popolosa frazione sud. L'impianto è il fulcro del Trestina, realtà consolidata da anni in Serie D e punto di riferimento nazionale per la crescita di tanti talenti locali. Questo restauro onora la memoria di Lorenzo Casini, indimenticato protagonista del calcio locale e modello di integrità e passione sportiva per molte generazioni. La cerimonia di sabato 9 maggio, svoltasi durante il 32° Memorial giovanile a lui intitolato, è stata carica di commozione. Accanto ai familiari di Lorenzo erano presenti il sindaco Luca Secondi, il vicesindaco Bernicchi, gli assessori Botteghi e Mariangeli, il delegato allo sport Bellucci, oltre ai vertici dello Sporting Club con il presidente Bambini e il vice Galizi. Hanno partecipato anche Claudio Tomassucci della LND Umbria e Stefano Nardoni di Polisport. Le nuove soluzioni logistiche sono state testate con successo dal flusso di spettatori del torneo, che hanno usufruito della rampa d'accesso per muoversi agevolmente. Tale progetto riflette l'impegno del Comune nell'attuazione del piano di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA). Proprio Trestina e Cerbara saranno protagoniste della prossima fase di progettazione urbanistica, che partirà il 21 maggio con un dibattito pubblico presso la biblioteca Carducci. (Foto di copertina Trestina Sport)
“L'amministrazione considera gli investimenti negli impianti sportivi un investimento sociale fondamentale -ha sottolineato il sindaco di Città di Castello Secondi-. Lo sport è visto come uno strumento per trasmettere sani valori ai giovani, sostenere l'associazionismo e favorire la coesione della comunità. In particolare, questo intervento punta sull'inclusione, con l'obiettivo di abbattere ogni barrieraper garantire piena cittadinanza alle persone con disabilità”.

"Esprimo grande soddisfazione per la riqualificazione dello stadio -ha detto Leonardo Bambini presidente del Trestina-, un obiettivo raggiunto insieme al Comune che permette finalmente un’accoglienza senza barriere. L’intervento ha un profondo valore affettivo: onora la memoria di Lorenzo Casini, giovane sportivo scomparso prematuramente, e la sua famiglia, da sempre vicina al club. Grazie all’impegno dei volontari, questo legame continua a vivere attraverso il prestigioso Memorial a lui dedicato, orgoglio della comunità di Trestina".
Quindi la parola è andata a al vice presidente vicario del CRU-LND, Claudio Tomassucci, che ha lodato la solidità de Trestina, definendolo una realtà consolidata che si distingue per l’attenzione ai giovani. Ringraziando il Comune di Città di Castello per la sensibilità verso l'impiantistica, ha dichiarato: “I tanti campionati consecutivi in serie D dimostrano il valore di questa esperienza, che si contraddistingue per un’attenzione ai giovani e alla loro crescita assolutamente unica”.
Francesco Casini invece, a nome della famiglia, ha espresso profonda commozione per il restyling dello stadio dedicato al figlio: “Siamo veramente commossi: un lavoro fatto così bene che ci ha emozionato. Se Lorenzo da lassù ci può vedere, sicuramente oggi sarà contento anche lui”. Ha poi rivolto un ringraziamento speciale all'amministrazione e al club: “Grazie alla dirigenza del Trestina, la società che era la seconda famiglia di Lorenzo, e grazie ai tifosi e a tutta la comunità”.