Una presenza strutturata, coerente e strategica. La Camera di Commercio dell’Umbria si inserisce nel programma del TIC Festival di Terni con un progetto articolato che mette in relazione giovani, imprese, giornalismo e comunicazione digitale, delineando una visione chiara: il territorio non è soltanto da promuovere, ma da raccontare con strumenti adeguati, linguaggi aggiornati e credibilità narrativa.
Non una partecipazione simbolica, dunque, ma un percorso strutturato in tre appuntamenti, distribuiti tra venerdì 10 e sabato 11 aprile, pensati per intercettare pubblici differenti e restituire un’immagine dell’Umbria dinamica, produttiva e sempre più capace di rinnovarsi anche - e soprattutto - nei linguaggi e nelle modalità del proprio racconto.
Il primo momento si terrà venerdì 10 aprile, dalle 11 alle 13, al Cinema Politeama Lucioli, con l’evento “Dall’aula all’azienda: un ponte per il domani”. Un titolo che sintetizza un progetto più ampio, costruito attorno all’incontro tra formazione scolastica e mondo produttivo.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti, seguiti dall’introduzione di Claudia Committeri. Il cuore dell’evento sarà rappresentato dalla presentazione dei video-podcast realizzati dagli studenti umbri, mentre nella parte finale interverranno Luca Garosi e Marco Matteucci per offrire chiavi di lettura e riflessioni sull’esperienza. A completare il quadro, la presenza di Sara “the Suntis”, illustratrice e podcaster, chiamata a tradurre in linguaggio visivo e narrativo i contenuti dell’incontro.
Ma il valore dell’iniziativa va oltre la scaletta. Gli studenti diventano autori e interpreti del racconto economico del territorio. Non osservatori esterni, ma protagonisti di un processo che li ha portati a entrare nelle aziende, comprenderne i processi, le dinamiche e le identità, per poi restituirli attraverso strumenti contemporanei come il podcast e il video.
Un cambio di paradigma che ridefinisce il rapporto tra scuola e impresa: la prima non si limita a formare, ma sperimenta; la seconda non si limita a produrre, ma si racconta. Il risultato è una narrazione più autentica, capace di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e, allo stesso tempo, di offrire alle aziende uno sguardo nuovo su sé stesse.
Coinvolti numerosi istituti del territorio, tra cui il Liceo Scientifico Renato Donatelli, l’ITTS Alessandro Volta di Perugia, l’ITET Aldo Capitini, il Liceo S. Properzio di Assisi, il Liceo Classico Mariotti e l’Istituto Omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta di Marsciano. Sul versante produttivo, protagoniste realtà come Kimia, UmbraGroup, Connesi, Art Group e Casa del Cioccolato.
L’iniziativa evidenzia un elemento sempre più centrale nelle politiche di sviluppo territoriale: la capacità di raccontarsi. In un contesto competitivo, non basta esistere o produrre qualità; è necessario saper comunicare in modo efficace, credibile e coerente.
Il linguaggio del podcast, in questo senso, si conferma uno strumento privilegiato. Accessibile, diretto, ma al tempo stesso profondo, consente di costruire narrazioni complesse senza rinunciare alla chiarezza. Ed è proprio su questo terreno che si gioca una parte importante del futuro del racconto territoriale.
Il secondo appuntamento, in programma venerdì 10 aprile alle 19.15 da Mishima, sposta l’attenzione dal racconto delle imprese a quello del territorio nel suo complesso. Il dialogo tra Jessica Mammoli e Bruno Gambacorta si concentrerà su una questione cruciale: come raccontare l’Umbria oggi senza semplificarla o ridurla a stereotipo.
Da una parte Gambacorta, volto storico della Rai e presidente di giuria del Premio giornalistico internazionale “Raccontami l’Umbria”; dall’altra Mammoli, creator digitale capace di costruire una narrazione contemporanea e riconoscibile della regione. Due approcci, due pubblici, due grammatiche diverse, chiamate a confrontarsi su un terreno comune.
Il valore dell’incontro risiede proprio in questo dialogo tra autorevolezza giornalistica e immediatezza digitale. Non una contrapposizione, ma un tentativo di integrazione tra modelli comunicativi diversi, entrambi necessari per costruire un’immagine completa e credibile del territorio.
L’appuntamento rappresenta anche una tappa di avvicinamento alla premiazione di “Raccontami l’Umbria”, prevista a Perugia il 17 aprile, rafforzando il legame tra il festival e le iniziative promosse dalla Camera di Commercio.
Il percorso si concluderà sabato 11 aprile, alle 18, nuovamente al Cinema Politeama Lucioli, con i TIC Awards. In questa occasione, la Camera di Commercio sarà protagonista con il riconoscimento speciale “Stories on Umbria”, destinato a chi ha saputo valorizzare il territorio attraverso linguaggi innovativi e contenuti di qualità.
Un premio che non si limita a celebrare, ma che indica una direzione precisa: quella di una comunicazione territoriale capace di incidere nell’immaginario contemporaneo, con responsabilità e consapevolezza.
Nel suo complesso, la presenza della Camera di Commercio dell’Umbria al TIC Festival si configura come un’azione strategica che tiene insieme più livelli: formazione dei giovani, valorizzazione delle imprese, promozione del territorio e riflessione sui linguaggi della comunicazione.
Tre appuntamenti, un’unica visione. Mettere in dialogo l’Umbria che studia, quella che produce e quella che racconta. Con un obiettivo preciso: costruire un racconto più autentico, più contemporaneo e più efficace di una regione che non vuole limitarsi a essere osservata, ma intende essere compresa.