14 Feb, 2026 - 19:55

A Terni il suggestivo videomapping dedicato a San Valentino. La sorpresa finale: una proposta di matrimonio

A Terni il suggestivo videomapping dedicato a San Valentino. La sorpresa finale: una proposta di matrimonio

Immagini, luci, colori, musica e una storia che ha suscitato grandi emozioni: quella di San Valentino, Santo patrono di Terni e protettore di tutti gli innamorati. Nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 14 febbraio, sulla facciata del Municipio in piazza Ridolfi durante una breve tregua dalla pioggia, Euromedia ha fatto dono alla città di un suggestivo videomapping 3D. Proiezioni animate di grande impatto che hanno deliziato i molti cittadini e turisti presenti.

'San Valentino di Terni: oltre la leggenda', uno spettacolo che ha unito storia, fede e arte

Una voce narrante ha ripercorso la vita di San Valentino, martire e primo vescovo di Terni. Quasi mezz'ora di magia che grazie alla tecnologia ha intrecciato storia, leggenda e identità rinsaldando il legame che unisce il Santo a Terni, approfondendone le vicende terrene in un racconto fortemente evocativo.

Dal matrimonio di Sabino e Serapia, la leggendaria storia d'amore tra il centurione romano e la ragazza pagana che il vescovo unì in matrimonio nonostante la differenza di culto. Passando per la guarigione di Cerimone, figlio del noto filosofo Cratone, gravemente malato che riuscì a guarire grazie alle preghiere del Santo. Cratone e tutti i suoi si convertirono poi al cristianesimo, incluso Abbondio figlio del prefetto dell'Urbe, Furioso Placido. Un fatto che destò grande clamore a Roma e che, dopo l'intervento del Senato, condusse Valentino al martirio.

"La sua morte fu silenziosa ma il suo messaggio no". San Valentino un esempio d'amore sempre vivo

Il vescovo cristiano venne giustiziato a Roma il 14 febbraio 273 secondo la tradizione, ma il suo corpo fu riportato a Terni - allora Interamna - dai suoi discepoli, Procolo, Efebo e Apolloni che gli diedero una degna sepoltura. Per questo vennero arrestati e anche loro andarono incontro al martirio. Le spoglie mortali del Santo vennero alla luce molti secoli dopo, nel 1605, su una piccola collina lungo l'antica via Flaminia dove successivamente venne edificata la Basilica a lui dedicata, che ne custodisce il corpo in una preziosa urna. Stamattina, in memoria di quel ritrovamento, sul sagrato della Basilica è stata anche apposta una targa.

Una storia immersiva che ha veicolato il messaggio di pace e unità incarnato da San Valentino in uno spettacolo affascinante quanto delicato. Il trionfo dell'amore, un esempio di dedizione e cura che attraverso i secoli rimane intatto e continua ad ispirare persone in ogni parte del mondo. L'applauso al termine della performance si è levato spontaneo dal pubblico in piazza.

La sorpresa finale: una proposta di matrimonio

Conclusa la proiezione, dopo i crediti, c'è stata anche una bella sorpresa quando sulla facciata di Palazzo Spada è comparsa una scritta: "Angelica mi vuoi sposare?". Ebbene sì, l'epilogo dello spettacolo è stata una proposta di matrimonio in piena regola. Nella città dell'amore, davanti al pubblico della piazza, lui si è inginocchiato davanti a lei e, anello alla mano, le ha chiesto di sposarlo. Angelica ha detto sì e un nuovo applauso è partito commosso anche per loro. Un momento da ricordare in cui i due giovani e futuri sposi hanno voluto condividere la loro gioia simbolicamente con tutta la città.

Le proiezioni, dopo quella inaugurale delle 18, verranno replicate oggi anche alle 20.30 e alle 23.30 mentre domani, domenica 15 febbraio, andranno avanti dalle 18 alle 23.30. 

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE