Avevano creato disordine, aggredito verbalmente e fisicamente alcune persone all'interno di una pasticceria, prima di darsi alla fuga. L'episodio si è verificato nella serata di sabato 7 febbraio a Todi. Sull'accaduto sono partite le indagini dei Carabinieri.
Nuovo caso di cronaca a Todi. Lo riporta in prima battuta "Il Corriere dell'Umbria". Un uomo e una donna sarebbero entrati nella pasticceria "Bella Napoli", seminando il panico, per poi darsi alla fuga via a bordo di un’auto. Il locale è nei pressi della E45 e questo ha favorito la coppia nel far disperdere le tracce.
L'episodio sarebbe avvenuto nella serata di sabato 7 febbraio: i due, in evidente stato di alterazione, avrebbero iniziato a infastidire i clienti. La titolare li avrebbe invitati a uscire dal locale, chiedendo alle dipendenti di non servirli ma, in quel frangente, la coppia si sarebbe scagliata contro di lei e una dipendente.
I due avventori avrebbero creato disordine, buttando giù tavolini e sedie nella parte esterna della pasticceria, per poi darsi alla fuga. La scena sarebbe stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza e le immagini sono al vaglio della compagnia carabinieri di Todi, guidata dal comandante Giovanni De Liso, già al lavoro con le indagini.
"Abbiamo vissuto momenti di tensione non sapendo come difenderci - racconta la titolare del bar Sabrina Rippa a "Il Corriere dell'Umbria" - ho chiesto a queste due persone di allontanarsi e ci hanno aggredite. Era la prima volta che li vedevamo nel nostro locale ed è la prima volta che ci accade in 26 anni di attività una cosa di questo genere".
"La nostra - prosegue la titolare - è una clientela che si ferma a mangiare, dopo la discoteca, dopo essere stata in sala da ballo, siamo aperti giorno e notte, siamo un punto di riferimento per migliaia di persone e ripeto mai avuti problemi di questo genere".
Un nuovo caso di cronaca ha interessato un'attività commerciale a Todi, nel giro di poche settimane. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Todi (PG), avevano arrestato in flagranza di reato un 22enne, di nazionalità tunisina, in Italia senza fissa dimora, ritenuto responsabile di minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale e porto abusivo di arma bianca.
I militari, nei pressi di un bar del centro cittadino, erano intervenuti per la presenza di un giovane con atteggiamenti molesti e aggressivi nei confronti di alcuni avventori. L'uomo si sarebbe scagliato contro di loro tentando di sferrare al loro indirizzo calci e pugni, oltre che proferire frasi minacciose.
I Carabinieri hanno fatto ricorso all’uso di "spray al peperoncino", per neutralizzarlo e durante la perquisizione personale il 22enne è stato trovato in possesso di un coltello, che è stato sottoposto a sequestro. Il giovane è stato condotto presso il carcere di Spoleto.