Un tranquillo pomeriggio d’agosto si è trasformato in uno scenario di paura e violenza nel cuore di Terni. Ieri, lungo Corso Vecchio, un’aggressione brutale ha scosso la comunità. Un uomo di 32 anni, di origine nigeriana, ha improvvisamente colpito al volto un ventinovenne egiziano, utilizzando il manico di una roncola, provocandogli la frattura del setto nasale. Un gesto violento e inspiegabile, che ha generato panico tra i passanti e mobilitato in pochi istanti tutte le forze dell’ordine disponibili in zona.
Secondo le testimonianze, la vittima è crollata a terra in una pozza di sangue, seppur cosciente, mentre alcuni cittadini allarmati hanno immediatamente contattato il 112. Nel giro di pochi minuti, il centro storico si è trasformato in un teatro di emergenza: Carabinieri, Polizia Locale e Polizia di Stato hanno cinturato l’area e proceduto al fermo dell’aggressore, bloccato ancora nei pressi del luogo dell’aggressione.
La vittima è stata soccorsa e trasportata con urgenza all’ospedale di Santa Maria di Terni, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico per ridurre e stabilizzare la frattura nasale. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione per la vita.
L’aggressore è stato portato negli uffici della Questura per l’identificazione e le formalità di rito. Al momento non sono emerse motivazioni chiare per l’attacco. Le forze dell’ordine non escludono alcuna pista: dalle tensioni personali a possibili alterchi improvvisi, ma si fa strada l’ipotesi che i due uomini non si conoscessero prima dell’aggressione. Non risultano, al momento, precedenti scontri o contatti fra i due.
L’uomo verrà processato per direttissima nella giornata di mercoledì 6 agosto. È accusato di lesioni personali gravi e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, considerando la natura dell’arma utilizzata, ovvero una roncola, strumento agricolo che, in contesti urbani, può essere considerato arma impropria.
L’uomo di 32 anni, arrestato per aver colpito con una roncola un altro cittadino straniero, rischia una condanna severa. Il reato di lesioni personali gravi è disciplinato dall’articolo 583 del Codice Penale e prevede, nei casi in cui la vittima riporti una malattia o un’infermità superiore a 20 giorni o una lesione permanente, una pena detentiva che va dai 3 ai 7 anni. La frattura del setto nasale rientra tra le lesioni considerate gravi, anche per le potenziali conseguenze estetiche e funzionali.
Inoltre, se il giudice riterrà che vi sia stata premeditazione o che l’aggressione sia avvenuta con particolare crudeltà, potrebbero essere applicate ulteriori aggravanti. L’utilizzo della roncola, considerata arma impropria, costituisce un’aggravante ai sensi dell’articolo 585 c.p.
Va considerato anche il contesto: un’aggressione in pieno giorno, in una zona centrale e affollata, potrebbe portare il giudice a valutare l’esistenza di un pericolo concreto per l’ordine pubblico. Non si esclude che la Procura richieda la custodia cautelare in carcere, in attesa del processo, per il rischio di reiterazione del reato o pericolo di fuga.
Le forze dell’ordine ternane sono impegnate su più fronti nel tentativo di contrastare la microcriminalità e i traffici illeciti. Nel quartiere di Sabbione, un’altra operazione ha portato all’arresto di un 24enne albanese, trovato in possesso di 32 grammi di cocaina già suddivisi in 40 dosi pronte per lo spaccio.
L’auto a noleggio su cui viaggiava il giovane ha insospettito i Carabinieri della Sezione Radiomobile per la guida incerta e il comportamento nervoso del conducente. Il fiuto dei militari ha avuto ragione: la droga era nascosta nel pomello del cambio del veicolo. Durante la perquisizione domiciliare, sono stati sequestrati anche oltre 4.000 euro in contanti. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per reati legati al traffico di droga, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e verrà giudicato nei prossimi giorni dal Tribunale di Terni. Anche per lui si prospetta un iter giudiziario complesso.