Una coppia di origini campane è stata tratta in arresto per truffa ai danni di un'anziana signora 83enne residente nella zona est di Terni, in via Trevi (Rocca San Zenone).
Un nuovo caso di truffa ai danni di un'anziana. Due cittadini di origini campane (un 42enne Ottaviano (Napoli) e una 32enne di Napoli) sono finiti in manette per un tentativo di truffa ai danni di una signora anziana, messo in atto nel primo pomeriggio di venerdì 16 gennaio nella frazione di Terni di Rocca San Zenone.
Lo riferisce Il Messaggero. I carabinieri della Compagnia di Terni sono riusciti ad arrivare sul posto, allertati da una telefonata al 112, per bloccare i due malviventi prima che attuassero la loro fuga col bottino, bloccandoli e arrestandoli.
Dalle prime ricostruzioni, la truffa sarebbe stata partita al telefono quando un soggetto aveva contattato l’anziana signora dicendole che il figlio aveva avuto un grave incidente e che per evitargli guai giudiziari era necessario consegnare ad un "finto" carabiniere, che l’avrebbe raggiunta a casa, contanti e oro.
La chiamata tempestiva al 112 ha permesso ai carabinieri di intervenire sul posto per fermare i due truffatori. Un ruolo importante lo ha avuto un conoscente dell’anziana – venditore ambulante di nazionalità straniera – che vedendola aggirarsi, in stato di agitazione, nei pressi di casa, ha chiamato il figlio, consentendo di far emergere il raggiro.
Il figlio ha, poi, raccontato la storia attraverso i canali social, con un appello finale: "Vi prego, massima attenzione, soprattutto con anziani e familiari fragili. Può succedere ovunque, parlatene in casa e ricordate: mai consegnare soldi/oro a sconosciuti; chiudere la telefonata e chiedere aiuto dalla finestra ai vicini-possono controllare la vostra linea telefonica; far chiamare subito il 112".
L'udienza per direttissima che si è tenuta sabato 17 gennaio di fronte al giudice Francesco Maria Vincenzoni, presso il tribunale di Terni ha convalidato gli arresti eseguiti dai militari dell’Arma.
In udienza, il 42enne era difeso dall’avvocato Federica Grimani del Foro di Terni mentre la 32enne dall’avvocato Alessandro Cassandra del Foro di Santa Maria Capua Vetere.
Sono stati disposte come misure cautelari nei confronti dei due soggetti l’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza.