A Terni la quarta edizione del Tic Festival sta entrando nel vivo. Pienissima anche questa seconda giornata, venerdì 10 aprile, che mette al centro temi importanti con personaggi noti al grande pubblico. Dopo una densa mattinata di appuntamenti, molti dei quali nelle scuole del territorio, il pomeriggio e la sera si prospettano altrettanto vivaci, all'insegna del dialogo su argomenti che toccano da vicino la vita dei giovani, tra salute e sport e non mancherà, naturalmente, anche il divertimento.
Alle 19 dal main stage di Piazza Europa ci sarà la dottoressa Solange Fugger, la più giovane primaria d'Italia, meglio nota come Minerva Salute e seguitissima sui social. Un caso in cui la divulgazione medica online è riuscita a conquistarsi una fetta di pubblico crescente e che l'ha consacrata tra le voci più autorevoli in questo campo.
Il suo è un messaggio potente che restituisce l'aspetto più importante della medicina: quello della cura di corpo e mente, che ne hanno bisogno nella stessa misura. Uno stimolo che si intreccia con il panel 'Armi da strada e gioventù violenta', alle 19.15 a Palazzo Primavera e con la tavola rotonda 'Prendersi Cura', che in Bct ha riunito medici e creator per ragionare insieme su come comunicare la salute in modo responsabile.
L'altro grande protagonista di questa giornata è lo sport con Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Pietro Sighel, ori olimpici di Milano Cortina 2026 che alle 19.15 saranno al PalaSì per parlare di fair play e università. Al Tic porteranno le loro storie fatte di ghiaccio, sacrifici, famiglie e impegno anche negli studi. Ghiotto e Giovannini hanno conquistato l'oro nell'inseguimento a squadre dello speed skating, Sighel nella staffetta mista di short track. Si tratta di specialità ancora poco note ma che incarnano pienamente i più autentici valori olimpici. L'evento è realizzato in collaborazione con il Parlamento Europeo e promosso dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.

In serata, ancora a Piazza Europa, largo al divertimento. Dai microfoni di Dungeons & Deejay, alle 21.30 Max Angioni e Francesco Lancia si spogliano dai loro ruoli per una serata dove lo scambio di battute si preannuncia serrato. Due dei personaggi di spicco della comicità italiana con la capacità - rara - di saper rendere comici anche gli aspetti all'apparenza più banali della vita.
La notte si chiude in musica. Alle 22.30 ci sarà l'hard jazz con TARE, progetto nato dalla collaborazione tra il batterista Leonardo Ziche e il bassista Alberto Munarini e alle 23.30, Klaus & Paranoia Festival, la colonna sonora di una giornata carica di energia.
Con oltre 140 gli incontri distribuiti nell'arco dei quattro giorni - dal 9 al 12 aprile - e circa 250 ospiti provenienti dai più svariati ambiti, il Tic Festival anche con questa edizione sta trasformando Terni nella capitale della comunicazione digitale e dell'influencer marketing.
Una manifestazione che è cresciuta costantemente in termini di pubblico e di apprezzamento, che parla ai giovani e punta ad ampliare i propri orizzonti, a partire dall'inclusività. Tutti gli eventi sono infatti ad ingresso gratuito e per 15 di essi quest'anno sarà disponibile l'interpretariato Lis, anche questo un segnale importante.
Chi è si trova a Terni in questi quattro giorni, trova una città viva e carica, animata da un movimento straordinario. Spazi culturali ma anche esercizi commerciali e locali hanno aderito in massa all'iniziativa e l'offerta è ricchissima sotto ogni aspetto. Tra le novità più rilevanti di questa edizione, c'è la forte spinta verso l'internazionalizzazione, un fatto che fa ben sperare in ulteriori felici sviluppi.