Intensa giornata ternana quella di ieri per la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. Nel pomeriggio la prima tappa a Ferentillo, in Valnerina, alla postazione del 118 e poi, in serata, ha preso parte alla Festa dell'Unità nazionale, in corso in questi giorni al parco della Passeggiata. La governatice è intervenuta nel panel dedicato alla salute e al ruolo dello Stato e delle Regioni per garantire l'equità a cui hanno preso parte anche l'ex ministra della Sanità Rosy Bindi, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e la responsabile salute e sanità della Segreteria nazionale del PD, Marina Sereni con la moderazione di Luciano Fassari, direttore di Quotidiano Sanità. A margine dell'appuntamento Proietti ha delineato le tre direttrici fondamentali per Terni, ovvero il nuovo ospedale - annunciando "l'atto importantissimo" che verrà discusso oggi in aula - l'università e lo sviluppo economico.
"Un percorso che stiamo portando avanti speditamente e da cui non si torna indietro - così ha definito l'iter relativo al nuovo Santa Maria. Dopo la presentazione del Docfap, lo scorso 31 luglio, che ha individuato l'area dove sorgerà il nosocomio nella zona di Sabbione, ora ha detto la presidente "la situazione va avanti nei passi stabiliti". Proietti ha fatto riferimento anche all'ospedale di Narni-Amelia sottolineando che i due nuovi presidi "saranno interfunzionali" con quello di Terni che "ha priorità assoluta per noi in questo momento" anche perché, ha detto sull'aspetto economico, "deve essere finanziato con una serie di fondi, alcuni dei quali nella nostra disponibilità, altri che noi pretenderemo dal governo nazionale".

"Già domani - ha annunciato - porteremo in Giunta un ulteriore atto importantissimo per il nuovo ospedale di Terni". La governatrice ha parlato del nuovo presidio come dell'"opera strategica della sanità pubblica dei prossimi venti anni. È il perno a livello della programmazione sanitaria del Piano socio-sanitario regionale e lo è perché è un ospedale per l'Umbria. Qui siamo in un territorio dove l'innovazione ha un terreno fertile - ha aggiunto -, un territorio votato all'innovazione e ad essere apripista. Qui possiamo avere un bacino d'utenza che non è solo quello umbro e ternano ma è anche quello dell'Alto Lazio e delle regioni vicine. Crediamo che il nuovo ospedale di Terni possa diventare il centro di eccellenza anche nella ricerca grazie alla collaborazione con l'Università degli Studi di Perugia che anch'essa sta investendo su Terni. Noi stiamo investendo nella ricerca pubblica, nell'università pubblica e tutto questo ha un perno fondamentale nella città di Terni".
Su Ast Proietti ha affermato che "l'accordo di programma va avanti secondo gli step prestabiliti, adesso ci saranno ulteriori passaggi che riguardano l'attuazione degli investimenti ambientali che sono a cura di Arvedi-Ast". Sul tema ha fatto riferimento al Disegno di legge dello scorso 19 luglio per le concessioni idroelettriche "che oggi invece sono appaltate all'esterno e lasciano solo le briciole al nostro sistema", con cui la Regione darà vita alla nuova gestione pubblico-privata puntando anche fornire energia a un prezzo scontato all'impianto di viale Brin.

Infine, l'università con cui ha ricordato la presidente c'è uno scambio proficuo. A Terni, ha affermato "ci sono importanti innovazioni anche in termini di ricerca perché qui ci sarà il nuovo Dipartimento fortemente interdisciplinare basato sull'Intelligenza Artificiale, che per noi è uno degli asset strategici su cui investire con le imprese. La Regione - ha concluso - è sempre presente e sta investendo su Terni e su ciò che per noi è fondamentale: lo sviluppo economico, la produttività e la sanità".