06 Feb, 2026 - 17:30

Terni, la Prima Commissione sblocca 120 milioni: 60 delibere al vaglio tra scuole, cimiteri e Pnrr

Terni, la Prima Commissione sblocca 120 milioni: 60 delibere al vaglio tra scuole, cimiteri e Pnrr

Sessanta delibere analizzate, oltre 120 milioni di euro di interventi pubblici messi sotto la lente. Sono i numeri dell’attività svolta dalla Prima commissione consiliare del Comune di Terni, un lavoro capillare di analisi, sopralluoghi e mediazione tra uffici, amministrazione e territori, presentato questa mattina a Palazzo Spada. Un’azione di controllo che, come sottolinea il presidente Andrea Sterlini, ha avuto un obiettivo preciso: “Scongiurare il pericolo di perdita dei finanziamenti Pnrr”, riprogrammando tempi e intervenendo su criticità. Un’attività che nei prossimi 30 mesi continuerà a ritmo serrato.

Prima commissione consiliare: interlocuzione con i cittadini e verifiche amministrative

Nel corso della conferenza stampa, a cui hanno preso parte anche gli assessori Giovanni Maggi (Lavori pubblici) e Marco Iapadre (Urbanistica e Manutenzioni) e la consigliera Agnese Passoni (Alternativa popolare), Sterlini ha dipinto il quadro di un organismo che ha voluto fare da “cerniera” concreta. Non un luogo di mera ratifica, ma un presidio operativo. “Abbiamo svolto un grande lavoro di verifica, approfondimenti, di raccordo tra l'attività dell'amministrazione comunale e tutti i quartieri di Terni”, ha dichiarato il presidente, evidenziando il valore delle “interlocuzioni con i cittadini e i comitati di quartiere” su viabilità, manutenzioni stradali e aree verdi.

Il monitoraggio sui cantieri Pnrr: una questione di tempismo e sostituzioni

La partita decisiva si è giocata, come noto, sul fronte del Pnrr. Le ingenti risorse in campo - i 120 milioni citati comprendono in larga parte fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre linee di finanziamento - richiedevano un’attività di vigilanza continua per rispettare le stringenti scadenze europee. I sopralluoghi della commissione hanno permesso di “rilevare criticità e di risolverle attraverso una riprogrammazione dei tempi, la sostituzione ove necessario delle ditte inadempienti o dei Rup”, ha spiegato Sterlini. Un’azione correttiva fondamentale per tenere in corsa progetti altrimenti a rischio.

Il lavoro si è inserito in un contesto cittadino e provinciale di grande fermento: a Terni sono censiti 66 progetti Pnrr per circa 72,6 milioni di euro, mentre a livello provinciale si contano circa 970 interventi per un valore complessivo di 300 milioni. In questo mosaico, l’opera di verifica della Prima commissione assume un peso specifico notevole, costituendo un tassello di quel sistema di controlli incrociati essenziale per la buona riuscita degli investimenti.

Edilizia scolastica e cimiteri: dall’analisi alle delibere concrete

L’attività ha spaziato attraverso le competenze formali della commissione: urbanistica, viabilità, opere pubbliche, manutenzione. Due fronti, in particolare, sono emersi come emblematici del modo di operare: le scuole e i cimiteri comunali.

Sul capitolo edilizia scolastica, la commissione ha proseguito un filone di monitoraggio già avviato, verificando interventi su edifici “non manutenuti da almeno 15 anni”. Un’attenzione che non è solo manutentiva, ma anche di garanzia per la fruibilità e la sicurezza degli istituti.

Ancora più puntuale l’esito del lavoro sui 16 cimiteri comunali. La ricognizione sul campo ha portato all’“accertamento di diverse problematiche” di natura strutturale e di sicurezza, culminate nell’approvazione di una delibera di giunta specifica nell’ottobre 2025 per l’acquisto di scale per un importo di 145 mila euro. Un esempio citato dallo stesso Sterlini di come l’attività ispettiva si traduca in atti amministrativi concreti, volti a colmare lacune spesso trascurate.

Guardando ai prossimi 30 mesi di mandato, il presidente ha assicurato la prosecuzione di questa “attività continua e strutturata”, fatta di nuove verifiche in loco e sedute dedicate allo stato di avanzamento delle opere, in stretto raccordo con assessori e dirigenti. Un impegno che si configura come una lunga marcia di controllo sull’attuazione di investimenti che disegneranno il volto futuro della città.

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Federico Zacaglioni
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