Per due settimane Gubbio tornerà ad essere una delle capitali italiane del tennis internazionale.
Dal 5 al 19 luglio il Circolo Tennis di via Leonardo da Vinci ospiterà infatti la nona edizione del Torneo Internazionale “Città di Gubbio”, appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo estivo e capace, anno dopo anno, di richiamare giovani promesse provenienti da tutto il mondo.
Il torneo ITF, valido come Memorial “Francesco Ledda” e dotato di un montepremi di 15 mila dollari, rappresenta una preziosa occasione sia per gli appassionati sia per gli stessi tennisti, impegnati nella difficile scalata del ranking professionistico.
L'ingresso sarà gratuito per tutta la durata della manifestazione e consentirà al pubblico di assistere quotidianamente a incontri di alto livello, dai turni preliminari fino all'attesa finale in programma il 19 luglio alle ore 20.30.

La macchina organizzativa è ormai entrata nel vivo e i preparativi procedono a pieno ritmo.
Nei primi giorni del torneo saranno 32 i giocatori impegnati nelle qualificazioni, una fase spesso spettacolare e ricca di emozioni, nella quale ogni punto può fare la differenza tra l'eliminazione e l'accesso al tabellone principale.
Per molti di questi giovani atleti, i punti ATP conquistati a Gubbio rappresentano un tassello fondamentale per migliorare la propria classifica mondiale e continuare il percorso verso il professionismo di alto livello.
Accanto al torneo singolare è previsto anche il tabellone di doppio, disciplina che negli ultimi anni ha conquistato crescente interesse grazie all'intensità e alla spettacolarità degli incontri.
Le partite si susseguiranno dalla mattina fino ai turni serali, trasformando il circolo eugubino in un punto di ritrovo per appassionati, curiosi e addetti ai lavori.
Uno degli aspetti che rendono speciale il torneo eugubino è la sua capacità di individuare e valorizzare talenti destinati a brillare sui più prestigiosi palcoscenici internazionali.
Nel corso delle precedenti edizioni sono transitati sui campi di via Leonardo da Vinci almeno una ventina di giocatori poi entrati stabilmente tra i primi cento del ranking ATP mondiale.
Tra questi spiccano nomi oggi ben conosciuti dagli appassionati.
L'azzurro Matteo Arnaldi, protagonista nelle recenti edizioni del Roland Garros; il francese Alexandre Müller; gli argentini Tomás Martín Etcheverry e Ugo Carabelli; il belga Alexander Blockx.
È proprio questa la magia dei tornei ITF: permettere al pubblico di assistere alle prime tappe della carriera di giovani che, qualche anno più tardi, si ritrovano a sfidare i migliori del mondo negli stadi del Grande Slam.
Una sorta di finestra privilegiata sul futuro del tennis internazionale.
Dietro il successo della manifestazione si nasconde un lavoro organizzativo lungo e complesso che coinvolge dirigenti, volontari e sponsor.
«Per il nostro circolo e per la città è motivo di grande orgoglio organizzare questo splendido evento per la nona volta», sottolinea il presidente del Circolo Tennis Gubbio, Riccardo Capannelli.
«Siamo impegnati da mesi sotto ogni profilo, in particolare sull'ospitalità da offrire ai tennisti che avremo la fortuna di seguire».
Capannelli ha inoltre rivolto un ringraziamento all'Amministrazione comunale e ai principali sostenitori dell'iniziativa.
«Ringrazio in particolare il Comune di Gubbio per il sostegno al torneo e i nostri main sponsor Avvera, Colabeton, RomeoAuto e Tecnoservice, che rendono possibile mantenere vivo questo evento insieme ai tanti sostenitori che ci accompagnano».
Se il pubblico vede soltanto il risultato finale, dietro un torneo internazionale esiste un'organizzazione minuziosa.
A spiegarlo è il direttore del torneo, Luca Ceccarelli.
«Sono fortunato a far parte di un gruppo di persone che riesce, anno dopo anno, a creare le condizioni per un appuntamento di qualità», afferma.
Adeguare la struttura agli standard richiesti dall'ITF, predisporre i servizi necessari, accogliere i referee internazionali, organizzare trasferimenti e logistica dei tennisti: sono soltanto alcune delle incombenze che accompagnano la manifestazione.
«Solo un gruppo affiatato e motivato può sostenere un impegno di questo genere», osserva Ceccarelli.

Il torneo non rappresenta soltanto un appuntamento sportivo.
Per Gubbio costituisce anche una significativa occasione di promozione del territorio e di crescita per il movimento tennistico locale.
La presenza di atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da diversi Paesi genera infatti ricadute positive anche sotto il profilo turistico ed economico.
«Vedere tante persone gravitare attorno al circolo e la soddisfazione dei tennisti partecipanti ci ripaga dello sforzo profuso», conclude Ceccarelli.
«Troviamo bellissimo ospitare giovani professionisti e rivederli, a distanza di tempo, sui circuiti più importanti del mondo».
Dal 5 al 19 luglio, dunque, il tennis internazionale tornerà a parlare eugubino. E chissà che, sugli spalti del Circolo Tennis Gubbio, qualcuno non possa dire un giorno: "Io quel campione l'ho visto giocare qui, quando tutto stava ancora cominciando".