Aveva con sè oltre 10mila euro di droga tra hashish e cocaina. A finire nel mirino dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Todi, è stato un 23enne, di origini marocchine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Per lui è scattato l'arresto con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L'operazione si inserisce nell’ambito di un mirato servizio di controllo del territorio. L’intervento è scaturito dalla verifica di un’autovettura che aveva dato particolarmente nell'occhio per via del suo andamento "insolito". Il mezzo infatti procedeva ad elevata velocità, frenando ed accelerando lungo la SS 448, nei pressi dello svincolo con la E45, in località Ponte Rio.
I militari hanno così intercettato l'auto e sottoposto il mezzo ad una perquisizione accurata. Dentro c'erano quattro passeggeri, uno dei quali ha mostrato sin da subito un atteggiamento sospetto. Sottoposto a perquisizione personale, nella sua disponibilità sono stati rinvenuti circa 200 grammi di hashish e altri 70 grammi di cocaina, suddivisi in più involucri. Certamente non un piccolo quantitativo, il cui valore stimato supererebbe i 10mila euro sul mercato illegale. La sostanza stupefacente è stata immediatamente sottoposta a sequestro.
Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Spoleto. Il Giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Piudiziaria.
Il conducente del veicolo, infine, è stato deferito in stato di libertà. Il soggetto infatti, nello stesso contesto, aveva rifiutato di sottoporsi agli accertamenti relativi all’eventuale uso di sostanze stupefacenti. Un diniego che per la legge equivale a un'ammissione di colpevolezza. Per lui è scattato il ritiro della patente di guida.
Proprio in questi giorni la Guardia di Finanza di Terni ha messo a segno un duro colpo contro lo spaccio che ha portato al squestro di oltre due chili di droga, tra hashish e cocaina, che sulle piazze di spaccio avrebbero fruttato più di 300mila euro.
L'operazione ha preso piede nel Comune ternano di Attigliano ed era partita da una complessa attività di osservazione. Durante uno dei numerosi controlli sul territorio, nella serata di lunedì scorso, 20 aprile, i finanzieri hanno fermato un Suv presso il casello autostradale, lungo il breve tratto umbro dell'Autosole. Alla guida c'era un cittadino di origine marocchina che trasportava, celati in una scatola di scarpe posta nel retro del sedile passeggero, dieci panetti di hashish ed uno di cocaina. Un quantitativo importante con le successive analisi che hanno rivelato essere di un alto grado di purezza.
L'azione ha avuto anche un risvolto rocambolesco. Completata l'identificazione del conducente, lo stesso si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti, nonostante l'inseguimento da parte dei militari. L'uomo è tuttora ricercato. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Terni ha provveduto alla denuncia per il reato di traffico e detenzione di stupefacenti.
Seppur nella diversa entità dei quantitativi rinvenuti, i due episodi di cui sopra dimostrano come gli spacciatori siano comunque attivi sul territorio. Lo spaccio è un reato complesso che presenta molte ramificazioni e implicazioni e aumenta la percezione di degrado. Le forze dell'ordine sono costantemente impegnate su questo fronte per garantire sicurezza e vivibilità alla comunità. Aspetti importanti dove anche gli stessi cittadini possono dare il proprio contributo segnalando protamente alle autorità eventuali situazioni anomale o di illegalità.