22 Aug, 2025 - 14:30

Terni, taglio degli alberi alla Passeggiata: l'assessore Iapadre risponde alle polemiche

Terni, taglio degli alberi alla Passeggiata: l'assessore Iapadre risponde alle polemiche

La discussione sulla cura del verde pubblico della città di Terni si è trasformata negli ultimi giorni in un vero e proprio caso politico. Dopo cortei spontanei, raccolte firme e prese di posizione da parte della cittadinanza, l’assessore alle manutenzioni Marco Iapadre ha deciso di intervenire direttamente con una dichiarazione netta. Sul tavolo non c’è solo il destino di 18 alberi al Parco della Passeggiata, ma la più ampia questione del bilanciamento tra sicurezza dei cittadini e difesa dell’ambiente urbano.

Iapadre sul taglio degli alberi alla Passeggiata di Terni: la sicurezza prima di tutto

Secondo l’assessore, il taglio degli alberi alla Passeggiata di Terni - il parco situato nel centro della città - non si tratta di una scelta arbitraria o di una presunta “smania di tagliare”, ma di un intervento reso inevitabile dalle condizioni degli alberi. “Alla Passeggiata andremo avanti con il taglio dei 18 alberi pericolanti non perché siamo attratti da una smania di tagliare qualunque cosa ma perché vogliamo tutelare la sicurezza delle centinaia di persone, soprattutto famiglie, che ogni giorno utilizzano questo spazio verde”, ha dichiarato Iapadre. Gli esemplari individuati, classificati in categoria D dai tecnici, presentano infatti un rischio di cedimento estremo che, secondo le perizie, non lascia margini a interventi alternativi.

L’assessore ricorda che il Comune è il soggetto responsabile di eventuali danni dovuti a cadute o cedimenti e che dunque non può sottrarsi a decisioni impopolari ma necessarie. Per questo, l’amministrazione ha scelto di pubblicare le perizie dei tecnici, con l’obiettivo di garantire massima trasparenza.

Le accuse e la replica dell’amministrazione

Le proteste degli ultimi giorni, tra sit-in e raccolte firme, hanno spinto Iapadre a chiarire con fermezza la posizione dell’amministrazione. “In questi giorni è stata sollevata una polemica pretestuosa, dipingendo una amministrazione comunale seria e coscienziosa come un soggetto che non si interessa alla salute del verde cittadino e che avrebbe non si sa quali benefici dall’uso smodato delle motoseghe. Sono state improvvisate manifestazioni, sono state date notizie false di un presunto divieto della Soprintendenza che non corrisponde al vero”, ha spiegato.

L’assessore sottolinea inoltre che l’abbattimento rappresenta un costo per le casse comunali, non un vantaggio: non solo si spendono fondi per il taglio, ma anche per le nuove piantumazioni, che saranno eseguite nel periodo più adatto per l’attecchimento. “Solo gli sciocchi possono parlare di vantaggi per il Comune”, ha aggiunto.

Il confronto con le associazioni

Sul tema è intervenuta anche la Guardia Nazionale Ambientale, che attraverso il dirigente generale Niccolò Francesconi ha chiesto un confronto pubblico tra associazioni e Comune. L’auspicio è quello di un dialogo trasparente, che permetta di chiarire dubbi e di valutare tutte le alternative possibili prima di procedere con i tagli. “Siamo contrari al taglio indiscriminato, ma se un albero cade e ferisce un cittadino, peggio ancora un bambino, il danno è irreparabile”, ha spiegato Francesconi.

La GNA invita le associazioni ambientaliste, qualora lo ritengano opportuno, a commissionare una controperizia indipendente che possa essere messa a confronto con le analisi già rese note dal Comune. In questo modo, secondo Francesconi, si arriverebbe a una visione condivisa della reale situazione.

Passeggiata di Terni, il taglio degli alberi e i reimpianti previsti

Iapadre, da parte sua, ha assicurato che l’amministrazione ha già avviato le procedure per la sostituzione degli alberi abbattuti. Le nuove specie da piantare saranno concordate con la Soprintendenza, che in questo caso ha voce in capitolo sugli aspetti estetici e paesaggistici del parco. “Per la Passeggiata daremo luogo alle piantumazioni concordate nel periodo più consono per gli attecchimenti, così come sarà indicato dall’agronomo”, ha garantito l’assessore.

Resta aperto il tema della gestione preventiva del verde urbano. Dalla Guardia Nazionale Ambientale arriva la domanda: da quanto tempo non viene effettuata una cura adeguata degli alberi? Una manutenzione costante e programmata, sottolineano, potrebbe ridurre il rischio di arrivare a soluzioni drastiche come l’abbattimento.

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Giorgia Sdei
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