La nuova stagione di prosa del Teatro Secci di Terni è un intenso viaggio tra proposte ed espressioni che ha molto a che vedere con l'Umbria e con Terni. Presentata oggi pomeriggio in conferenza stampa, ci sono graditi ritorni, anteprime e progetti intrecciati a più livelli con il territorio e la sua cultura, con grandi aperture. 15 gli spettacoli in totale, di cui 10 in abbonamento, che spaziano dai grandi autori del Novecento, senza dimenticare l'omaggio a Dario Fo nel centenario dalla nascita, passando per le sperimentazioni e la danza contemporanee.
"Quest'anno la stagione di prosa del Secci mette insieme varie forme dello spettacolo dal vivo: è una stagione molto ricca che nasce dal desiderio di abitare il presente attraverso le voci degli artisti. Spettacoli diversi che mostrano un senso condiviso del nostro stare insieme. Il teatro continua a essere per me uno dei luoghi più preziosi della vita civile, uno spazio in cui emozione e pensiero si incontrano con spettacoli importanti e tutta da scoprire" queste le parole del direttore del Teatro Stabile dell'Umbria, Nino Marino.
"Siamo molto soddisfatti di presentare il calendario a giugno così da dare la possibilità al pubblico di organizzarsi - ha affermato l'assessora alla Cultura del Comune di Terni, Tiziana Laudadio -. Un cartellone di alto livello che spazia molto e offre grandi possibilità di scelta facendo incontrare diverse generazioni, esplorando temi contemporanei e non. Un solo territorio ma disseminato da tanti teatri che dialogano tra loro".
Il 19 e 20 settembre si parte con 'Darkness Picnic' di Leonardo Delogu e Vario Sirna (fuori abbonamento). Apertura ufficiale il 13 ottobre con 'Scandalo' di Ivan Cotroneo, in programmazione anche il giorno successivo, con Anna Valle e Gianmarco Saurino. Il 25 ottobre (fuori abbonamento) spazio a 'Carmen_Nous sommes touster des étoiles'. E ancora, dal 10 al 14 novembre 'Lu Santo Jullàre Françesco' di Dario Fo e Franca Rame, diretto e interpretato da Matthias Martelli. Il 24 e 25 novembre sarà la volta di 'Non si sa come', di un altro Premio Nobel, Luigi Pirandello, con la regia di Paolo Valerio. Il 3 e 4 dicembre salirà sul palco del teatro ternano il Collettivo Controcanto con 'Sempre domenica' (fuori abbonamento).
Il 9 e 10 dicembre c’è 'Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro' di Emanuele Aldovrandi mentre il 14 e 15 gennaio, per la regia del ternano Marco Plini, va in scena 'Come trattenere il respiro'. Il 27 gennaio largo alla danza con 'Par d’utres voix – Per altre voci' di Ambra Senatore e poi il 2 e 3 febbraio, nuova produzione targata TSU con 'Il sergente nella neve' di Mario Rigoni Stern nell’interpretazione di Denis Fasolo (fuori abbonamento). L’11 e il 12 febbraio l’appuntamento è con l’ultimo lavoro di Mario Perrotta 'Nel Blu. Avere tra le braccia tanta felicità' mentre il 2 e 3 marzo sul palco ci sarà 'Cena con sorpresa' di Toni Fornari con Tosca d’Aquino. Il 16 e 18 marzo il premio Ubu Marco D’Agostin porta al Secci il suo spettacolo di danza 'Asteroide' (fuori abbonamento) mentre il 23 e 24 marzo c’è 'Finale di partita' di Samuel Beckett per la regia di Gabriele Russo. Chiusura il 6 e 7 aprile con Stefano Fresi con il suo acclamato 'Dioggene'.
Nel corso della presentazione della stagione 26-27 del Secci è emerso a più riprese un legame con storie, persone e progetti dell'Umbria e dall'Umbria, che partono, tornano e, soprattutto, crescono. Così sarà con l’anteprima di settembre con il Collettivo DOM, composto dal ternano Leonardo Delogu e da Valerio Sirna, che al Secci portano 'Darkness Picnic', performance liberamente ispirata al film 'Picnic ad Hanging Rock' di Peter Weir. Da Terni lo spettacolo approderà poi a Parigi, al prestigioso Festival d'Automne.
Il 13 ottobre lo spettacolo di Ivan Cotroneo che, ha spiegato Marino durante la presentazione, torna ad intrecciare il proprio percorso con l'Umbria. L'oggi direttore artistico dello Stabile, ha ricordato infatti come una decina di anni fa gli propose di dedicarsi anche alla regia teatrale, strada che Cotroneo ha poi intrapreso con lo stesso successo ottenuto come scrittore e sceneggiatore.
Il 25 ottobre arriva poi 'Carmen_Nous sommes toustes des étoiles', riscrittura collettiva dell'opera Carmen con i protagonisti del progetto 'Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson', presente a Terni dal 2022. A novembre l'omaggio a Dario Fo di Matthias Martelli con il nuovo allestimento di 'Lu Santo Jullàre Françesco', con l'Umbria che quest'anno è l'epicentro delle celebrazioni per il centenario dell'artista. A gennaio sarà la volta del regista ternano Marco Plini che firma 'Come trattenere il respiro', tratto dal testo di Zinnie Harris e, nello stesso mese, spazio alla danza con Ambra Senatore, già ospite al Terni Festival, che torna in città con un'anteprima nazionale. Chiusura infine, con Stefano Fresi e Dioggene, presentato in anteprima nazionale nel 2024 al Mancinelli di Orvieto.
Gli abbonati della stagione 25-26 avranno, come di consueto, il diritto alla prelazione e potranno rinnovare l’abbonamento da giovedì 10 a domenica 20 settembre. È possibile rinnovare l’abbonamento anche online inviando una email a abbonamenti@teatrostabile.umbria.it specificando nome e cognome, città e turno. Per i nuovi abbonati sarà invece possibile sottoscrivere l’abbonamento da giovedì 24 settembre a domenica 4 ottobre.
Confermato l’abbonamento scuola a quattro spettacoli ad un prezzo agevolato.
Tra le formule è prevista inoltre la teatro card regionale che dà diritto a sei spettacoli nei teatri umbri che aderiscono al circuito dello Stabile, così da crearsi, come ha sottolineato Marino, "la propria stagione di prosa". Infine, per gli studenti di ogni ordine e grado, ci sarà anche il last minute a 10 euro per i biglietti rimasti invenduti.