Il Gubbio si prepara a una delle sfide più delicate della stagione. Domani sera, al “Vanni Sanna” di Sassari, i rossoblù affronteranno la Torres in un match che vale tantissimo per entrambe le squadre. Da una parte i padroni di casa, a caccia della salvezza matematica; dall’altra gli umbri, determinati a interrompere un digiuno di vittorie che dura da oltre un mese e a mettere in cassaforte l’accesso ai playoff di Serie C.
La classifica racconta una realtà chiara: il Gubbio è attualmente in zona playoff, ma la decima posizione non lascia tranquilli. Concludere il campionato in quella piazza significherebbe affrontare il primo turno degli spareggi promozione in gara secca e in trasferta, con un solo risultato utile a disposizione: la vittoria. Un dettaglio tutt’altro che secondario, che rende fondamentale raccogliere punti nelle ultime giornate per migliorare il piazzamento.
Di fronte ci sarà una Torres affamata, sospinta dal proprio pubblico e da una necessità concreta: con una vittoria, i sardi potrebbero festeggiare la permanenza in categoria. Il “Vanni Sanna” si preannuncia caldo e pieno, una bolgia pronta a spingere i padroni di casa verso un traguardo fondamentale.
Alla vigilia del match, mister Domenico Di Carlo ha fatto il punto della situazione, affrontando con lucidità il tema degli infortuni ma trasmettendo fiducia all’ambiente.
“Non siamo messi bene sotto l’aspetto degli infortunati. Di Massimo, Minta e Baroncelli sono fuori, così come Varone, che dovrebbe tornare la prossima settimana. Abbiamo due acciaccati e un giocatore con la febbre, tanto per non farci mancare nulla. Cercheremo di recuperarli fino all’ultimo momento. Questa è la situazione”.
Una situazione complessa, ma che non scalfisce la determinazione del gruppo: “Questo non significa che siamo al disarmo. Sappiamo che proprio nelle difficoltà dobbiamo trovare la forza per andare a prenderci punti importanti. Giochiamo contro una squadra che vuole salvarsi, ma anche noi abbiamo un obiettivo chiaro”.
Il tecnico ha poi sottolineato il valore del percorso del Gubbio: “Per il quinto anno consecutivo il Gubbio può centrare i playoff. Faccio i complimenti alla società, perché all’inizio avevano cambiato il loro DNA, ma quando le cose non sono andate bene hanno richiamato Greco, che è un ottimo allenatore”.
Parole di rispetto anche per l’avversario: “La Torres sta lottando per la salvezza, ma non perché sia stata penalizzata dagli arbitri. Piuttosto, non è stata sempre concreta e avrebbe meritato di vincere diverse partite. Gli auguro di salvarsi, ma dalla prossima settimana”.
Fondamentale sarà anche l’impatto ambientale: “Domani troveremo uno stadio pieno. Per noi deve essere uno stimolo in più. Sarà una bolgia e dovremo essere bravi a portare a casa più punti possibile”.
Sugli obiettivi, Di Carlo non si nasconde: “Manca un punto per la matematica qualificazione ai playoff. Con sei punti potremmo ambire a posizioni più importanti in chiave playoff. Dobbiamo finalizzare questa rincorsa”.
Il tecnico ha poi allargato il discorso anche al sistema calcio: “In un campionato ci sono sempre cinque o sei club che vanno in difficoltà. Bisogna essere bravi a premiare le altre che fanno sacrifici e rispettano tutti gli obblighi. Alla Federazione chiedo maggiore attenzione: chi ha avuto problemi in un anno, dovrebbe poter iscriversi a quello successivo solo se ha tutti i parametri e qualcosa in più. Bisogna controllare meglio le società che rischiano, perché per quattro o cinque squadre possono rimetterci tutte le altre”.
Infine, uno sguardo al percorso stagionale: “A dicembre avevamo molte difficoltà, non solo numeriche. Abbiamo avuto anche tre infortuni ospedalieri, una cosa mai successa nella mia carriera. Nel girone di ritorno, però, la squadra si è compattata, si è conosciuta meglio e ha fatto un percorso di crescita incredibile. Dai giovani ai più esperti, tutti hanno dato un contributo importante”.
E la chiusura guarda al futuro immediato: “Se la squadra lavora unita ha un grande valore, lo abbiamo dimostrato. Ora dobbiamo completare questa rincorsa e andare a Sassari a prenderci i punti che ci servono per arrivare ai playoff, che sarebbero il quinto anno consecutivo. Per il futuro, a Gubbio si vive alla giornata: prima finiamo il campionato, poi penseremo ai playoff. Solo alla fine ci siederemo e decideremo”.