Un riconoscimento che consolida un percorso già avviato e ne rafforza la direzione futura. Trasimeno Servizi Ambientali torna a essere premiata nell’ambito di “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro al femminile”, ottenendo una menzione speciale “Pursuit” che valorizza l’impegno dell’azienda sul fronte del benessere dei lavoratori, della sostenibilità organizzativa e della promozione della parità di genere.
Un risultato che si inserisce in una strategia più ampia, costruita negli anni attraverso politiche aziendali mirate e strumenti concreti di welfare, con l’obiettivo di coniugare efficienza operativa, responsabilità sociale e qualità del lavoro.
La menzione ottenuta da Tsa non rappresenta un episodio isolato, ma il riconoscimento di un modello organizzativo che punta a integrare i principi della sostenibilità all’interno delle dinamiche aziendali quotidiane. Un modello che tiene insieme dimensione economica, attenzione all’ambiente e valorizzazione del capitale umano.
Nel contesto di un settore, come quello della gestione dei rifiuti, caratterizzato da complessità operative e responsabilità pubbliche rilevanti, l’attenzione al benessere dei lavoratori e alla parità di genere assume un significato ancora più marcato, diventando parte integrante della qualità del servizio offerto.
A evidenziare il valore del riconoscimento è stata la consigliera di Tsa, Margherita Barella, che ha sottolineato come il premio rappresenti una conferma di un percorso già consolidato. “Il riconoscimento conferma l’impegno di Tsa a favore delle politiche aziendali di genere nel rispetto delle norme e con azioni volontarie per implementare il benessere delle nostre e dei nostri dipendenti e per promuovere la cultura della parità di genere nell’azienda”.
Parole che mettono in luce la volontà dell’azienda di andare oltre il semplice rispetto degli obblighi normativi, adottando iniziative autonome finalizzate a migliorare concretamente le condizioni lavorative e a promuovere un ambiente inclusivo.
Il percorso di Tsa sul fronte della sostenibilità e dell’equità di genere si fonda su basi già strutturate. Tra queste, la certificazione della parità di genere ottenuta due anni fa, che rappresenta uno dei pilastri della strategia aziendale. Come spiegato dal consigliere delegato Alessio Lutazi, questo traguardo si inserisce ora in un progetto più ampio, che prevede l’adozione di strumenti avanzati di rendicontazione sociale.
“La certificazione della parità di genere, ottenuta già due anni fa, si unirà nel percorso più ampio del bilancio sociale. Saremo tra le primissime aziende dell’Umbria a presentarlo secondo i nuovi standard della certificazione Pas 24000 nelle prossime settimane”. L’introduzione del bilancio sociale secondo gli standard Pas 24000 segna un ulteriore passo in avanti nella direzione della trasparenza e della misurazione dell’impatto delle politiche aziendali, rafforzando il posizionamento di Tsa tra le realtà più attente a questi temi nel panorama regionale.
Il percorso non si fermerà qui. L’azienda ha già annunciato un ulteriore sviluppo, con la presentazione, prevista per il 2025, del bilancio di sostenibilità. “Per il 2025, presenteremo anche il bilancio di sostenibilità che racchiude quell’approccio di ecologia integrata che coniuga gli aspetti sociali, come il premio sottolinea, quelli di sostenibilità economica e di ambientali che sono i cardini della nostra azienda sui quali vogliamo puntare per il futuro”.
Il riferimento all’ecologia integrata definisce chiaramente l’orizzonte strategico dell’azienda: un modello che considera inscindibili le dimensioni ambientale, sociale ed economica, ponendo le basi per uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Il riconoscimento ottenuto nell’ambito di “Future Female” contribuisce a rafforzare l’identità di Tsa come realtà attenta non solo alla gestione dei servizi ambientali, ma anche alla qualità delle relazioni interne e al benessere delle persone.
Le politiche di welfare aziendale e le iniziative per la parità di genere diventano così leve strategiche, capaci di incidere sulla produttività, sull’attrattività dell’impresa e sulla sua capacità di innovazione. Un approccio che si riflette anche nella volontà di investire in strumenti di monitoraggio e rendicontazione, come il bilancio sociale e quello di sostenibilità.