21 Feb, 2026 - 07:30

Terni saluta monsignor Soddu: il vescovo della carità torna a casa, a Sassari, come arcivescovo

Terni saluta monsignor Soddu: il vescovo della carità torna a casa, a Sassari, come arcivescovo

La convocazione è arrivata quasi in sordina, tra le ultime eco di San Valentino e il lento riprendere della vita ordinaria in città. Invece, quella comunicazione lanciata dalla curia aveva il peso di un terremoto silenzioso. Oggi, sabato 21 febbraio 2026, alle 11.45 in punto, la cattedrale di Santa Maria Assunta a Terni si stringerà attorno al suo vescovo. Francesco Antonio Soddu ha chiamato a raccolta preti, religiosi, laici e istituzioni per “importanti comunicazioni che riguardano la vita della diocesi”. Nello stesso momento, a 600 chilometri di distanza, nella cattedrale di San Nicola a Sassari, verrà sciolto il nodo: monsignor Soddu è il nuovo arcivescovo di Sassari. La notizia è stata diffusa in tarda serata di ieri da "Sassari Notizie". Un passaggio che intreccia due Chiese locali, chiude una fase pastorale breve ma intensa per l'Umbria e ne apre un’altra per il presule, che fa ritorno nella sua terra d’origine dopo una vita dedicata alla carità e al servizio.

Il ritorno a casa e l’addio alla “Chiesa del cuore”

Se per Terni è il momento dei saluti, per Sassari è il giorno dell’attesa accoglienza. La sede arcivescovile sarda era vacante dal trasferimento di monsignor Gianfranco Saba all’Ordinariato militare per l’Italia, e la scelta del Santo Padre è ricaduta su un figlio di quella terra. Francesco Antonio Soddu, 66 anni, è nato a Chiaramonti, in provincia di Sassari, ed è stato ordinato sacerdote proprio nella cattedrale di San Nicola il 24 aprile 1985 . Per lui, tornare a Sassari non è solo un cambio di scrivania, ma un vero e proprio “ritorno a casa” dopo aver girato l’Italia al fianco degli ultimi.

È un legame antico, fatto di strade, di volti e di quella fede semplice che si impara da ragazzi,” aveva confidato tempo fa ad amici parlando della sua diocesi d’origine. Oggi, quel legame si rinsalda con la porpora viola dell’arcivescovo. A dare l’ufficialità nella città sarda sarà l’amministratore diocesanomonsignor Antonio Tamponi, durante un’assemblea convocata appositamente con il clero e i fedeli. La pubblicazione della nomina sul Bollettino della Santa Sede è attesa per le 12, ma il tam tam è già partito.

“In omnibus caritas”: il vescovo venuto dalla Caritas

A Terni, l’ingresso di Soddu era avvenuto il 5 gennaio 2022, quando aveva preso il posto di monsignor Giuseppe Piemontese . Arrivava dopo una lunga gavetta nella “trincea” della solidarietà: prima direttore della Caritas di Sassari, poi per nove anni alla guida di Caritas Italiana . Un profilo, il suo, lontano dai saloni della curia e vicino ai bisogni della gente. In tre anni e quattro mesi di ministero episcopale a Terni, il suo stile è stato descritto da istituzioni e comunità locali come autorevole e insieme vicino alle persone, attento alle povertà e alle fragilità sociali che caratterizzano il territorio umbro.

Il suo motto episcopale“In omnibus caritas” (In tutte le cose la carità), non è mai stato uno slogan. Lo ha dimostrato nei fatti, stando in prima linea sulle questioni sociali e non disdegnando il dialogo con tutti i mondi della città, da quello istituzionale a quello sportivo. Basti pensare all’incontro dello scorso 3 febbraio con la presidente della Ternana Calcio, Claudia Rizzo, un momento di condivisione sulle attività per i giovani e le persone in difficoltà . “In questi anni ho cercato di gettare dei ‘sassi di carità’,” diceva durante un convegno nazionale . “Quei sassi che costruiscono comunità e abbattono i muri dell’indifferenza”.

L’eredità in Umbria e l’attesa per il nuovo pastore

Con la partenza di Soddu, la diocesi di Terni-Narni-Amelia si avvia verso una nuova transizione. La doppia convocazione di oggi, a pochi minuti di distanza l’una dall’altra, ha il sapore di un passaggio di consegne a distanza. In cattedrale a Terni, il vescovo non solo annuncerà il suo trasferimento, ma molto probabilmente traccerà le prime linee guida per la fase di sede vacante, affidando la diocesi nelle mani di un amministratore diocesano in attesa del nuovo pastore.

Al momento, il nome del successore è ancora avvolto nel mistero. Le voci e le ipotesi si rincorrono, ma dai bollettini ufficiali non filtra ancora nulla. Quello che è certo è che chiunque arriverà, dovrà raccogliere un’eredità pastorale giovane ma già ben marcata. Soddu lascia una comunità che ha imparato a guardare alle periferie, una Chiesa attenta al territorio e un dialogo con le istituzioni che ha saputo mantenersi vivo e proficuo. Per i ternani, oggi sarà una giornata di gratitudine e di commiato. Lo sguardo è diviso tra il grazie sincero per il vescovo che parte, con la sua valigia piena di quell’umanità incontrata lungo la via, e l'attesa trepidante per chi dovrà raccogliere il testimone e guidare la Chiesa di Terni, Narni e Amelia verso un nuovo capitolo della sua storia.

AUTORE
foto autore
Federico Zacaglioni
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE